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Sfruttare l’AI per aumentare l’adozione dei media retail negozi
I media retail sono uno dei canali pubblicitari in più rapida crescita che aiuta i marchi a raggiungere gli acquirenti proprio nel punto di acquisto con annunci altamente rilevanti, e in cambio, i dettaglianti possono sfruttare il canale come una nuova fonte di entrate. I dettaglianti hanno padroneggiato il canale online, ma estenderlo alla loro esperienza in negozio è stato accompagnato da sfide. Tuttavia, l’AI sta emergendo come uno strumento potente per aiutare i dettaglianti con una presenza fisica a estendere le loro reti di media retail senza sacrificare rilevanza, portata e esperienza del cliente.
I grandi dettaglianti e i negozi di convenienza come 7-Eleven stanno sfruttando il enorme potenziale dei media retail fisici, e è chiaro che il passaggio sta accelerando. In effetti, i media retail in negozio sono previsti crescere a un ritmo accelerato fino al 2025. Questo passaggio presenta un’opportunità per raggiungere i clienti nel punto critico di acquisto (e più vicino al fondo del tunnel).
Con l’85% delle vendite che si verificano ancora nei negozi fisici, i dettaglianti devono sviluppare strategie che guidino le vendite e coinvolgano efficacemente il pubblico in negozio per rimanere competitivi, e l’AI sta già dimostrando la sua utilità in queste aree, nonché nella misurazione e nell’efficienza.
Puntare l’AI sui risultati dei media retail
Perché le strategie dei media retail abbiano successo, devono dare priorità sia alla guida delle vendite che all’esperienza del cliente. I dettaglianti esistono per vendere prodotti, e i media retail possono aumentare le vendite sfruttando i dati di prima parte per consegnare contenuti rilevanti che portano gli acquirenti verso un acquisto. Mentre i dettaglianti online hanno già visto il potere trasformativo dell’AI, i dettaglianti fisici sono ora ansiosi di ottenere lo stesso successo in negozio.
Ecco tre aree chiave in cui l’AI viene utilizzata per migliorare l’engagement del cliente e aumentare le vendite:
1. Creazione di contenuti e posizionamento degli annunci a scala
Per i dettaglianti che operano in più sedi, stabilire la giusta miscela di media retail è solo il primo passo. La vera sfida è quella di scalare efficacemente il processo a livello di rete e adattarlo alle esigenze degli acquirenti. L’AI può semplificare il processo di creazione di contenuti e posizionamento degli annunci all’interno della rete di negozi di un dettagliante.
Analizzando i dati in tempo reale, l’AI può identificare quali prodotti risuonano con gli acquirenti locali e adattare il contenuto degli annunci per corrispondere a queste preferenze. Recentemente, i dati hanno rilevato che il 52% dei marketer prevede che l’AI consentirà di offrire esperienze di acquisto altamente personalizzate, dimostrando l’impatto crescente dell’AI nella consegna di contenuti personalizzati.
Gli algoritmi basati sull’AI aiutano anche i dettaglianti a determinare le posizioni di advertising più efficaci all’interno del negozio. Questi sistemi possono poi raggiungere i clienti utilizzando dati come il comportamento di acquisto, l’orario del giorno e i livelli di inventario per consegnare il messaggio giusto al momento giusto per il massimo impatto. Ad esempio, se un negozio registra un picco di traffico a causa di una partita di calcio locale, l’AI può adattare il contenuto in tempo reale per promuovere prodotti o offerte speciali correlati, massimizzando l’opportunità di vendita. Le aziende che sfruttano l’AI e il machine learning (ML) per personalizzare gli annunci vedono un aumento del 1,3 dell’incremento del ritorno sugli investimenti pubblicitari.
2. Misurazione e attribuzione
I media retail in negozio presentano una sfida unica: misurare e attribuire con precisione l’impatto degli annunci sulle vendite. Mentre il monitoraggio del percorso del cliente online dall’esposizione all’annuncio all’acquisto è relativamente semplice, la misura del successo per le campagne e le vendite in negozio può essere più complessa. Mentre l’industria sta lavorando per standardizzare la misurazione dei media retail in negozio, l’AI può colmare questo divario combinando e analizzando dati provenienti da diverse fonti, come sistemi di gestione delle vendite, programmi di fedeltà e sensori in negozio.
