Modelli e piattaforme di IA
Rivoluzionare la CXM con l’Intelligenza Artificiale Generativa: Approfondimenti dal Rapporto di Prontezza Aziendale di Everest Group
L’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa nel Customer Experience Management (CXM) segna l’inizio di una nuova era di trasformazione digitale. Il rapporto estensivo di Everest Group, “Intelligenza Artificiale Generativa nel CXM: Valutazione della Prontezza Aziendale per questa Trasformazione Disruptiva”, guidato da esperti del settore come Shirley Hung, Sharang Sharma, Divya Baweja e Mohit Kumar, fornisce un’analisi approfondita sulla prontezza delle aziende per questo cambiamento.
Comprensione e Potenziale dell’Intelligenza Artificiale Generativa nel CXM
Il rapporto inizia evidenziando lo sviluppo rapido delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT di OpenAI, la soluzione AI di Google Bard Gemini e Copilot di Microsoft. Questi progressi hanno suscitato l’interesse delle aziende sul loro potenziale per rivoluzionare le operazioni di CXM. I risultati mostrano che oltre il 75% delle aziende è a conoscenza delle capacità dell’intelligenza artificiale generativa nella generazione di testo, con la generazione di codice e la generazione di immagini riconosciute da una significativa percentuale.
Driver Chiave e Aree di Distribuzione
Una delle principali intuizioni del rapporto è l’identificazione dei principali driver per l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa nel CXM. Le aziende stanno sempre più facendo affidamento sull’intelligenza artificiale generativa per migliorare la soddisfazione del cliente attraverso interazioni personalizzate. L’intelligenza artificiale generativa è anche vista come uno strumento vitale per migliorare l’efficienza operativa nel CXM, con applicazioni in aree come l’assistenza degli agenti, la traduzione linguistica e l’analisi dei sentimenti.
Il rapporto nota un cambiamento strategico verso la distribuzione di intelligenza artificiale generativa in varie operazioni di CXM, tra cui il supporto IT e HR interno, il supporto clienti sui canali vocali e non vocali e i dati e l’analisi.
Sfide nell’Adozione e Prontezza Aziendale
Nonostante l’ottimismo, il rapporto sottolinea diverse sfide che ostacolano l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa. Tra queste ci sono le limitazioni dell’infrastruttura tecnologica, le preoccupazioni per la privacy e la sicurezza dei dati e la mancanza di personale qualificato. Inoltre, l’inertia culturale e l’ambiguità normativa complicano ulteriormente il processo di adozione.
Per valutare la prontezza aziendale, Everest Group ha condotto un sondaggio su 200 aziende in Nord America, Regno Unito ed Europa e Asia Pacifico. Il sondaggio rivela un quadro misto di prontezza tra i settori, con il settore telecomunicazioni e media che appare il più preparato per l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa, seguito dai settori finanziari, sanità, retail e tecnologia.
Piano di Investimento e Distribuzione
Le aziende stanno investendo strategicamente in iniziative di intelligenza artificiale generativa, partecipando a progetti pilota e sottolineando l’importanza dell’aggiornamento delle competenze del personale. Il rapporto evidenzia come aziende leader come Morgan Stanley (MS ) e AT&T (T ) stanno utilizzando l’intelligenza artificiale generativa per le operazioni interne, mentre altre come Expedia Group e Sephora stanno sfruttando il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa per soluzioni centrate sul cliente.
Il processo decisionale riguardo allo sviluppo interno versus l’esternalizzazione delle soluzioni di intelligenza artificiale generativa è anche discusso. Il rapporto indica che quasi il 60% delle aziende cerca il supporto di terze parti per gli aspetti tecnici e strategici dell’implementazione dell’intelligenza artificiale generativa.
Preparazione dei Dati, della Tecnologia e delle Persone
Il rapporto copre estensivamente la preparazione in termini di tecnologia, dati e risorse umane. Per quanto riguarda la tecnologia, vengono evidenziate preoccupazioni come la potenza di calcolo e la scalabilità. La preparazione dei dati sottolinea l’importanza dei dati di alta qualità per l’addestramento, mentre vengono anche sollevate preoccupazioni relative alla privacy e alla sicurezza dei dati.
L’aspetto legato alle persone sottolinea la necessità di ingegneri di intelligenza artificiale e apprendimento automatico, scienziati dei dati e sviluppatori software qualificati. Il rapporto nota che meno della metà delle aziende sondagate si sente preparata in questi domini tecnici, evidenziando un significativo divario di competenze.
Conclusione
Le principali intuizioni includono:
- Almeno la metà delle aziende sondagate ritiene di essere pronta per l’implementazione dell’intelligenza artificiale generativa.
- Oltre il 45% delle aziende afferma che la carenza di competenze tecniche interne è la principale sfida nella parte relativa alle persone nell’implementazione delle soluzioni di intelligenza artificiale generativa.
- Circa il 95% delle organizzazioni dei settori telecomunicazioni e media, tecnologia e retail, oltre all’80% delle organizzazioni del settore finanziario, riconosce il potenziale trasformativo delle capacità di generazione di testo dell’intelligenza artificiale generativa per le operazioni di CXM.
- La prontezza all’adozione dell’intelligenza artificiale varia significativamente tra i settori in termini di prontezza tecnologica, preparazione dei dati, prontezza delle persone, prontezza dei processi, gestione del cambiamento e precedente esperienza con tecnologie trasformative.
- Il settore telecomunicazioni e media è in testa per prontezza all’adozione dell’intelligenza artificiale generativa, con circa il 65% delle aziende sondagate che risultano essere altamente preparate su parametri favorevoli all’implementazione dell’intelligenza artificiale generativa.
- Oltre il 70% delle aziende del settore finanziario e sanitario ha notato problemi di conformità normativa con l’intelligenza artificiale generativa come potenziali sfide alla loro capacità di adottare la tecnologia.
Il rapporto di Everest Group conclude sottolineando il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale generativa nel CXM. Tuttavia, avverte anche le aziende di essere consapevoli delle sfide e di investire strategicamente in tecnologia, talenti e dati per sfruttare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa.
Questo rapporto serve come guida cruciale per le aziende che desiderano navigare nel complesso panorama dell’intelligenza artificiale generativa nel CXM, offrendo approfondimenti preziosi sulla prontezza, le sfide e le direzioni strategiche per una implementazione di successo.
Consigliamo di approfondire il rapporto per saperne di più.












