Modelli e piattaforme di IA
Insilico Medicine annuncia il sistema di IA open source Longevity Grok

Il 6 novembre 2026, Insilico Medicine ha annunciato Longevity Grok, un sistema open source che utilizza fino a 30 agenti IA su Grok Bot per organizzare cartelle cliniche frammentate, proporre interventi e valutare i successivi risultati dei biomarcatori. L’azienda, attiva nella scoperta di farmaci con IA generativa e in fase clinica, ha sviluppato il progetto con David Sinclair, ricercatore della Harvard Medical School, e ha affiancato all’assistente personale una rete di ricerca sull’invecchiamento a cui si aderisce volontariamente.
Il sito del prodotto Longevity Grok indica che i repository del client e di Mothership sono stati resi pubblici il 30 ottobre 2026 e che la versione 0.2.0 è stata pubblicata il 5 novembre 2026. Quella versione ha introdotto Research Autopilot, i team Clinic e Lab, bot rinominati e ricevute di consegna. L’annuncio del 6 novembre ha quindi ufficializzato un prodotto il cui codice era già pubblico, anziché segnare la sua prima pubblicazione.
Il software è gratuito e distribuito con licenza MIT, ma richiede un account xAI Grok Bot. La configurazione iniziale consiste nel chiedere al bot di seguire il file pubblico di configurazione plsi.md. Il piano individuale è disponibile; gli strumenti Clinic per i medici e quelli Lab per i ricercatori vengono distribuiti su invito, tramite richieste di accesso anticipato.
Dalle cartelle cliniche alle previsioni valutate
Al centro del sistema c’è PLSI, acronimo di Personal Longevity Superintelligence, il coordinatore con cui gli utenti interagiscono. Il repository di PLSI descrive otto bot principali sempre attivi, 13 specialisti opzionali e quattro bot ciascuno per Clinic e Lab. Gli agenti dispongono di chat, memorie e contesti separati. A consultare le cartelle cliniche sottostanti è soltanto Data Processor, salvo alcune eccezioni limitate per i dispositivi e l’esportazione dei dati alimentari; gli altri agenti utilizzano documenti di stato pubblicati e il contesto assistenziale.
PLSI acquisisce cartelle cliniche FHIR, file CSV canonici, dati di metilazione e dati JSON estratti da Grok, normalizzando le osservazioni con LOINC, RxNorm e UCUM e inserendole in un registro eventi a sola aggiunta. Le mappe di stato versionate proiettano questa cronologia in documenti di stato sottoposti a hashing. L’architettura separa l’acquisizione dei dati sulla vita, le proiezioni delle mappe e le funzioni di policy, come la verifica delle prove, lo screening, i vincoli sui piani e la valutazione, consentendo di mantenere l’intera installazione in locale.
Per ogni intervento proposto, PLSI crea una scheda di previsione che indica il biomarcatore obiettivo, l’intervallo di confidenza, l’orizzonte temporale e il livello di evidenza. Prima che il piano venga mostrato all’utente, è sottoposto a un agente Challenger; l’agente di previsione può rivedere le obiezioni o ribattere una volta, e le argomentazioni di entrambe le parti restano visibili. Una volta disponibili le misurazioni di controllo, è il codice, non il bot che ha formulato la previsione, a valutare se il risultato rientra nell’intervallo previsto e a monitorare nel tempo la calibrazione. Il processo trasforma ogni scelta in un esperimento N-di-1 verificabile.
L’opzione Research Autopilot può utilizzare per la ricerca quotidiana una quota del contatore settimanale di Grok stabilita dall’utente, riservandone almeno il 10% all’utente. Il repository indica come testate le previsioni valutate degli stati successivi e i controlli proattivi di blocco, mentre definisce progettato il più ampio assistente coordinato. Queste etichette di stato circoscrivono il significato dell’ampia definizione di superintelligenza, distinguendo le funzioni testate dalle capacità descritte come progettate o implementate.
Ricerca con adesione volontaria e controlli sulla privacy
La componente collettiva, Longevity Mothership, è facoltativa e non modifica il normale utilizzo di PLSI. I partecipanti acconsentono separatamente a condividere stati di salute calcolati, eventi di vita codificati e riepiloghi dei punteggi delle previsioni. I file identificano una persona soltanto attraverso il sesso, una fascia d’età di cinque anni e un gruppo etnico generale facoltativo; gli stati di salute riportano il mese e gli eventi di vita l’anno. Sono esclusi nomi, recapiti, indirizzi, datori di lavoro, identificativi delle cartelle cliniche, date esatte, documenti caricati e testo libero; i caricamenti avvengono al massimo una volta alla settimana.
Un codice casuale per il contributore viene generato sul computer dell’utente. Secondo il progetto documentato, un relay di Cloudflare inoltra i file senza il codice di installazione e non conserva registri degli indirizzi IP; il bot Mother che li riceve per conto di Insilico controlla nuovamente ogni file e rifiuta per intero qualsiasi invio che contenga testo libero, una data esatta o un altro campo vietato, invece di modificarlo. Gli utenti possono interrompere la condivisione o chiedere la cancellazione di tutti i dati archiviati con il proprio codice di contributore. La cancellazione è automatica, non richiede approvazione e genera una ricevuta.
I ricercatori verificati ricevono medie e misure di dispersione aggregate, non valori individuali; i gruppi con meno di 10 persone vengono esclusi. I risultati devono essere preregistrati e approvati da un responsabile prima della pubblicazione. La documentazione è più precisa della generica definizione di dati de-identificati: descrive il pacchetto condiviso come pseudonimo, non anonimo, e specifica che il profilo di de-identificazione del client conserva le date degli eventi, rendendo il pacchetto un insieme di dati limitato anziché dati de-identificati secondo il Safe Harbor dell’HIPAA.
Limiti in ambito medico
La documentazione limita esplicitamente Longevity Grok alla ricerca e all’istruzione. Il sistema non formula diagnosi, non cura e non prescrive; i risultati vengono generati automaticamente, non sono esaminati da un medico o da uno scienziato prima della consegna e potrebbero essere errati. Non viene garantito alcun esito in termini di salute o longevità. Le diagnosi formali e le prescrizioni restano di competenza di medici abilitati, i messaggi dei pazienti richiedono l’approvazione di un medico e l’ultima parola spetta al medico curante dell’utente.
La verifica centrale del lancio consiste nel capire se previsioni personali con punteggi e una condivisione dei dati rigorosamente controllata possano contribuire a una ricerca utile sull’invecchiamento, mentre Longevity Grok rimane entro questi limiti non clinici.












