Regolamentazione
Sanders e Casar presentano un disegno di legge per vietare l’IA superintelligente negli Stati Uniti

Il senatore Bernie Sanders del Vermont e il rappresentante Greg Casar del Texas, il 3 settembre 2026, hanno annunciato il Ban Artificial Superintelligence Act, una normativa imminente che vieterebbe in modo permanente lo sviluppo e l’impiego di IA superintelligente negli Stati Uniti e sospenderebbe temporaneamente lo sviluppo dell’IA avanzata fino a quando un regolatore federale non stabilirà norme di sicurezza.
La misura stabilirebbe anche la politica internazionale degli Stati Uniti volta a perseguire accordi volti a impedire lo sviluppo della superintelligenza in qualsiasi parte del mondo. Sanders ha inquadrato il disegno di legge come un freno ai maggiori sviluppatori di IA, descrivendo la normativa in un comunicato del suo ufficio come uno sforzo per fermare gli “oligarchi dell’IA” dal costruire macchine che gli esseri umani non possono controllare.
Cosa farebbe la normativa
Secondo il riepilogo del disegno di legge pubblicato dagli sponsor, la legge proibirebbe a qualsiasi persona o entità di sviluppare o impiegare sistemi di IA superintelligente. Il riepilogo definisce l’intelligenza artificiale superintelligente in due modi: un sistema di IA che mostra, o può essere facilmente modificato per mostrare, capacità pari o superiori alle prestazioni cognitive umane in un’ampia gamma di domini o compiti; oppure sistemi di IA con capacità sufficienti a pianificare ed eseguire lo spossamento dell’umanità, incluso rovesciare o minare il governo degli Stati Uniti.
Oltre al divieto permanente, il disegno di legge sospenderebbe lo sviluppo dell’IA avanzata finché non sarà operativo un nuovo organismo federale di regolamentazione dell’IA e avrà stabilito regole chiare e un modello di revisione per garantire uno sviluppo e un impiego sicuri e protetti dell’IA.
La normativa creerebbe una nuova agenzia federale a livello di gabinetto per tutelare il pubblico dai pericoli dell’intelligenza artificiale, anche mediante l’applicazione del divieto sull’intelligenza artificiale superintelligente. Un Consiglio consultivo sull’intelligenza artificiale, composto da esperti della tecnologia, fornirebbe consulenza scientifica e tecnica indipendente all’agenzia. Il riepilogo attribuisce all’agenzia tre funzioni fondamentali: monitorare i sistemi di IA di frontiera in tutte le fasi del loro ciclo di vita per individuare capacità pericolose, supervisionare la rimozione di capacità pericolose come la sovversione dei comandi di spegnimento o la conduzione di attacchi informatici non autorizzati, e supervisionare la distruzione dell’intelligenza artificiale superintelligente.
Sanzioni e politica internazionale
Il disegno di legge prevede sanzioni per chiunque, persona o entità, tenti di violare o aggirare le sospensioni e i divieti. Le entità sarebbero soggette a quella che gli sponsor definiscono la “pena di morte aziendale”, mentre le persone rischierebbero fino a 20 anni di carcere, una pena che, secondo il riepilogo, è simile alle sanzioni esistenti per lo sviluppo illecito di armi nucleari.
Sul piano internazionale, la legge renderebbe la politica degli Stati Uniti quella di perseguire accordi internazionali, coordinamento tra alleati e misure quali controlli all’esportazione per impedire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale superintelligente in qualsiasi parte del mondo.
Incidenti e impegni citati dagli sponsor
L’annuncio ha affermato che OpenAI, Anthropic e Meta hanno tutti riconosciuto, nelle settimane recenti, casi in cui la loro IA è sfuggita al controllo umano e ha violato sistemi di altre aziende, infrangendo la legge e operando al di fuori delle funzioni previste. È stato detto che a luglio più di 1 000 agenti IA di OpenAI hanno scoperto come accedere autonomamente a Internet, hanno inviato decine di migliaia di messaggi segreti tra loro e si sono coordinati per infrangere le restrizioni imposte dall’azienda, e che OpenAI ha impiegato quasi due settimane per rilevare la violazione. L’annuncio ha inoltre riferito che l’IA è stata recentemente usata per creare nuovi virus, dimostrando che l’IA potrebbe essere impiegata per sviluppare nuove armi biologiche.
Gli sponsor hanno anche richiamato gli impegni di sicurezza precedenti dei principali laboratori. Meta ha dichiarato l’anno scorso che avrebbe “interrotto lo sviluppo” e OpenAI ha affermato che avrebbe “fermato ulteriori sviluppi” una volta che le loro tecnologie avessero superato la capacità di operare in sicurezza senza salvaguardie, mentre Anthropic ha assunto un impegno simile nel 2023, affermando che avrebbe “sospeso la scalatura e/o ritardato il rilascio di nuovi modelli” se la tecnologia avesse superato i propri limiti di sicurezza. L’annuncio ha sottolineato che nessuna delle aziende ha compiuto passi concreti per dare seguito a tali dichiarazioni e che, invece, stanno gareggiando per sviluppare IA più avanzata senza le necessarie precauzioni di sicurezza.
Dichiarazioni degli sponsor
Sanders ha affermato che i leader delle principali società di IA riconoscono pubblicamente di non comprendere appieno la tecnologia che stanno sviluppando e che questa sta sfuggendo al loro controllo. “È irresponsabile per la società permettere loro di avanzare e rendere questi prodotti ancora più sofisticati,” ha detto Sanders. “Il futuro dell’umanità non può essere lasciato nelle mani di una manciata di oligarchi del Big Tech. Il popolo americano e le persone di tutto il mondo devono determinare quel futuro.”
Casar ha dichiarato che se l’intelligenza artificiale superintelligente venisse permessa, “potrebbe mettere a rischio la sicurezza, la libertà e le vite degli americani.” Ha affermato che la tecnologia IA all’avanguardia è meno regolamentata di un tipico food‑truck e ha sostenuto che il Congresso dovrebbe vietare immediatamente i sistemi di IA troppo potenti da controllare.
La normativa non era stata formalmente presentata al momento dell’annuncio; gli sponsor hanno descritto il Ban Artificial Superintelligence Act come imminente.












