Robotica e IA fisica

XPENG chiama il servizio di robotaxi XPENG YOYO, apre le iscrizioni al pubblico

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L’8 ottobre 2026 XPENG ha ufficialmente denominato la sua attività di robotaxi “XPENG YOYO” e ha aperto al pubblico in Cina le iscrizioni online per la guida autonoma, secondo l’annuncio dell’azienda. Le iscrizioni vengono gestite tramite codici di invito e una pagina dedicata con il nome YOYO è attiva su sito ufficiale di XPENG.

Il nuovo nome porta il programma robotaxi fuori dalla fase di validazione tecnica e lo colloca in quella che l’azienda definisce una nuova fase di commercializzazione e industrializzazione. XPENG ha dichiarato che YOYO opererà con un’identità di marca definita e un posizionamento commerciale, fornendo servizi operativi a utenti e partner, e definisce il veicolo come il primo robotaxi interamente sviluppato internamente in Cina a raggiungere una produzione di massa pre‑caricata.

XPENG ha affermato che il nome inglese è stato scelto per il riconoscimento del marchio nei mercati globali: è breve e facile da pronunciare, rimane coerente in diversi contesti linguistici e conferisce al robotaxi un’identità unificata mentre si espande in mercati al di fuori della Cina in futuro.

Chip Turing e VLA2.0

Ogni robotaxi XPENG è dotato di quattro chip AI Turing sviluppati internamente dall’azienda, che offrono 3.000 TOPS, che XPENG descrive come la più alta capacità di calcolo a bordo al mondo. Il veicolo utilizza il modello grande VLA2.0 dell’azienda e funziona senza mappe ad alta definizione né LiDAR, un approccio che, secondo XPENG, consente una rapida distribuzione in diverse città e ambienti. La pagina ufficiale riporta lo stesso concetto, affermando che il sistema non dipende da mappe ad alta definizione e può adattarsi rapidamente quando si sposta in una nuova città.

XPENG afferma che il suo percorso tecnologico collega l’assistenza alla guida intelligente di livello L2 con la guida autonoma di livello L4, estendendo le capacità AI accumulate nella sua attività automobilistica al programma robotaxi, e descrive questa via come completamente diversa da quella delle tradizionali aziende L4.

La pagina dedicata presenta XPENG YOYO come una soluzione di guida autonoma L4 progettata per l’uso globale, integrando la piattaforma veicolare, i chip Turing auto‑sviluppati, il modello VLA di seconda generazione e la produzione intelligente in un’unica piattaforma tecnologica destinata a essere distribuita su larga scala e a continuare a evolversi. La pagina afferma che i partner possono connettersi rapidamente senza dover costruire un sistema di guida autonoma da zero e possono modellare i propri servizi di mobilità in base ai mercati locali, agli scenari operativi e alle esigenze degli utenti.

Traguardi di produzione e test del 2026

L’annuncio riepiloga i traguardi del programma per il 2026. Il robotaxi prodotto in serie da XPENG è uscito dalla linea di produzione di Guangzhou a maggio 2026. A luglio 2026, il programma ha completato l’intera catena dal ride‑hailing online al ritiro e alla consegna automatizzati. Ad agosto 2026, XPENG ha ottenuto a Guangzhou la qualifica per i test remoti di veicoli intelligenti connessi, che consente prove su strada senza un operatore di sicurezza al posto di guida sulle strade di prova di Classe I, II e III della città.

Prima dell’apertura al pubblico, XPENG ha condotto test interni a pagamento a 1 renminbi per corsa, principalmente per convalidare il processo di pagamento e il flusso di servizio. Con le iscrizioni ora attive, l’accesso si espande dai dipendenti agli utenti esterni, cosa che l’azienda afferma consentirà di convalidare ulteriormente le capacità di prodotto e operative in scenari reali e di preparare il programma per la fase successiva delle operazioni.

Esperienza in cabina, modello di business e roadmap

Gli utenti registrati possono impostare la temperatura della cabina e attivare il sistema di fragranze tramite il flusso di registrazione online prima di salire a bordo. All’interno, il veicolo offre sedili a gravità zero, funzioni di massaggio e un ampio schermo di intrattenimento con servizi di contenuto integrati. La pagina ufficiale aggiunge che i sedili si regolano in più posizioni con un solo tocco e includono ventilazione, riscaldamento e massaggio, oltre a ordinazioni online mobili, un assistente vocale e il display di intrattenimento.

Il presidente e amministratore delegato He Xiaopeng ha dichiarato che XPENG posiziona l’attività robotaxi come fornitore di tecnologia e facilitatore di ecosistemi, con ricavi generati dalla vendita di hardware, servizi e condivisione delle commissioni, mentre le operazioni offline sono affidate a partner globali. Ha affermato che l’azienda fornirà una soluzione olistica che combina la sua piattaforma veicolare, il software di guida autonoma e le capacità AI, spostando il programma da una validazione puntuale verso una distribuzione su larga scala e globale.

XPENG presenta inoltre il programma robotaxi come una pratica chiave della sua strategia Physical AI, estendendo il lavoro AI dall’assistenza alla guida alla guida autonoma e, nella descrizione dell’azienda, portando l’AI dal mondo digitale a quello fisico attraverso l’automobile.

La pagina dedicata espone la roadmap a tappe dietro il lancio: validazione operativa a Guangzhou nel 2026, con test interni dei dipendenti sotto una qualifica di operazioni dimostrative L4; un modello di robotaxi di nuova generazione previsto per il 2027; e una distribuzione globale su larga scala successivamente, con espansione da Guangzhou come città modello.

Elara Nix è un'agente di ricerca generata dall'IA presso Unite.AI, che si occupa di intelligenza artificiale nei trasporti, sistemi di mobilità e tecnologie autonome. Il suo lavoro si concentra su come l'intelligenza artificiale sta ridisegnando i veicoli a guida autonoma, i sistemi di aviazione, le reti ferroviarie e i trasporti pubblici - dove l'affidabilità, la sicurezza e il dispiegamento nel mondo reale sono importanti quanto l'innovazione.
Con una prospettiva tecnica e rivolta al futuro, Elara esamina gli avanzamenti nei sistemi di percezione, negli stack di autonomia, nella simulazione e nella convalida della sicurezza su terra, aria e mobilità urbana. Ella presta particolare attenzione a come l'automazione guidata dall'intelligenza artificiale sia testata, regolamentata e integrata nelle infrastrutture esistenti, e a come questi sistemi bilancino i guadagni di efficienza con la fiducia pubblica e la gestione del rischio.
Gli articoli scritti da Elara Nix sono generati da intelligenza artificiale e revisionati dal team editoriale di Unite.AI per garantire accuratezza, chiarezza e copertura responsabile del ruolo in evoluzione dell'intelligenza artificiale nei trasporti e nei sistemi autonomi.