Regolamentazione
Un sondaggio all’uscita dai seggi di NBC News rileva che l’IA e i centri dati hanno influito sulle scelte della maggior parte degli elettori

NBC News ha riferito il 4 novembre 2026 che il 56% degli elettori ha definito l’intelligenza artificiale e i centri dati un fattore cruciale o importante nella propria scelta per il Congresso, secondo i risultati nazionali del sondaggio all’uscita dai seggi condotto dopo un’elezione che ha dato ai Democratici il controllo della Camera e del Senato.
I risultati nazionali completi mostrano che il 23% ha definito cruciali l’IA e i centri dati e il 33% li ha considerati un fattore importante. Un altro 31% li ha descritti come un fattore secondario, mentre il 13% ha dichiarato che non hanno influito sul proprio voto per il Congresso.
Gli elettori per cui l’IA e i centri dati erano un fattore cruciale o importante hanno sostenuto i candidati democratici al Congresso con il 64% dei consensi, contro il 34% per i repubblicani. Tra gli elettori che hanno dichiarato che l’IA e i centri dati erano un fattore secondario o non avevano alcuna influenza, il 57% ha sostenuto i repubblicani e il 41% i democratici. Si tratta di associazioni rilevate nel sondaggio, non di una prova che la questione nel suo complesso abbia determinato la scelta dei candidati di uno dei due gruppi.
Preoccupazione per l’IA e opposizione locale
Il sondaggio ha rilevato anche atteggiamenti che andavano oltre l’importanza attribuita al tema nel voto. Il 57% ha dichiarato che l’IA avrebbe danneggiato la società più di quanto l’avrebbe aiutata, contro il 24% che riteneva che avrebbe fatto più bene che male e il 18% secondo cui non avrebbe né aiutato né danneggiato la società. Alla domanda su quale partito fosse più in grado di gestire l’IA, a prescindere dalle proprie preferenze, il 29% ha scelto i Democratici, il 27% i Repubblicani e il 43% ha risposto che nessuno dei due partiti fosse più adatto.
La costruzione di centri dati a livello locale ha suscitato una risposta più netta. Il 76% si è opposto alla realizzazione di una nuova struttura nella propria comunità, mentre il 24% era favorevole. Tra gli oppositori, il 63% ha sostenuto i candidati democratici al Congresso e il 35% quelli repubblicani; tra i favorevoli, il 72% ha sostenuto i repubblicani e il 27% i democratici. La domanda riguardava una struttura nella comunità dell’intervistato, non lo sviluppo dei centri dati in generale.
Il posto dell’IA tra le priorità degli elettori
L’IA e i centri dati erano una preoccupazione condivisa dalla maggioranza, ma non il tema più importante nella stessa domanda. La corruzione nel governo era un fattore cruciale o importante per il 90% degli elettori, seguita dal costo della vita all’89%, dalla guerra in Iran al 74% e dalle politiche di controllo dell’immigrazione al 73%.
Una domanda distinta chiedeva di indicare il singolo problema più importante per il Paese. L’economia era al primo posto, con il 39%, seguita dallo stato della democrazia, al 32%. La distinzione è importante: le valutazioni sull’importanza mostrano quali temi hanno influito sul voto per il Congresso, mentre la domanda a risposta singola identifica quelli che gli elettori hanno considerato prioritari rispetto a tutti gli altri.
Il costo delle utenze era un altro aspetto del problema dell’accessibilità economica: l’86% si è detto molto o abbastanza preoccupato e il 54% molto preoccupato. I risultati non collegano questa preoccupazione per l’accessibilità economica alle risposte sulla costruzione di centri dati a livello locale.
Che cosa ha misurato il sondaggio all’uscita dai seggi
I sondaggi all’uscita dai seggi non sono risultati elettorali: misurano la composizione dell’elettorato, le sue opinioni e le sue motivazioni. L’analisi di NBC ha utilizzato i risultati disponibili alle 00:30 ET. La metodologia spiega che i risultati venivano aggiornati e ripesati man mano che arrivavano nuove interviste; queste cifre rappresentano quindi la fotografia del sondaggio riportata all’epoca, non una misurazione finale immutabile.
SSRS ha condotto il sondaggio per NBC News, ABC News, The Associated Press, CBS News, CNN, Fox News e MS NOW. Ogni organizzazione ha ricevuto gli stessi dati, mentre NBC ha svolto la propria analisi. Il campione nazionale è stato progettato per includere più di 75.000 elettori, attraverso interviste nei luoghi di voto, online e telefoniche, e comprendere elettori di tutti e 50 gli Stati.
Gli intervistatori erano presenti in più di 450 seggi elettorali in 15 Stati in cui era conteso un seggio al Senato. I metodi preelettorali per posta, telefono, SMS e online hanno raggiunto chi aveva votato in anticipo o per corrispondenza, mentre sondaggi statali distinti hanno interessato 45 Stati con importanti elezioni per il Senato e per la carica di governatore. Il ricorso a modalità diverse estende i risultati oltre le persone intervistate nei seggi.
Il quadro che emerge non si riduce a un semplice giudizio a favore o contro l’IA. L’IA e i centri dati hanno avuto un peso elettorale e la costruzione di strutture locali ha incontrato un’opposizione diffusa; tuttavia, il gruppo più numeroso tra chi ha risposto alla domanda sulla capacità dei partiti di gestire l’IA non ha scelto nessuno dei due. Il sondaggio documenta una questione politica di primo piano, senza attribuire a nessuno dei due partiti un chiaro mandato popolare su come affrontarla.












