Robotica e IA fisica
I ricercatori migliorano il braccio robotico utilizzato nella chirurgia

La chirurgia robotica sta diventando sempre più avanzata e precisa, soprattutto grazie ai recenti sviluppi dei ricercatori dell’Istituto di Tecnologia di Tokyo. Hanno creato un nuovo tipo di controller per il braccio robotico utilizzato nella chirurgia. Il controller mira a rendere più facile il lavoro del chirurgo, fornendo allo stesso tempo un’eccellente precisione, e ciò combinando i due principali tipi di presa utilizzati nei sistemi robotici commercialmente disponibili.
Negli ultimi dieci anni, ci sono stati grandi progressi nella chirurgia assistita da robot, e la tecnologia è presente in quasi tutte le sottospecialità. I sistemi robotici utilizzati nella chirurgia assistita da robot spesso includono un dispositivo di controllo che viene manipolato dal chirurgo per controllare un braccio robotico. La destrezza e la precisione dei chirurghi vengono migliorate attraverso questi sistemi. Essi riducono i movimenti della mano in movimenti più piccoli e possono filtrare i tremori della mano. Le complicazioni chirurgiche comuni, come l’infezione del sito chirurgico, vengono ridotte dai sistemi.
La chirurgia assistita da robot ha tuttavia svantaggi, e si verificano alcuni problemi per coloro che eseguono la chirurgia. Spesso, i chirurghi robotici soffrono di disagio fisico durante le procedure e si verificano affaticamento delle dita. Questi problemi sono dovuti al modo in cui il controller viene impugnato. I due principali tipi di presa utilizzati per controllare i robot chirurgici sono la “presa a pinza” e la “presa di potenza”. La presa a pinza, utilizzata nelle chirurgie convenzionali da secoli, consiste nell’utilizzare il pollice, l’indice e il medio per eseguire movimenti ad alta precisione. La presa di potenza consiste nell’afferrare una maniglia con tutta la mano e viene spesso utilizzata per grandi movimenti.
La presa a pinza spesso causa affaticamento a causa della tensione che esercita su determinati muscoli della mano e delle dita, e la presa di potenza è meno precisa. A causa di ciò, nessuna delle due è l’opzione perfetta.
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista “The International Journal of Medical Robotics and Computer Assisted Surgery”, presentato da Mr. Solmon Jeong e dal Dr. Kotaro Tadano dell’Istituto di Tecnologia di Tokyo (Tokyo Tech), mette in evidenza una nuova soluzione.
I ricercatori hanno sviluppato un nuovo controller che combina i due diversi tipi di presa. Secondo il Dr. Tadano, “Nella chirurgia robotica, le limitazioni dei due metodi di presa convenzionali sono fortemente legate ai vantaggi e agli svantaggi di ciascun tipo di presa. Pertanto, abbiamo voluto indagare se un metodo di presa combinato possa migliorare le prestazioni di manipolazione durante la chirurgia robotica, in quanto ciò può sfruttare i vantaggi di entrambi i tipi di presa e compensare i loro svantaggi”.
I ricercatori hanno ottenuto risultati promettenti dall’esperimento di proof-of-concept. Hanno proseguito a progettare un sistema di chirurgia robotica con un controller modulare in grado di essere regolato su tre diversi tipi di presa: pinza, potenza o presa combinata. I risultati hanno mostrato che il metodo di presa combinato ha funzionato meglio in molti modi, tra cui il numero di errori, il tempo richiesto e la lunghezza complessiva dei movimenti eseguiti per raggiungere gli obiettivi. Il metodo di presa combinato è stato anche più facile e più confortevole da utilizzare, secondo molti coinvolti nell’esperimento.
“Il metodo di manipolazione dei controller principali per la chirurgia robotica ha un’influenza significativa in termini di intuitività, comfort, precisione e stabilità. Oltre a consentire un’operazione precisa, un metodo di manipolazione confortevole potrebbe potenzialmente beneficare sia il paziente che il chirurgo”, ha dichiarato il Dr. Tadano.
I nuovi sviluppi saranno fondamentali per avanzare nella chirurgia robotica e ridurranno ulteriormente il divario tra uomo e robot nel settore.












