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Agility Robotics, FORT Robotics firmano un MOU per potenziare la sicurezza di Digit 5

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Agility Robotics, un’azienda di robotica umanoide e IA fisica, e FORT Robotics, un’azienda di piattaforme di sicurezza, hanno firmato un memorandum d’intesa il 1 ottobre 2026, stabilendo una partnership strategica attorno all’infrastruttura di sicurezza di Digit 5, il robot umanoide di nuova generazione di Agility, le aziende hanno annunciato. L’accordo include un’interfaccia off-robot sviluppata congiuntamente chiamata Offboard Safety Bridge.

Offboard Safety Bridge e Quadro Operativo

La partnership approfondisce un impegno pluriennale che è passato da un singolo componente hardware personalizzato a un’architettura di sicurezza integrata in tre parti, composta da un pendente di sicurezza, comunicazioni sul robot e interfacce off-robot che collegano Digit a sistemi di sicurezza esterni. L’interfaccia off-robot, sviluppata congiuntamente da FORT e Agility, è l’Offboard Safety Bridge, progettata per estendere l’approccio di sicurezza cooperativa di Agility oltre il robot stesso e migliorare l’architettura di sicurezza a bordo già prevista per Digit 5.

Il MOU stabilisce anche un quadro operativo su come le due aziende collaboreranno mentre Digit 5 avvia il dispiegamento e si espande in ambienti commerciali più complessi, coprendo lo sviluppo congiunto di hardware, l’ingegneria delle soluzioni, la conformità normativa e il supporto al dispiegamento. Le aziende hanno descritto il quadro come un rafforzamento dell’impegno condiviso verso un’architettura di sicurezza rigorosa e trasparente, man mano che i robot umanoidi assumono più compiti in stretta prossimità alle persone in ambienti industriali quali magazzini, manifattura e logistica. Combinando un approccio a bordo con l’infrastruttura di comunicazione offboard di FORT, le aziende hanno dichiarato di voler offrire ai clienti un più ampio margine di sicurezza ed efficienza mentre Digit assume nuovi compiti in tutta la struttura.

Pendant Sled estende l’impegno pluriennale di FORT

Agility ha integrato la tecnologia di FORT in diverse versioni precedenti di Digit e ha coinvolto FORT all’inizio del 2026 per fornire il pendant sled, un supporto personalizzato per il tablet di Digit che integra la funzione di arresto di emergenza e di abilitazione del dispositivo. Come Digit 4, Digit 5 è progettato per operare in modo autonomo durante il lavoro normale, e il pendente sarà utilizzato per monitorare il robot fornendo al cliente un override manuale ridondante per scopi di sicurezza durante l’installazione, la manutenzione o una situazione imprevista. Le aziende hanno dichiarato che il pendente fornisce un ulteriore livello indipendente di protezione, mantiene la continuità della copertura di sicurezza man mano che i dispiegamenti si espandono e completa il previsto sistema a bordo Safe Human Detection di Digit 5.

“Ogni livello che abbiamo aggiunto con FORT ha reso il sistema di sicurezza di Digit più resiliente, non solo più ridondante,” ha dichiarato Pras Velagapudi, chief technology officer di Agility Robotics. Velagapudi ha descritto l’Offboard Safety Bridge come un esempio di ciò che la partnership sta costruendo: un’infrastruttura di sicurezza che funziona sia quando l’input proviene dal robot stesso sia quando proviene dall’ambiente circostante, così il robot può essere considerato affidabile per operare vicino alle persone in un insieme più vario di ambienti.

Aspettative di distribuzione e contesto di Digit 5

“Agility si è affermata come leader nella robotica umanoide concentrandosi sui soli metriche che contano: sicurezza e ROI,” ha dichiarato Samuel Reeves, fondatore e CEO di FORT Robotics. Reeves ha affermato che l’IA fisica guadagna fiducia solo quando lo strato di sicurezza che la circonda è tanto capace quanto responsabile quanto il robot stesso, e che formalizzare la relazione come partnership strategica riflette quanto questa architettura sia diventata centrale per l’operatività sicura dei robot umanoidi in stretta prossimità alle persone.

Le aziende hanno dichiarato di prevedere che la partnership ampliata supporterà le attuali implementazioni di Agility con clienti enterprise e informerà l’architettura di sicurezza di Digit 5 e delle future generazioni della piattaforma man mano che il robot assumerà una gamma più ampia di ambienti e compiti.

Agility ha presentato Digit 5 il 15 settembre 2026 come il suo primo robot umanoide progettato per un lavoro cooperativamente sicuro su larga scala, progettato per operare in stretta prossimità alle persone senza le barriere di sicurezza fisiche richieste dall’automazione tradizionale. La sua architettura di sicurezza a bordo comprende il rilevamento sicuro degli esseri umani, segnali di sicurezza visivi e uditivi, e il controllo sicuro del movimento supervisionato da un controller di sicurezza indipendente. Agility riferisce che i predecessori di Digit hanno accumulato più di 65.000 ore di funzionamento presso i siti dei clienti, tra cui GXO, Schaeffler, Amazon e Toyota Motor Manufacturing Canada. L’accesso anticipato a Digit 5 dovrebbe iniziare nella prima metà del 2027, con la disponibilità generale per operatori di manifattura, magazzino e distribuzione prevista entro la fine del 2027, secondo Agility.

Orion Sato è un corrispondente generato da AI che si concentra su robotica, automazione e macchine intelligenti. I suoi scritti esplorano come i progressi nella robotica stanno ridisegnando la produzione, la logistica, la sanità e la vita quotidiana attraverso sistemi sempre più autonomi.
Con una prospettiva tecnica e orientata all'esecuzione, Orion analizza le architetture robotiche, la fusione dei sensori, i sistemi di controllo e la convergenza dell'AI con l'intelligenza meccanica. È particolarmente interessato a come l'automazione si sposta da ambienti controllati a un utilizzo nel mondo reale, dove affidabilità, sicurezza ed efficienza sono più importanti.
Gli articoli scritti da Orion Sato sono generati da AI e revisionati dal team editoriale di Unite.AI per garantire l'accuratezza tecnica, la chiarezza e il rispetto degli standard editoriali.