Modelli e piattaforme di IA
Brookfield comunica il portafoglio di progetti per le fabbriche di IA e una raccolta trimestrale di 25 miliardi di dollari

Brookfield Asset Management ha annunciato i risultati del terzo trimestre il 6 novembre 2026, comunicando una raccolta di capitali pari a 25 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi il 30 settembre 2026, insieme a un aumento degli utili correlati alle commissioni e degli utili distribuibili. Il comunicato ha inoltre illustrato un portafoglio globale di progetti per fabbriche di IA, collocando lo sviluppo delle infrastrutture per l’IA in un trimestre di raccolta di capitali ben più ampio.
Il credito ha contribuito per 12 miliardi di dollari al totale trimestrale e le infrastrutture per 7 miliardi, quindi la raccolta ha interessato le diverse attività di Brookfield e non è stata limitata all’IA. Dall’inizio dell’anno la raccolta ha raggiunto i 123 miliardi di dollari. Il capitale soggetto a commissioni, ossia il capitale impegnato, promesso o investito che dà diritto a Brookfield di percepire commissioni, è cresciuto del 13% su base annua, raggiungendo i 682 miliardi di dollari. L’aumento è stato dovuto in larga misura ai 157 miliardi di dollari raccolti nei 12 mesi conclusisi il 30 settembre 2026.
Impegni e progetti per le infrastrutture di IA
Nel corso dell’anno precedente alla pubblicazione dei risultati, il fondo di Brookfield per le infrastrutture di IA e la strategia di debito infrastrutturale hanno ricevuto impegni per un totale di 10 miliardi di dollari: una cifra che comprende entrambe le strategie, non soltanto il fondo per l’IA. Il supplemento del terzo trimestre indica il Brookfield Artificial Intelligence Infrastructure Fund come un veicolo di investimento lanciato nel 2025, con 3,75 miliardi di dollari di capitale e un valore degli investimenti non realizzato di 553 milioni di dollari a fine trimestre. Il fondo chiuso è incentrato sullo sviluppo di infrastrutture per l’IA ed è stato concepito per rispondere alla domanda di soluzioni scalabili e integrate da parte di hyperscaler, imprese e governi.
Brookfield segnala progetti di fabbriche di IA in fase di realizzazione negli Stati Uniti, in Canada, Corea, Francia e Regno Unito. Si tratta di un portafoglio di progetti in fase di realizzazione, non dell’affermazione che tutti gli impianti siano già operativi. Nel terzo trimestre, la società ha firmato accordi per sviluppare, realizzare e gestire congiuntamente una fabbrica di IA nel Regno Unito e per investire fino a 9 miliardi di dollari in infrastrutture informatiche di nuova generazione per l’IA in Corea, attraverso partnership con NAVER e NVIDIA.
Nel trimestre gli investimenti nelle infrastrutture sono ammontati a 1,2 miliardi di dollari, compresi 500 milioni di finanziamenti aggiuntivi per la costruzione di un impianto statunitense di fabbricazione di semiconduttori. Il capitale investito è distinto dagli impegni e dagli accordi di sviluppo firmati.
Crescita dei ricavi da commissioni e plusvalenza relativa a Oaktree
I ricavi da commissioni sono aumentati dell’11%, raggiungendo 1,624 miliardi di dollari. Gli utili correlati alle commissioni, che Brookfield definisce come i ricavi da commissioni al netto dei costi diretti sostenuti per generarli, sono cresciuti del 15%, passando da 754 milioni a 864 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il margine sugli utili correlati alle commissioni relativo alla quota di Brookfield è stato del 54%, contro il 55% dell’anno precedente.
Gli utili distribuibili, una misura definita dalla società che rappresenta gli utili disponibili per la distribuzione agli azionisti ordinari o per il reinvestimento, sono aumentati del 15%, passando da 661 milioni a 763 milioni di dollari. Nel calcolo degli utili distribuibili sono stati inclusi 48 milioni di dollari di carried interest realizzato, al netto dei costi, derivante dalla monetizzazione di investimenti in tecnologia e private equity.
L’utile netto è stato di circa 3,0 miliardi di dollari e comprendeva una plusvalenza non monetaria di 2,0 miliardi di dollari derivante dall’acquisizione e dal consolidamento di Oaktree. Questa plusvalenza contribuisce a spiegare perché l’utile netto sia stato nettamente superiore alle misure basate sulle commissioni; si tratta di un effetto contabile dell’operazione, non di ulteriori ricavi trimestrali da commissioni.
Capitale non richiamato e potenziali commissioni
A fine trimestre, Brookfield aveva impegni di capitale non ancora richiamati dai fondi per un totale di 148 miliardi di dollari in tutta la società. Di questa cifra, 68 miliardi di dollari non generavano ancora commissioni; Brookfield stima che il loro impiego genererebbe circa 680 milioni di dollari di commissioni annue. Né il capitale non richiamato né le commissioni potenziali sono specifici dell’IA. Queste cifre distinguono il capitale promesso ai fondi da quello che già produce ricavi da commissioni.
Questa distinzione è la precisazione fondamentale da tenere presente nell’interpretare la crescita della raccolta. Brookfield dispone di una base più ampia di capitale soggetto a commissioni, ha firmato accordi per infrastrutture di IA e ha progetti in fase di realizzazione; le commissioni aggiuntive legate agli impegni di capitale non ancora richiamati, tuttavia, dipendono dal loro impiego. La prossima fase misurabile consiste nel trasformare quel capitale impegnato in investimenti che generano commissioni, portando avanti al contempo il portafoglio di progetti per le fabbriche di IA, dagli accordi e dalla fase di realizzazione fino al completamento delle infrastrutture.












