Intelligenza artificiale
Migliorare la visione computerizzata alimentata da AI attraverso la consapevolezza della fisica

L’intelligenza artificiale ha senza dubbio lasciato un’impronta indelebile sulla nostra vita. In uno sforzo pionieristico per migliorare ulteriormente le capacità dell’AI, i ricercatori della UCLA e del Laboratorio di ricerca dell’Esercito degli Stati Uniti hanno presentato un approccio unico che unisce la consapevolezza della fisica con le tecniche basate sui dati nelle tecnologie di visione computerizzata alimentate da AI.
Lo studio, pubblicato in Nature Machine Intelligence, propone una metodologia ibrida innovativa finalizzata a perfezionare il modo in cui le macchine basate sull’AI percepiscono, interagiscono e reagiscono all’ambiente in tempo reale – fondamentale per i veicoli autonomi e i robot di azione precisa.
Approccio ibrido per l’AI consapevole della fisica
Tradizionalmente, la visione computerizzata, il campo che consente all’AI di comprendere e dedurre le proprietà del mondo fisico dalle immagini, si è concentrata principalmente sull’apprendimento automatico basato sui dati. Contestualmente, la ricerca basata sulla fisica ha cercato di svelare i principi fisici alla base di molte sfide della visione computerizzata. Tuttavia, l’assimilazione della comprensione della fisica nel regno delle reti neurali si è rivelata difficile.
In una svolta significativa, lo studio della UCLA intende combinare la profonda comprensione dei dati e la conoscenza del mondo reale della fisica, creando così un’AI ibrida con capacità aumentate. Achuta Kadambi, autore corrispondente dello studio e professore assistente di ingegneria elettrica e informatica alla UCLA Samueli School of Engineering, spiega: “Le forme di inferenza consapevoli della fisica possono consentire alle auto di guidare in modo più sicuro o ai robot chirurgici di essere più precisi.”












