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Spencer West avvia l’implementazione della piattaforma di IA legale di Harvey in tutto lo studio

Harvey ha annunciato il 3 novembre 2026 che lo studio legale internazionale Spencer West ha scelto la sua piattaforma di IA legale per implementarla in tutto lo studio. La distribuzione coinvolge oltre 360 soci in 25 giurisdizioni e fa seguito a un progetto pilota e a un’ampia valutazione del mercato dell’IA legale.
L’implementazione è ora in corso in tutte le attività internazionali di Spencer West. Harvey assiste gli avvocati dello studio in ambito societario, nel contenzioso e nelle questioni transfrontaliere. Tra gli utilizzi figurano la ricerca giuridica, la preparazione di bozze, l’analisi dei contratti e l’esame dei documenti; i flussi di lavoro basati sull’IA affrontano inoltre attività complesse che si ripetono frequentemente, con l’obiettivo di ridurre il tempo che sottraggono agli avvocati.
Valutazione e risultati del progetto pilota
Spencer West ha scelto la piattaforma dopo il progetto pilota e una più ampia analisi del mercato. La decisione si è basata sull’ampia gamma di attività per cui Harvey può fornire supporto, sulla ricerca adattata alle singole giurisdizioni, sull’assistenza a uno studio con una presenza globale e su misure di sicurezza e governance progettate appositamente per la piattaforma. Questi criteri sono direttamente pertinenti alla portata internazionale dell’implementazione: collegano la ricerca alla giurisdizione in cui si svolge il lavoro e affiancano l’ampiezza delle funzionalità al supporto e alla governance tra i fattori considerati nella decisione di adozione.
I soci di Spencer West che hanno partecipato al progetto pilota hanno affermato che Harvey li ha aiutati a dedicare più attenzione alle attività strategiche e di alto valore. Peter Reeve, responsabile di Harvey per il Regno Unito, ha dichiarato che durante la sperimentazione i soci hanno dedicato meno tempo alle attività ad alta intensità di lavoro e più attenzione a fornire consulenza strategica ai clienti e a rispondere alle loro esigenze. È questo il cambiamento operativo che l’implementazione in tutto lo studio intende riprodurre: meno energie assorbite da attività ripetitive e più tempo da dedicare alla consulenza ai clienti.
Il modello di Spencer West guidato dai soci
La struttura di Spencer West aiuta a spiegare perché l’adozione sia presentata come un modo per sostenere l’indipendenza degli avvocati e, al tempo stesso, dotare lo studio di un’infrastruttura comune. Lo studio si descrive come collaborativo e imprenditoriale, con avvocati esperti che apportano conoscenze settoriali e consulenza fondata sulle esigenze commerciali dei clienti. I soci possono sviluppare la propria attività in autonomia, continuando però a fare affidamento sull’infrastruttura condivisa, sulle competenze dei colleghi e sulla presenza internazionale dello studio. Una piattaforma di IA condivisa aggiunge a questo modello strumenti comuni per la ricerca e la redazione.
Il ruolo dell’IA nella crescita dello studio
Simeon Spencer, socio senior e cofondatore di Spencer West, ha affermato che lo studio considera il potenziale dell’IA molto più ampio della semplice efficienza. La tecnologia intende valorizzare i punti di forza già esistenti e rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti. Si prevede che aiuti gli avvocati a rafforzare i rapporti con i clienti, anticipare nuove sfide e mettere le proprie competenze al servizio di un numero maggiore delle questioni aziendali che i clienti affrontano a livello internazionale. Questa motivazione colloca l’implementazione tra i piani dello studio per ampliare le proprie capacità e la propria portata internazionale, anziché considerarla soltanto un tentativo di svolgere più rapidamente le attività già esistenti.
Reeve ha affermato che la combinazione di una struttura imprenditoriale e di avvocati esperti con una visione commerciale offre a Spencer West solide basi per integrare l’IA. Harvey dovrebbe inoltre aiutare lo studio ad assistere i clienti in diverse giurisdizioni, ampliare la portata del proprio lavoro e portare avanti i suoi piani internazionali. Il passaggio da un progetto pilota a un’implementazione internazionale pone al centro il cambiamento riferito nell’attività degli avvocati: occorre capire se snellire il lavoro ricorrente possa liberare più risorse per le decisioni commerciali, la consulenza strategica e i rapporti con i clienti in uno studio guidato dai soci e distribuito su un’ampia area geografica.












