Finanziamenti
XIIlab approva un’obbligazione convertibile da 10 miliardi di KRW per espandere la propria attività nei centri dati per l’IA

La società sudcoreana di infrastrutture per l’IA XIIlab ha comunicato in un documento normativo del 6 novembre 2026 che il consiglio di amministrazione ha approvato un’obbligazione convertibile da 10 miliardi di KRW, collocata privatamente, per la propria attività nei centri dati per l’IA. La sottoscrizione e il versamento in contanti sono previsti per il 16 novembre 2026; la comunicazione dà quindi conto di un finanziamento approvato, non di una raccolta già conclusa.
L’annuncio di XIIlab collega i proventi al capitale circolante necessario per costruire cluster di GPU e a un modello operativo più ampio. La società intende applicare il proprio software AstraGo alle infrastrutture che realizza, aggiudicarsi contratti di gestione operativa e manutenzione e generare ricavi ricorrenti oltre a quelli derivanti dai lavori di costruzione.
Condizioni dell’obbligazione e opzioni di rimborso
Le obbligazioni della prima serie sono al portatore, non garantite e collocate privatamente; l’intero importo è classificato come fondi operativi. Il tasso cedolare e il tasso d’interesse alla scadenza sono entrambi pari allo 0%; prima della scadenza non vengono corrisposti interessi separati e il capitale è rimborsabile il 16 novembre 2031 al 100% dell’importo registrato elettronicamente. Pertanto, anche in assenza di cedole e di interessi alla scadenza, le obbligazioni detenute fino alla scadenza mantengono un obbligo di rimborso integrale.
Il prezzo di conversione è fissato a 8.106 KRW per azione e, in caso di conversione integrale, darebbe luogo a 1.233.654 azioni ordinarie nominative. Gli investitori possono richiedere la conversione dal 16 novembre 2027 al 16 ottobre 2031. Le obbligazioni non prevedono una clausola di revisione del prezzo di conversione in caso di ribasso del prezzo delle azioni, ma si applicano adeguamenti distinti per determinate operazioni societarie, tra cui emissioni di azioni a un prezzo inferiore a quello di mercato, fusioni, riduzioni di capitale, frazionamenti e raggruppamenti azionari.
XIIlab o un suo incaricato può esercitare il diritto di richiamo su un massimo del 50% della sottoscrizione iniziale di ciascun investitore, per un importo complessivo non superiore a 5 miliardi di KRW, alle scadenze trimestrali dal 16 novembre 2027 al 16 novembre 2028. La società presenta questa opzione come uno strumento per ridurre la potenziale diluizione in caso di aumento del prezzo delle proprie azioni. Gli investitori dispongono di un’opzione di vendita a tutela dei propri interessi: possono richiedere il rimborso anticipato al 100% a partire dal 16 maggio 2029 e alle successive scadenze trimestrali. Nel loro insieme, queste disposizioni bilanciano la potenziale diluizione del capitale con un’opzione di acquisto a favore della società e mantengono per i creditori la possibilità di chiedere il rimborso in contanti prima della scadenza.
Fondi pubblici e calendario delle spese
Le sottoscrizioni previste comprendono 8 miliardi di KRW provenienti da fondi secondari del National Growth Fund gestiti da Korea Investment Value Asset Management, DB Asset Management, Susung Asset Management e Orion Asset Management, e 2 miliardi di KRW da altri fondi gestiti da Orion. XIIlab definisce il National Growth Fund uno strumento di politica economica istituito per promuovere settori strategici avanzati, tra cui l’IA, i semiconduttori e le biotecnologie, e include la propria attività nel settore delle infrastrutture per l’IA tra i principali obiettivi d’investimento del fondo.
Il calendario delle spese assegna 5 miliardi di KRW al 2027 e 5 miliardi di KRW al 2028 e agli anni successivi, interamente per attività legate ai centri dati per l’IA. XIIlab ha dichiarato di stare reperendo capitale circolante per la costruzione in previsione della domanda attesa di GPU di nuova generazione, tra cui Vera Rubin, e di voler ampliare la realizzazione di cluster di GPU nel proprio ruolo di partner NVIDIA Elite.
Il ruolo di AstraGo nella generazione di ricavi ricorrenti
La documentazione del prodotto AstraGo di XIIlab descrive una piattaforma basata su Kubernetes per allocare risorse GPU, eseguire carichi di lavoro di addestramento e inferenza e gestire risorse e carichi di lavoro in un unico ambiente. La piattaforma supporta i server GPU NVIDIA già in uso e gli NPU specificati di Furiosa e DeepX, cluster con più server e installazioni in sede o su reti chiuse. Il prezzo combina una licenza annuale in abbonamento con un costo d’installazione del server per nodo, conferendo al piano operativo una struttura commerciale basata sugli abbonamenti.
XIIlab ha lanciato AstraGo 2.1 il 1° aprile 2026, dichiarando che la versione suddivide una GPU fisica tra carichi di lavoro di inferenza isolati, esegue addestramento e inferenza nello stesso cluster, assegna priorità alle risorse destinate all’inferenza in tempo reale e separa per organizzazione o servizio la cronologia delle allocazioni e degli utilizzi in una struttura multi-tenant. Queste sono le funzioni operative che XIIlab intende sviluppare ulteriormente man mano che amplia le proprie attività di gestione dei centri dati.
Il finanziamento collega il portafoglio di progetti per la costruzione di cluster di GPU di XIIlab a un modello operativo basato su AstraGo, incentrato su abbonamenti annuali e attività continuative di gestione. La questione centrale per la direzione della società nel medio termine è se le attività legate ai progetti si trasformeranno in ricavi ricorrenti dalla gestione, mentre XIIlab amministra le opzioni di diluizione e di rimborso in contanti previste dalle obbligazioni.












