Modelli e piattaforme di IA
Recupero in corsa: gli ultimi sviluppi di Google dalla conferenza degli sviluppatori 2023

Mercoledì, Google (GOOGL ) ha ospitato la sua conferenza annuale degli sviluppatori. L’evento è stato una netta deviazione dalle solite manifestazioni multigiornaliere del passato, condensate quest’anno in una sola giornata densa di annunci e presentazioni. Una notevole assenza nel 2020, la conferenza è tornata con un roster di personale ridotto, ma con nessuna carenza di nuovi sviluppi.
L’evento di Google ha preparato il palco per il CEO di Alphabet (GOOG ), Sundar Pichai. Dal Shoreline Amphitheater nella Silicon Valley, Pichai ha introdotto la visione ambiziosa della società di ripensare i suoi prodotti core, come la ricerca, utilizzando l’intelligenza artificiale generativa. Questa affermazione ha costituito la colonna vertebrale delle presentazioni e delle presentazioni di prodotti della giornata.
Nel campo dell’intelligenza artificiale, Google ha introdotto il suo modello linguistico Pathways di seconda generazione (PaLM 2). Questo grande modello linguistico rappresenta un’evoluzione dell’iterazione precedente, alimentando numerosi prodotti Google. La società sta sviluppando sistemi di intelligenza artificiale da molti anni, con l’architettura transformer al cuore dei moderni sistemi di intelligenza artificiale, come i chatbot.
Il recupero di Google nell’IA
Questa introduzione arriva in un momento in cui Google è percepito come in ritardo rispetto ai rivali come OpenAI, le cui modelli GPT-3, ChatGPT, GPT-4 e DALL-E hanno fatto onde nel campo dell’IA. La risposta di Google è PaLM 2, in grado di gestire la scrittura, la codifica e i calcoli in oltre 100 lingue, set di dati scientifici e codice. PaLM 2 è disponibile in quattro dimensioni: Gecko, Otter, Bison e Unicorn. Inoltre, ci sono versioni specializzate per applicazioni mediche e di sicurezza, note come Med-PaLM 2 e sec-PaLM.
In particolare, Google sta integrando PaLM 2 in 25 prodotti e funzionalità, con alcune di queste disponibili per test precoci tramite Search Labs. Uno di questi prodotti è Bard, un chatbot di intelligenza artificiale che ora funziona su PaLM 2. Questo chatbot è progettato per assistere gli sviluppatori nella codifica in 20 lingue di programmazione e sarà presto in grado di citare la fonte delle sue suggerimenti. Google prevede anche di integrare Bard con vari servizi Google e servizi di terze parti, tra cui Adobe Firefly e Instacart.
Integrazione dell’IA generativa nella ricerca Google
L’IA generativa sta essere integrata anche nell’interfaccia di ricerca Google. Si propone di gestire più query simultaneamente, fornendo una singola risposta raccomandata generata dall’IA. Google sta anche pianificando di aggiungere funzionalità al suo sistema di ricerca di immagini per aiutare gli utenti a comprendere l’origine delle immagini, quando sono state indiciate per la prima volta e dove potrebbero essere trovate. Questa funzionalità sarà particolarmente utile per distinguere tra foto genuine e immagini generate o manipolate dall’IA.
Google sta sviluppando Duet AI per Workspace, una suite di capacità di intelligenza artificiale alimentate da PaLM che sarà lanciata più tardi quest’anno. Questa suite include funzionalità come immagini di slide generate dall’IA in Google Slides, organizzazione di righe e colonne su richiesta in Google Sheets, sfondi unici in Google Meet e assistenza alla scrittura in Google Docs. I clienti di Google Cloud avranno accesso a Duet AI per Google Cloud, tra cui funzionalità come assistenza al codice, assistenza al chat e Duet AI per AppSheet.
Nuovi annunci di hardware
Volgendo l’attenzione verso l’hardware, Google ha presentato lo smartphone Pixel 7a da 6,1 pollici, dotato di un sensore di fotocamera più grande e di un chip di calcolo dell’IA, il Tensor G2. Il telefono include anche una funzionalità di assistenza alle chiamate alimentata dall’IA, con funzionalità come Direct My Call, Call Screen, Hold for Me, Clear Calling (riduzione del rumore) e Wait Times (stima del tempo di attesa).
La conferenza ha anche visto l’introduzione del tanto atteso Pixel Fold, uno smartphone pieghevole che diventa un tablet da 7,6 pollici quando si apre. Il dispositivo può eseguire funzionalità uniche, come la traduzione in tempo reale tra due lingue su pannelli che si affacciano in direzioni diverse. Le pre-ordinazioni del Pixel Fold saranno accompagnate da un orologio Pixel gratuito.
Il Pixel Fold è stato centrale nella dimostrazione del progetto Universal Translator di Google, un concetto che Google sta promuovendo da anni, finalizzato a facilitare la traduzione in tempo reale delle conversazioni. Inoltre, la società ha anticipato il rilascio di un tablet Pixel da 11 pollici, in grado di integrarsi con i sistemi di automazione domestica di Google.
IA generativa in tutta la gamma di prodotti
Uno dei temi chiave della conferenza è stato l’applicazione dell’IA generativa in tutta la gamma di prodotti Google. Ad esempio, Google ha annunciato la funzionalità Magic Compose per Android, che utilizza l’IA generativa per suggerire risposte ai messaggi di testo. Gmail introdurrà un sistema di allarme per le istanze in cui l’indirizzo e-mail di un utente appare nel dark web, potenzialmente indicando il furto di informazioni o il targeting da parte di attori malintenzionati. Inoltre, Google Photos riceverà presto un Magic Editor per apportare modifiche complesse alle immagini.
MusicLM, una funzionalità in grado di trasformare le descrizioni testuali della musica in audio, è stato un altro annuncio intrigante. Google ha anche annunciato che le auto alimentate da Android saranno presto in grado di eseguire app popolari come YouTube, Waze, Zoom, Microsoft Teams e Cisco Webex.
Il progetto Starline di Google, un sistema di videoconferenza 3D innovativo, è ancora in fase di prototipo, ma è stato ridotto a un dispositivo delle dimensioni di un televisore. Un’altra nuova iniziativa è il progetto Tailwind, un’app di notebook che include un chatbot in grado di estrarre informazioni da Google Drive, organizzare pensieri e citare fonti.
Gli annunci alla conferenza hanno dimostrato l’impegno di Google nell’IA, con Sundar Pichai che ha affermato che “l’IA non è solo un abilitatore di mercato, ma anche un grande cambiamento di piattaforma”. Questa visione è stata chiaramente riflessa nella varietà di prodotti e funzionalità alimentate dall’IA presentate nel corso della giornata, indicando gli sforzi continui di Google per mantenere la sua posizione come leader nel campo dell’IA. Mentre il gigante tecnologico continua a innovare e ampliare le sue capacità di intelligenza artificiale, i consumatori e gli sviluppatori possono aspettarsi una gamma di nuovi strumenti progettati per semplificare e migliorare le loro esperienze digitali.












