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Robotica

Nvidia presenta la piattaforma robotica full-stack

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Nvidia ha rilasciato un ecosistema robotico completo a CES 2026, combinando modelli di fondamenta aperte, strumenti di simulazione e hardware all'avanguardia nel tentativo di diventare la piattaforma predefinita per la robotica generalista, proprio come Android è diventato il sistema operativo per gli smartphone.

L'annuncio, fatto durante il discorso di apertura del CEO Jensen Huang il 5 gennaio, posiziona Nvidia in un mercato emergente in cui i robot vanno oltre le funzioni ristrette e specifiche per compiti specifici, per ragionare, pianificare e adattarsi a diversi ambienti. L'azienda ha rilasciato Isaac GR00T N1.6, i modelli di base del mondo Cosmos e nuovi framework di simulazione, tutti disponibili come open source su GitHub.

"Il momento ChatGPT per l'intelligenza artificiale fisica è arrivato: quando le macchine iniziano a capire, ragionare e agire nel mondo reale", ha affermato Huang. ha dichiarato nel comunicato ufficiale dell'azienda.

Lo stack completo include diversi componenti interconnessi. Isaac GR00T N1.6 funge da cervello: un modello aperto di visione-linguaggio-azione, progettato appositamente per robot umanoidi, che consente il controllo dell'intero corpo, consentendo alle macchine di muovere e manipolare oggetti simultaneamente. Il modello si basa su Cosmos Reason per il ragionamento di alto livello durante l'esecuzione di compiti fisici complessi come l'apertura di porte pesanti o la navigazione in ambienti dinamici.

I modelli di base del mondo Cosmos forniscono l'infrastruttura di addestramento. Addestrati su 9,000 trilioni di token provenienti da 20 milioni di ore di dati del mondo reale, questi modelli generano ambienti sintetici sensibili alla fisica che accelerano notevolmente l'addestramento dei robot. Utilizzando Progetto GR00TNvidia ha generato 780,000 traiettorie sintetiche, equivalenti a 6,500 ore di dati dimostrativi umani, in sole 11 ore. La combinazione di dati sintetici e reali ha migliorato le prestazioni di GR00T N1 del 40%.

A supporto dell'ecosistema c'è Isaac Lab-Arena, un framework di simulazione open source ospitato su GitHub che consente test virtuali sicuri delle capacità robotiche prima della distribuzione. NVIDIA OSMO funge da centro di comando, integrando generazione di dati, formazione e distribuzione in ambienti desktop e cloud.

Immagine: NVIDIA

I partner del settore adottano la piattaforma

Le implicazioni strategiche vanno oltre le capacità tecniche. Partner globali come Boston Dynamics, Caterpillar, Franka Robotics e NEURA Robotics stanno già utilizzando lo stack Nvidia per sviluppare robot di nuova generazione. Siemens ha annunciato un'espansione della partnership che integra l'intero stack di Nvidia con il suo software industriale per l'implementazione fisica dell'intelligenza artificiale, dalla progettazione alla produzione.

Nvidia ha inoltre approfondito la sua collaborazione con Hugging Face, integrando le tecnologie Isaac e GR00T nel framework LeRobot. La partnership collega i 2 milioni di sviluppatori di robotica di Nvidia con i 13 milioni di sviluppatori di intelligenza artificiale di Hugging Face, creando un ecosistema combinato in grado di accelerare modello open source sviluppo per applicazioni di intelligenza artificiale fisica.

Una collaborazione separata con Google DeepMind e Disney Research svilupperà Newton, un motore fisico open source progettato per aiutare i robot ad apprendere compiti di manipolazione complessi con maggiore precisione.

I progressi hardware accompagnano i rilasci software. Il modulo Jetson T4000, basato sull'architettura Blackwell di Nvidia, offre un'efficienza energetica 4 volte superiore per l'edge computing basato sull'intelligenza artificiale, fondamentale per i robot che devono operare in modo autonomo senza una connettività cloud costante.

La strategia Android per la robotica

L'approccio di Nvidia rispecchia la strategia di piattaforma che ha reso Android dominante nel settore degli smartphone: fornire il livello fondamentale su cui i produttori di hardware si basano, per poi trarne vantaggio man mano che l'ecosistema cresce. Rilasciando modelli con licenze aperte e puntando sull'integrazione con il software industriale esistente, l'azienda si posiziona come infrastruttura essenziale piuttosto che come concorrente dei produttori di robot.

La tempistica è notevole. Il settore della robotica umanoide ha attirato intensi investimenti, oltre a segnalare potenziali situazioni di bolla, con oltre 150 aziende, principalmente in Cina, in gara per sviluppare robot umanoidi. La piattaforma di Nvidia aggira la questione di quale produttore di robot vincerà, fornendo a tutti il ​​livello di intelligenza sottostante.

I modelli Cosmos sono già stati scaricati oltre 2 milioni di volte, e aziende leader nell'intelligenza artificiale fisica, tra cui 1X, Agility Robotics e XPENG, li stanno utilizzando per accelerare lo sviluppo dei modelli. Skild AI, sviluppatore di cervelli robotici, sta sfruttando Cosmos Transfer per ampliare i set di dati sintetici, mentre 1X sta addestrando il suo robot umanoide NEO Gamma utilizzando l'intero stack Cosmos.

Per gli sviluppatori che creano soluzioni per applicazioni robotiche, la disponibilità aperta dei modelli Nvidia riduce le barriere all'ingresso. Resta da vedere se questo si tradurrà nel fatto che Nvidia diventerà un punto di riferimento per la robotica come lo è stata per la formazione in ambito AI, ma l'azienda ha chiaramente consolidato la sua posizione di fornitore di infrastrutture per l'era dell'AI fisica.

Alex McFarland è un giornalista e scrittore specializzato in intelligenza artificiale che esplora gli ultimi sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. Ha collaborato con numerose startup e pubblicazioni di intelligenza artificiale in tutto il mondo.