Finanziamenti
XPANCEO raccoglie 250 milioni di dollari per lanciare il primo lente a contatto intelligente alimentato da AI

L’ultima unicorn della UAE sta saltando l’era dei dispositivi indossabili e sta entrando in un futuro invisibile e potenziato da AI con una lente a contatto all’avanguardia. XPANCEO ha raccolto 250 milioni di dollari a una valutazione di 1,35 miliardi di dollari per portare le sue rivoluzionarie lenti a contatto intelligenti sul mercato. La società di tecnologia avanzata, ora ufficialmente la 12a unicorn della UAE, mira a eliminare completamente smartphone, smartwatch e occhiali AR costruendo un’interfaccia invisibile per la realtà estesa (XR) e il calcolo personale potenziato da AI.
Mentre i principali player come Apple, Meta e Google stanno ancora sperimentando con dispositivi indossabili e occhiali, XPANCEO sta saltando completamente i formati ingombranti. Le sue lenti a contatto sono più sottili di un capello umano, ma sono in grado di fornire una visione AR immersiva, monitoraggio della salute, visione notturna, zoom, connettività wireless e altro ancora, tutto direttamente attraverso l’occhio.
“In soli 24 mesi, abbiamo costruito 15 prototipi funzionali, ognuno dei quali ha sbloccato un nuovo livello di integrazione tra uomo e tecnologia,” ha dichiarato Roman Axelrod, fondatore e managing partner di XPANCEO, in una recente intervista con Unite.ai. “L’idea è quella di fondere tutti i dispositivi personali in un’unica esperienza senza soluzione di continuità—i tuoi occhi.”
La fine degli schermi? L’ascesa delle lenti XR
L’innovazione di punta di XPANCEO è ciò che chiama il “formato definitivo” per il calcolo: una lente a contatto intelligente alimentata da un agente AI integrato e in grado di XR (Realtà Estesa)—uno spettro di esperienze immersive che combinano il mondo fisico e digitale.
Invece di proiettare contenuti su un telefono o uno schermo, la lente di XPANCEO posiziona le informazioni direttamente nel campo visivo dell’utente, adattandosi al suo ambiente in tempo reale. Il dispositivo consente:
- Realtà Aumentata (AR) sovrapposta direttamente sulla retina
- Monitoraggio della pressione oculare (IOP) per la rilevazione del glaucoma
- Rilevamento biometrico in tempo reale attraverso il fluido lacrimale—misurando il glucosio, l’idratazione e i livelli di stress
- Visione notturna e funzionalità di zoom tramite ottica a nanoparticelle
- Trasferimento di dati wireless e inferenza AI a bordo
“La lente agisce come un sensore, uno schermo e un’interfaccia AI tutta in uno. Non è solo tecnologia indossabile—è cognizione integrata.” – Dr. Valentyn S. Volkov, co-fondatore scientifico.
Questa tecnologia rappresenta la convergenza di AI, ottica, bio-integrazione e nanotecnologia. I prototipi della società sfruttano materiali innovativi e nano-ottica per manipolare la luce a livello sub-wavelength, consentendo l’imaging dinamico e la fusione dei sensori all’interno dell’occhio stesso.
Una piattaforma per l’era post-smartphone
Il nuovo round di finanziamento, guidato da Opportunity Venture (Asia), segue un round di seed di 40 milioni di dollari e accelererà il percorso di XPANCEO verso il mercato. La società è cresciuta rapidamente, raddoppiando il suo personale a oltre 100 esperti e ampliando le sue strutture di R&D. Ora collabora con istituzioni globali come l’Università di Dubai, l’Università di Manchester e la National University of Singapore per rimanere all’avanguardia nella scienza dei materiali, ottica e interazione uomo-macchina.
“XPANCEO non sta costruendo un gadget,” ha dichiarato Philip Ma, Managing Director di Opportunity Venture. “Stanno creando il prossimo livello di interfaccia tra esseri umani e macchine.”
Dal punto di vista tecnologico, l’approccio di XPANCEO si basa su flussi di lavoro di R&D assistiti da AI per iterare più velocemente su materiali, architettura del dispositivo e interfacce utente. La società ha contribuito a 110 pubblicazioni scientifiche e detiene un portafoglio in crescita di brevetti relativi alla sua architettura della lente e alle capacità di biosensing.
AI centrata sull’uomo: una collaborazione strategica con l’accademia
L’accordo di XPANCEO con l’Università di Dubai riflette la sua visione di coltivare talenti locali e costruire un ecosistema di innovazione orientato al futuro. Gli studenti e i ricercatori avranno accesso diretto alla R&D live in campi come nanomateriali, ottica e bioelettronica.
Questa partnership strategica sostiene le più ampie ambizioni degli Emirati Arabi Uniti nella tecnologia emergente, favorendo pubblicazioni condivise, pipeline di stage e ricerca applicata in casi d’uso di apprendimento immersivo e sanitario.
“Non sviluppiamo solo tecnologia avanzata, aiutiamo a crescere le menti che definiranno le innovazioni di domani.” – Dr. Valentyn S. Volkov.
Cosa significa questo per l’industria
La visione di XPANCEO ridisegna il modo in cui interagiamo con la tecnologia—non attraverso schermi o periferiche, ma attraverso interfacce biocompatibili e potenziate da AI integrate nella nostra percezione quotidiana. Ciò cambia radicalmente la traiettoria del calcolo personale:
- Accessibilità: le lenti intelligenti potrebbero fornire visione migliorata o AR agli utenti senza necessità di dispositivi indossabili o smartphone.
- Sanità: i dati biometrici continui dall’occhio potrebbero fornire una rilevazione precoce senza precedenti di malattie come il diabete e il glaucoma.
- Onnipresenza: senza hardware visibile, gli utenti possono accedere al potere dell’AI e della connettività senza distrazione o attrito.
- Sicurezza e privacy: l’elaborazione dei dati decentrata tramite AI edge nella lente potrebbe ridurre la dipendenza dai servizi cloud e migliorare il controllo dell’utente.
La lente a contatto come piattaforma segna un passo verso ciò che molti futuristi hanno chiamato “calcolo invisibile”—dove la tecnologia si adatta a noi, piuttosto che il contrario.
Guardando avanti: il futuro di XR attraverso l’occhio
Il breakthough di XPANCEO segnala un cambiamento in come potremmo sperimentare la realtà estesa negli anni a venire—non attraverso dispositivi indossabili o occhiali ingombranti, ma attraverso qualcosa di così sottile e personale come una lente a contatto.
Mentre oggi il mercato di XR è in gran parte definito da dispositivi indossati sul viso, le lenti a contatto intelligenti offrono un percorso radicalmente diverso: uno che è discreto, immersivo e biologicamente integrato. Questo approccio potrebbe superare molte delle barriere che affrontano l’adozione di VR e AR—comfort, accettabilità sociale, mobilità—incorporando l’esperienza direttamente nella visione stessa.
Se XPANCEO e altri in questo settore hanno successo, il futuro della realtà aumentata potrebbe non essere più legato all’hardware. Invece, potrebbe essere costruito intorno a interfacce senza soluzione di continuità e ricche di sensori che consentono il calcolo di esistere ovunque l’occhio umano guardi. Le implicazioni si estendono dal calcolo personale alla sanità, all’istruzione, al futuro del lavoro tramite calcolo cloud e a come navighiamo nel mondo stesso.












