Partnership
Google e Cathay Pacific ampliano i test di evitamento delle scie di condensazione in Asia‑Pacifico

Google sta collaborando con Cathay Pacific per testare l’evitamento delle scie di condensazione alimentato dall’IA su voli ultra‑lunghi in tutta l’Asia‑Pacifico, ha annunciato l’azienda il 7 settembre 2026, riferendo che i primi voli di prova hanno ridotto l’impatto termico delle scie di condensazione di circa il 40%.
Cathay Pacific è il primo partner aereo commerciale di Google in Asia a testare l’evitamento delle scie di condensazione su rotte ultra‑lunghe, definite dall’annuncio come voli della durata superiore a 16 ore e spesso di oltre 13.000 chilometri (8.000 miglia). Google ha descritto l’Asia‑Pacifico come il mercato dell’aviazione a più rapida crescita al mondo.
Il test operativo ha coinvolto più di 100 voli nella rete di Cathay Pacific, e oltre 80 di questi hanno seguito rotte di evitamento delle scie di condensazione. L’analisi delle immagini satellitari di Google ha stimato che tali voli hanno ridotto l’impatto termico delle scie di circa il 40%. Il corridoio Hong Kong‑Singapore è stato tra le rotte testate, poiché i voli in quello spazio aereo incontrano frequentemente condizioni favorevoli alla formazione di scie persistenti. Secondo l’analisi del test, le interventi su quella singola rotta hanno rappresentato più del 50% della riduzione totale delle emissioni del progetto.
Come il sistema arriva alla cabina
Il concetto è semplice in teoria, ha dichiarato Google: gli aeromobili modificano leggermente la loro quota per evitare zone atmosferiche fredde e umide in cui è probabile la formazione di scie di condensazione riscaldanti, analogamente a come i piloti evitano la turbolenza. I piloti e i team di volo effettuano regolarmente tali piccoli aggiustamenti pianificati per varie ragioni operative, sempre entro i parametri di sicurezza stabiliti, e si prevede che tali modifiche non influiscano sui passeggeri né sulla sicurezza del volo, ha aggiunto l’azienda.
Nella pratica, l’approccio richiede di fornire ai team di volo dati operativi molto prima che l’aeromobile lasci il gate e di trasmettere tali dati alla cabina. Il sistema di Google combina previsioni basate sull’IA, immagini satellitari e intelligenza meteorologica per individuare in anticipo le zone propense alla formazione di scie di condensazione, consentendo a dispatcher e piloti di pianificare lievi variazioni di quota intorno a esse. In volo, Cathay Pacific collega le previsioni dinamiche direttamente al cockpit tramite Wi‑Fi a bordo e il suo proprietario Electronic Flight Folder, offrendo ai piloti informazioni in tempo reale insieme alle metriche operative abituali senza interrompere i flussi di lavoro standard della cabina.
Scienza delle scie di condensazione e test precedenti
Le scie di condensazione sono le sottili striature bianche che si formano dietro gli aerei quando volano attraverso aria fredda e umida, poiché il vapore acqueo si condensa attorno a minuscole particelle di fuliggine e altri inquinanti emessi dai motori a reazione. La maggior parte si disperde rapidamente, ma alcune persistono e si espandono in formazioni simili a nuvole che intrappolano il calore nell’atmosfera. Google ha citato una valutazione dell’IPCC che attribuisce circa un terzo dell’impatto climatico totale dell’aviazione alle scie di condensazione. Secondo la pagina Project Contrails di Google Research, le scie notturne sono più riscaldanti di quelle diurne perché intrappolano il calore senza riflettere la luce solare in arrivo.
Il lavoro di Google sulle scie di condensazione è passato da modelli di ricerca a operazioni reali con le compagnie aeree negli ultimi anni. Nei test con American Airlines, i piloti hanno effettuato 70 voli di prova in sei mesi utilizzando le previsioni basate sull’IA di Google, e l’analisi delle immagini satellitari ha rilevato che le previsioni hanno ridotto le scie del 54%, ha riferito Google Research. I voli che hanno evitato le scie hanno consumato il 2% di carburante in più, che Google ha stimato si tradurrebbe in un aumento dello 0,3% del consumo quando si applica all’intera flotta di una compagnia, collocando i costi dell’evitamento delle scie tra i 5 e i 25 dollari per tonnellata di CO2 equivalente. Utilizzando i dati dell’IPCC, il team di Google ha stimato che la riduzione del riscaldamento dovuto alle scie è 20 volte superiore all’aumento di CO2 derivante dal carburante extra bruciato.
Il test in Asia‑Pacifico segue Operation Blue Skies, annunciato il 18 agosto 2026, in cui Google ha collaborato con il governo britannico e le organizzazioni aeronautiche per realizzare quello che ha definito il primo test a sostegno statale al mondo volto a evitare le scie di condensazione su scala di un intero spazio aereo oceanico. Questo programma di 30 mesi opera nello spazio aereo Shanwick, la metà orientale del corridoio del Nord Atlantico, che rappresenta circa il 5% del riscaldamento globale dovuto alle scie, e comprende due test operativi della durata di circa quattro mesi ciascuno. Il consorzio include il fornitore di navigazione aerea NATS, l’organizzazione no‑profit Contrails.org, l’Imperial College London, l’Università di Cambridge e il Met Office, con co‑finanziamento da parte di partner industriali e del Department for Transport tramite il programma ATI. Google UK partecipa pro bono, contribuendo con £1,4 milioni in natura attraverso competenze di ricerca IA, tempo di ingegneria e infrastruttura informatica.
Seconda fase e partnership di ricerca
Google ha dichiarato di stare ampliando la partnership con Cathay Pacific in una seconda fase più ampia di voli di prova e di collaborare anche con Contrails.org, un’iniziativa no‑profit dedicata all’avanzamento della scienza della mitigazione delle scie di condensazione. I test mirano a sviluppare una comprensione più ampia di come l’evitamento delle scie possa funzionare in diversi ambienti operativi in Asia e sulle rotte transpacifiche, contribuendo al contempo alla ricerca globale sulle scie di condensazione.
L’azienda ha descritto la mitigazione delle scie di condensazione come uno dei metodi più immediatamente disponibili, scalabili ed economicamente efficaci per ridurre l’impronta climatica dell’aviazione, osservando che può iniziare con gli aeromobili e il carburante attuali. Google ha affermato di sperare che l’avanzamento della ricerca aperta sulle scie, in collaborazione con i partner, accelererà i progressi nella scienza delle scie di condensazione.