Utilizzando l’AI, i dettaglianti possono tracciare come i clienti interagiscono con i media in negozio e capire come queste interazioni influenzano le decisioni di acquisto. Ad esempio, un display digitale potrebbe mostrare un annuncio per un prodotto specifico, e l’AI può aiutare a determinare se c’è stato un aumento corrispondente delle vendite per quell’articolo entro un certo periodo di tempo.
L’AI aiuta anche a migliorare la trasparenza nella misurazione dei media retail rilevando pattern di attività fraudolenta con una velocità e una precisione senza precedenti. Ciò è particolarmente importante per la pubblicità audio in negozio, che sta guadagnando slancio come uno dei primi tre canali per i dettaglianti. In passato considerata un canale secondario a causa della sua natura intangibile, la pubblicità audio sta diventando rapidamente un investimento prezioso sia per i dettaglianti online che per quelli con sede fisica.
Ma una sfida con la pubblicità audio in negozio è assicurarsi che gli annunci vengano effettivamente riprodotti e ascoltati. In ambienti di vendita affollati, i dipendenti potrebbero scollegare i lettori di media legacy per riprodurre musica personale o spegnere completamente il suono. In luoghi con molto traffico o rumore, gli aggiustamenti manuali del volume sarebbero quasi impossibili da gestire, portando gli annunci a essere sommersi. L’AI può prevenire questo tipo di frode pubblicitaria audio regolando automaticamente il volume in base ai livelli di rumore ambientale, assicurando che l’audio sia chiaro e udibile per i clienti. L’AI può anche marcare gli annunci con un timestamp, fornendo ulteriore convalida e migliorando l’accuratezza della misurazione.
3. Apprendimento continuo e ottimizzazione in negozio
Facendo leva sull’AI, i dettaglianti possono raffinare costantemente le loro strategie per creare campagne pubblicitarie più efficaci all’interno dei negozi fisici. Le soluzioni basate sull’AI evolvono con ogni interazione del cliente, raccogliendo dati che consentono loro di identificare pattern e preferenze che informano le future campagne. Ad esempio, l’AI potrebbe aiutare i dettaglianti a scoprire che una particolare bevanda energetica funziona meglio quando viene promossa nel pomeriggio o che determinati messaggi risuonano di più con specifici gruppi demografici.
Questo processo di ottimizzazione continua va oltre le singole campagne. Man mano che vengono raccolti più dati sul comportamento di acquisto e sul tempo di permanenza in negozio, i dettaglianti possono ottenere approfondite informazioni sull’engagement del cliente per informare decisioni chiave relative alla disposizione del negozio, alla posizione dei prodotti e alle strategie promozionali.
Con queste informazioni basate sui dati, i dettaglianti possono perfezionare la loro strategia di media retail in negozio, riallocando le risorse alle tattiche più efficaci. Il risultato è un approccio dinamico e adattivo che non solo migliora l’esperienza del cliente, ma genera anche una crescita sostenuta delle vendite. Uno studio recente di GroceryTV ha scoperto che le campagne di media retail in negozio guidano costantemente un aumento delle vendite a due cifre nei negozi fisici.
Il futuro dei media retail in negozio con l’AI
Mentre l’industria del retail riconosce la necessità di attivare e standardizzare i media retail all’interno dei negozi fisici, la capacità dell’AI di scalare i contenuti, misurare i risultati e continuamente ottimizzare le strategie la posiziona come un alleato importante nel futuro dei media retail in negozio. Facendo leva sulle soluzioni basate sull’AI, i dettaglianti possono avere un vantaggio in un panorama sempre più competitivo e riscoprire il potere dell’engagement in negozio per guidare sia la soddisfazione del cliente che la crescita delle entrate.
L’espansione dei media retail nei negozi fisici segna un nuovo capitolo nell’evoluzione dell’esperienza del cliente. Con l’aiuto dell’AI, i dettaglianti hanno gli strumenti per trasformare ogni visita in negozio in un’opportunità per offrire esperienze personalizzate che portano a un aumento delle vendite. Man mano che la linea tra digitale e fisico continua a sfumare, i dettaglianti che sfruttano l’AI per combinare questi mondi saranno all’avanguardia dell’innovazione nel retail.












