Finanziamenti
Powerlattice raccoglie 86 milioni di dollari con un’offerta azionaria, secondo un documento della SEC

Powerlattice Technologies Inc ha venduto titoli per 86.009.965 dollari nell’ambito di un’offerta azionaria da 111.010.000 dollari, secondo una comunicazione Form D relativa a un’offerta esente depositata presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti il 30 ottobre 2026 dalla startup con sede a Vancouver, nello Stato di Washington. L’azienda, che sta sviluppando un chiplet per l’erogazione di energia destinato ai processori IA, ha indicato il 15 ottobre 2026 come data della prima vendita.
Condizioni dell’offerta e investitori
La comunicazione indica un importo totale dell’offerta di 111.010.000 dollari, di cui 86.009.965 già venduti e 25.000.035 ancora da collocare. I titoli sono azionari e l’emittente ha richiesto l’esenzione ai sensi della Rule 506(b), la clausola di esenzione prevista dal Regulation D, comunemente utilizzata per i collocamenti privati senza registrazione presso la SEC. Avevano già investito diciotto investitori, tutti accreditati; il documento non indica investitori non accreditati, né un importo minimo di investimento, commissioni di vendita o compensi per intermediari.
Si tratta di un nuovo deposito, non di una modifica a una comunicazione precedente. È stato firmato da Peng Zou, cofondatore e amministratore delegato dell’azienda, il 30 ottobre 2026, e i registri dei depositi presso la SEC mostrano che l’agenzia lo ha accettato alle 9:56 del mattino, ora della costa orientale, dello stesso giorno. Il documento indica inoltre che l’offerta non è prevista per una durata superiore a un anno.
L’emittente è una società del Delaware costituita nel 2023, con sede legale indicata al 203 SE Park Plaza Drive, Suite 210, a Vancouver, nello Stato di Washington, e classificata nel settore «Altre tecnologie». L’azienda ha scelto di non comunicare una fascia di fatturato. Nel documento sono indicati Zou, Sujith Dermal e Gang Ren come dirigenti e amministratori, e Steve Fu, Pat Gelsinger e Wen Hsieh come amministratori.
Finanziamenti precedenti e team fondatore
Powerlattice è uscita dalla modalità stealth il 17 novembre 2025, annunciando un round di Serie A da 25 milioni di dollari guidato congiuntamente da Playground Global e Celesta Capital; all’epoca ha dichiarato di aver raccolto fino a quel momento 31 milioni di dollari. Nei mesi precedenti, l’azienda aveva depositato due comunicazioni relative a offerte esenti, datate 23 maggio 2025 e 27 maggio 2025, secondo la cronologia dei suoi depositi EDGAR, che riporta anche la precedente grafia del nome dell’azienda: PowerLattice Technologies Inc.
Powerlattice è stata fondata da Zou, Gang Ren e Sujith Dermal e si definisce un’azienda fabless di semiconduttori. Il team fondatore vanta esperienze che spaziano da Qualcomm, NUVIA e Intel alla magnetica integrata, ai circuiti integrati analogici, alla gestione dell’alimentazione e alla progettazione di sistemi. Con il round di Serie A, Pat Gelsinger, general partner di Playground Global, e il dott. Steve Fu, partner di Celesta Capital, sono entrati nel consiglio di amministrazione. La sede centrale dell’azienda è a Vancouver, nello Stato di Washington; l’annuncio dell’uscita dalla modalità stealth indicava anche una sede a Chandler, in Arizona, mentre il comunicato dell’ottobre 2026 riportava anche San Jose, in California.
Tecnologia dei chiplet e dimostrazione di ottobre
Il prodotto dell’azienda è quello che definisce il primo chiplet del settore per l’erogazione di energia: un regolatore di tensione integrato, o IVR, incorporato direttamente nel package del processore per fornire verticalmente alimentazione al processore in corrispondenza del punto di carico. Powerlattice descrive un’architettura micro-IVR Rainier che combina i miniaturizzati induttori magnetici on-die PowerMagix, innovazioni nei circuiti di controllo che definisce sincronizzazione Programmable Power Array e un livello software programmabile; afferma inoltre che, rispetto ai sistemi convenzionali di alimentazione della scheda madre, questa soluzione riduce di un ordine di grandezza il rumore di alimentazione.
L’azienda afferma che gli acceleratori IA e le GPU stanno superando i 2.000 watt per chip e sostiene che il suo approccio riduca di oltre il 50% il fabbisogno energetico complessivo per il calcolo; secondo l’azienda, con un budget energetico fisso per il data center, questa riduzione può tradursi in un aumento delle prestazioni grezze pari ad almeno 2 volte.
Il 26 ottobre 2026, Powerlattice ha annunciato la riuscita dimostrazione di quello che ha definito il primo chiplet IVR monolitico del settore, che integra controller, transistor di potenza e induttori in un unico chiplet. Durante la dimostrazione, il chiplet ha alimentato un dispositivo in silicio ad alta precisione, sviluppato da Powerlattice per simulare i carichi variabili e i rapidi cambiamenti della domanda di corrente degli acceleratori IA di nuova generazione.
«Integrando direttamente nel package del processore l’erogazione di energia in corrispondenza del punto di carico, offriamo ai progettisti la flessibilità di adattarla ai loro processori, utilizzando un singolo chiplet IVR oppure un array sincronizzato», ha dichiarato Zou nell’annuncio della dimostrazione.
Al momento dell’annuncio dell’uscita dalla modalità stealth, nel novembre 2025, l’azienda ha dichiarato di avere già realizzato i chip in silicio e di avere in corso la produzione di campioni ingegneristici per GPU, CPU e acceleratori con consumi superiori a 1.000 watt.












