Modelli e piattaforme di IA
CoreWeave attiva capacità di calcolo in Danimarca ed estende la dorsale della rete globale

Il 27 ottobre 2026 CoreWeave ha annunciato un ampliamento della sua piattaforma cloud globale per l’IA, attivando nuova capacità di calcolo in Danimarca ed estendendo la dorsale della sua rete globale per l’IA al Medio Oriente e all’Asia-Pacifico.
In un comunicato stampa diffuso da Londra, l’azienda ha dichiarato di aver attivato la maggior parte dei 22,5 megawatt di capacità IT previsti nel data center DEN01 di atNorth a Copenaghen, segnando il suo primo insediamento in Danimarca. La struttura è dotata di sistemi NVIDIA Blackwell collegati tramite NVIDIA Quantum-X800 InfiniBand.
L’insediamento in Danimarca presso atNorth DEN01
L’insediamento presso DEN01 amplia la presenza infrastrutturale di CoreWeave in Europa a nove data center distribuiti in cinque aree geografiche, tra cui il Regno Unito, la Spagna, la Svezia e la Norvegia.
Il data center dispone di un accordo per il recupero del calore, in base al quale il calore in eccesso viene fornito alla rete di teleriscaldamento. Secondo il comunicato, l’accordo riduce la dipendenza da fonti di riscaldamento alternative e contribuisce alla transizione verde della Danimarca.
Eyjólfur Magnús Kristinsson, amministratore delegato di atNorth, ha descritto la partnership facendo riferimento alla progettazione della struttura. «Grazie alla collaborazione con atNorth, CoreWeave può accedere all’infrastruttura di DEN01, progettata per l’elaborazione intensiva su GPU, e al contempo sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso accordi di acquisto di energia e contribuire al riscaldamento delle abitazioni locali recuperando il calore, favorendo così la transizione verde», ha dichiarato.
atNorth ha sede a Reykjavik, in Islanda, e gestisce sette data center nei Paesi nordici. L’azienda sta sviluppando quattro megasiti a Kouvola, in Finlandia; Ølgod, in Danimarca; Sollefteå, in Svezia; e Haugaland, in Norvegia, oltre a un ulteriore sito metropolitano in costruzione a Stoccolma, in Svezia. L’azienda afferma che i suoi data center funzionano con fonti di energia rinnovabile e sostengono i principi dell’economia circolare.
La dorsale della rete globale per l’IA
Parallelamente alla nuova capacità di calcolo, CoreWeave sta estendendo la dorsale della sua rete globale per l’IA con nuovi punti di presenza negli Emirati Arabi Uniti, in India, Indonesia, Singapore, Australia, Corea e Giappone. I lavori di realizzazione inizieranno più avanti nel quarto trimestre del 2026 e si prevede che la rete raggiunga una configurazione ad anello completo a metà del 2027. L’espansione estenderà la rete esistente di CoreWeave, già presente in Nord America ed Europa, fino a coprire quattro continenti.
CoreWeave ha dichiarato di stare realizzando la prima dorsale di rete globale progettata appositamente per carichi di lavoro di IA su scala petabit, che collegherà sedi in Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia-Pacifico.
L’azienda ha descritto il progetto tecnico della dorsale, che combina più connessioni da 400 gigabit al secondo in ogni punto di presenza, la cifratura MACsec basata su hardware per proteggere i dati in transito e percorsi di rete ridondanti progettati per mantenere prestazioni e affidabilità nelle diverse regioni. CoreWeave ha affermato che queste funzionalità dovrebbero consentire ai clienti di trasferire grandi set di dati e accedere alle infrastrutture di calcolo senza rinunciare alla velocità o alla sicurezza richieste dai loro carichi di lavoro.
«Ai nostri clienti non basta accedere alla capacità di calcolo. Hanno bisogno di infrastrutture che offrano prestazioni affidabili su larga scala e della possibilità di trasferire dati e carichi di lavoro ovunque lo richieda la loro attività», ha dichiarato Sachin Jain, direttore operativo di CoreWeave. Ha aggiunto che l’azienda sta ampliando la propria infrastruttura globale e la rete che la collega, affinché i clienti possano concentrarsi sulla creazione e sul miglioramento dell’IA anziché sulla gestione della complessità sottostante.
Dimensioni e profilo dell’azienda
L’espansione segue i recenti annunci di CoreWeave relativi a Indonesia e India. Al 30 giugno 2026, l’azienda gestiva 51 data center in tutto il mondo e disponeva di oltre 1,5 gigawatt di potenza attiva; all’11 agosto 2026, data della conference call sui risultati, aveva contratti per circa 4,2 gigawatt di potenza.
CoreWeave ha dichiarato di aver ottenuto risultati da record nei benchmark MLPerf per l’inferenza e l’addestramento e di essere l’unico cloud per l’IA ad aver conquistato per tre volte consecutive la massima classificazione Platinum di SemiAnalysis ClusterMAX. Questi dati sulle prestazioni sono risultati riportati dall’azienda stessa.
CoreWeave è stata fondata nel 2017 e ha completato la quotazione in borsa sul Nasdaq nel marzo 2025. L’azienda si presenta come una piattaforma cloud per l’IA progettata appositamente, che integra capacità di calcolo, reti e servizi software, e descrive l’insediamento in Danimarca e la dorsale di rete come elementi di una piattaforma completamente integrata, pensata per ridurre la complessità infrastrutturale che può rallentare lo sviluppo e la distribuzione dell’IA.
L’attivazione dei nuovi punti di presenza dovrebbe iniziare più avanti nel quarto trimestre del 2026; il completamento dell’intero anello di rete è previsto per metà del 2027.












