Modelli e piattaforme di IA
La prevista IPO di Anthropic porta al centro dell’attenzione la fiducia pubblica e i centri dati

CNBC ha riferito il 7 novembre 2026 che Anthropic punta probabilmente a debuttare sul Nasdaq a metà novembre 2026, mentre accademici e specialisti del mercato delle IPO valutavano come la quotazione in Borsa potrebbe intensificare l’attenzione sullo sviluppatore di Claude, in un contesto di opposizione degli elettori ai centri dati per l’IA.
CNBC ha descritto Anthropic come prossima a diventare la prima società interamente dedicata all’IA a entrare nel mercato azionario pubblico, con gli investitori che ipotizzano una valutazione obiettivo compresa tra 1.000 e 1.500 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 2.000 miliardi precedentemente prospettati. Anthropic ha rifiutato di commentare.
Anthropic vende principalmente prodotti e servizi Claude ad altre aziende; secondo CNBC, questa scelta l’ha aiutata a evitare di diventare il volto pubblico dell’IA. Reena Aggarwal, docente di finanza alla Georgetown, ha dichiarato a CNBC che il solo status di società quotata la porterà sotto i riflettori e che la natura controversa dell’IA attirerà ancora più attenzione.
Maura Austin, scienziata comportamentale all’Università della Virginia, ha affermato che una valutazione elevata alimenta l’immagine di ricchezza delle grandi aziende tecnologiche e di potere dei miliardari, che a suo avviso sarà accolta male dal pubblico. Matt Kennedy, stratega senior del mercato delle IPO presso Renaissance Capital, ha proposto una lettura alternativa: i mercati pubblici richiedono maggiore trasparenza, il debutto potrebbe attirare utenti e il solo status di società quotata non dovrebbe esporre Anthropic a critiche più dure di quelle rivolte a una società privata comparabile come OpenAI.
Elettori e sondaggi mostrano un’opposizione diffusa
Un’analisi di CNBC pubblicata il 4 novembre 2026 ha conteggiato 41 referendum locali sui centri dati in 10 stati. In ogni consultazione, tranne quella di Harwood, nel North Dakota, gli elettori hanno sostenuto le restrizioni o respinto le misure favorevoli allo sviluppo, mentre l’Ohio ha registrato 21 referendum.
Un rapporto Gallup pubblicato il 13 maggio 2026 ha rilevato che, in un sondaggio telefonico condotto dal 2 al 18 marzo 2026, il 71% degli statunitensi era contrario alla costruzione di un centro dati per l’IA nella propria zona; il 48% era fortemente contrario. Il 53% era contrario a una centrale nucleare locale. Il sondaggio ha coinvolto 1.000 adulti e presenta un margine di errore campionario di più o meno 4 punti percentuali. Una ricerca successiva ha rilevato che metà degli oppositori citava l’uso eccessivo di risorse; il 18% indicava rispettivamente il consumo d’acqua e quello di energia. Due terzi dei sostenitori citavano i vantaggi economici e il 55% menzionava in particolare le opportunità di lavoro.
La comunicazione di USC Annenberg del 2 novembre 2026 ha evidenziato un problema di fiducia più ampio: il 71% degli intervistati non si fidava affatto delle grandi aziende tecnologiche, ritenendo che non avrebbero agito nell’interesse della società per quanto riguarda lo sviluppo dei centri dati. Il sondaggio condotto nell’ottobre 2026 su 2.980 statunitensi ha rilevato che il 62% era contrario alla costruzione di centri dati nella propria zona e il 46% vi si opponeva a livello nazionale, segno che la resistenza andava oltre gli impianti vicini alle abitazioni degli intervistati.
Un sondaggio Verasight condotto il 18 e 19 giugno 2026 su 1.690 adulti statunitensi ha rilevato che il 37% riteneva che le aziende di IA facessero più male che bene, contro il 27% che riteneva facessero più bene che male. Ha inoltre rilevato che l’89% era favorevole all’obbligo di rendere pubblici i risultati dei test di sicurezza dei sistemi di IA più potenti.
L’espansione delle infrastrutture di Anthropic
La dichiarazione di registrazione modificata di Anthropic, depositata il 2 novembre 2026, era preliminare e affermava che non esisteva un mercato pubblico precedente per le azioni di Classe A della società e che era stata presentata domanda per quotarle sul Nasdaq Global Select Market. Il documento dichiarava impegni di acquisto e contratti di locazione per circa 895,4 miliardi di dollari, alla data del 30 settembre 2026 e successivamente, quasi tutti relativi a risorse di calcolo e infrastrutture. La strategia di crescita dichiarata comprende l’acquisizione di capacità di calcolo oltre quanto previsto da tali impegni e l’ampliamento della rete di centri dati di proprietà di Anthropic.
CNBC ha riferito che i fattori di rischio del prospetto descrivono un’opposizione ai centri dati sempre più organizzata nelle diverse giurisdizioni e avvertono che il profilo pubblico di Anthropic potrebbe attirare un’attenzione particolare sui progetti collegati. Nicole Greene, analista di Gartner, ha dichiarato a CNBC che la paura e l’entusiasmo suscitati dall’IA portano a un esame più rigoroso. Lo status di società quotata comporterebbe inoltre la pubblicazione di informazioni finanziarie trimestrali.
La quotazione affiancherebbe quindi la pubblicazione periodica di informazioni finanziarie a una strategia infrastrutturale che dipende da progetti a cui molti elettori e intervistati si oppongono. La sfida centrale è capire se la trasparenza descritta da Kennedy possa ricostruire la fiducia mentre Anthropic porta avanti questa espansione.












