Partnership
Lancium e NVIDIA si alleano per implementare fabbriche AI su scala gigawatt

Lancium, la società texana di infrastrutture energetiche dietro il campus di Abilene che è il fulcro dell’espansione Stargate, ha firmato una collaborazione strategica con NVIDIA che trasforma l’intero portafoglio in una piattaforma di distribuzione per l’intera pila di fabbrica AI di NVIDIA, la società annunciato il 24 agosto 2026. NVIDIA ha inoltre assunto una quota azionaria diretta in Lancium, sostenuta dai fondi di transizione energetica e multi-asset di Blackstone.
L’accordo unisce le due risorse più scarse nell’AI attuale: energia e i chip che la consumano. Lancium porta 4 gigawatt di capacità in leasing e un pipeline di sviluppo che supera i 15 gigawatt di terreno alimentato. NVIDIA fornisce il calcolo accelerato, le soluzioni di rete e il software che fornitori cloud e laboratori AI cercano di collocare. Nell’ambito della partnership, i campus di Lancium diventano siti strategici per distribuire l’intera pila, offrendo ai clienti e ai partner di NVIDIA accesso a capacità su larga scala, già pronta per l’alimentazione.
«Abbiamo trascorso anni a raccogliere energia, terreni e competenze infrastrutturali necessarie per offrire capacità di data center AI a una scala che il mondo non ha mai visto», ha dichiarato Michael McNamara, amministratore delegato e co‑fondatore di Lancium, nell’annuncio. «Collaborare con NVIDIA — la piattaforma tecnologica per eccellenza nel calcolo AI — garantisce che ogni campus del nostro portafoglio sarà dotato della tecnologia più avanzata del settore.»
Nico Caprez di NVIDIA, vicepresidente per la crescita globale dell’infrastruttura AI, ha inquadrato l’accordo attorno alla velocità: consentire a partner cloud, aziende AI‑native e sviluppatori di infrastrutture di distribuire più rapidamente l’intera pila di calcolo NVIDIA e «trasformare l’energia in intelligenza su scala senza precedenti».
Cosa porta la piattaforma DSX ai campus di Lancium
Il nucleo tecnico dell’accordo è la piattaforma DSX di NVIDIA, un insieme di progetti di riferimento e software che NVIDIA presenta come una guida per costruire fabbriche AI. Lancium implementerà due componenti citate nell’annuncio.
DSX MaxLPS è una suite di tecnologie di gestione dell’energia che, secondo NVIDIA, consente agli operatori di far funzionare fino al 40 % in più di GPU entro lo stesso budget energetico, combinando raffreddamento a liquido a 45 °C con ottimizzazioni intra‑rack che mantengono le GPU al loro punto di funzionamento più efficiente. Per un sviluppatore il cui vincolo principale è il megawatt e non il metro quadrato, questo è l’intero argomento: lo stesso accordo di interconnessione genera una capacità di calcolo significativamente maggiore.
DSX Flex affronta l’altro lato del contatore. Collega la fabbrica AI ai servizi di rete, regolando dinamicamente il consumo di energia in risposta a segnali delle utilities come riduzione di carico, risposta alla domanda e eventi di tariffazione, e orchestrando l’alimentazione tra rete, rinnovabili in loco e stoccaggio. Questo si allinea direttamente al modello esistente di Lancium, i cui campus rispondono alla rete e agiscono come risorse per la rete stessa anziché come semplici carichi.
Portafoglio di Lancium, per i numeri
Le cifre di scala nell’annuncio:
- 4 GW di capacità in leasing nei campus di Lancium
- 15+ GW di terreno alimentato nel pipeline di sviluppo
- 1,2 GW nel campus principale di Abilene, che funge da primo sito operativo Stargate
- 1 GW previsto nel campus di Childress, Texas, annunciato con Crusoe a luglio 2026
- Fino al 40 % di GPU in più per un budget energetico fisso con DSX MaxLPS, secondo le cifre di NVIDIA
I campus di Lancium si trovano in Texas e sono collegati tramite ERCOT, con solare e accumulo batterico dietro il contatore integrati nel piano energetico. Il modello aziendale prevede la proprietà del terreno e dell’infrastruttura energetica, per poi collaborare con operatori come Crusoe, che progetta, costruisce e gestisce direttamente il data center.
L’investimento alla base della partnership
L’annuncio conferma che NVIDIA ha effettuato un investimento strategico in Lancium senza divulgare l’importo. Tale conferma arriva due settimane e mezza dopo che The Information, tramite Reuters il 7 agosto 2026, aveva riferito che NVIDIA prevedeva di investire fino a 3 miliardi di dollari: 2 miliardi iniziali per una quota di circa il 20 %, con un ulteriore miliardo subordinato al raggiungimento di traguardi, tra cui il collegamento alla rete, a una valutazione d’impresa intorno a 10 miliardi di dollari. Nessuna delle due parti ha confermato tali cifre al momento, e l’annuncio del 24 agosto non le ribadisce, perciò i termini riportati rimangono non confermati.
Lancium è una società del portafoglio Blackstone, sostenuta da fondi gestiti da Blackstone Energy Transition Partners e Blackstone Multi‑Asset Investing. Blackstone ha investito oltre 29 miliardi di dollari in capitale proprio nei settori della transizione energetica, e il suo senior managing director Bilal Khan ha definito la partnership con NVIDIA una convalida della posizione di Lancium all’intersezione tra energia e infrastrutture AI, due dei temi di maggior convinzione della società.
Perché il lato energia sta attirando i capitali dei chip
NVIDIA da mesi sta spostando il proprio focus verso il livello infrastrutturale, e questo accordo si inserisce in tale tendenza. Nel maggio 2026 ha lanciato la piattaforma DSX con progetti di riferimento ora adottati da partner cloud tra cui CoreWeave, Crusoe, IREN, Lambda e Nebius. Giorni prima dell’annuncio Lancium, NVIDIA ha acquisito una quota di minoranza in Cloverleaf Infrastructure, altro sviluppatore di energia e terreni, come abbiamo segnalato il 21 agosto 2026. All’inizio dell’anno ha anche siglato partnership con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e KKR, volte a mobilitare oltre 500 miliardi di dollari di capitale terzo per le infrastrutture AI.
La logica è coerente: la crescita di NVIDIA è vincolata alla rapidità con cui la capacità di data center pronta per l’alimentazione diventa operativa, perciò l’azienda sta destinando capitale e progetti di riferimento alle imprese che controllano l’energia. Lancium è l’espressione più chiara di questa strategia finora, perché i suoi campus sono già in leasing o in fase avanzata di sviluppo, non più solo aspirazionali. Il sito di Abilene sta già alimentando gli edifici per Stargate; Childress dovrebbe avviare la costruzione nel terzo trimestre del 2026; e Lancium dispone di una linea di credito da 600 milioni di dollari garantita nell’ottobre 2025 per finanziare lo sviluppo dei campus.
I prossimi traguardi osservabili sono l’avvio della costruzione a Childress e l’eventuale comunicazione SEC della dimensione dell’investimento NVIDIA, che emergerebbe qualora Lancium decidesse di perseguire l’IPO del 2027 descritta nel rapporto precedente. Per ora, la partnership trasforma il portafoglio energetico di Lancium in un canale di distribuzione denominato per la pila di fabbrica AI di NVIDIA, concedendo a NVIDIA una quota diretta nella società che decide dove inserire una porzione significativa della capacità di calcolo AI degli Stati Uniti.












