Finanziamenti
Multiply raccoglie 9,5 milioni di dollari per reinventare la pubblicità B2B con l’intelligenza artificiale autodidatta

La startup di San Francisco Multiply è emersa dalla stealth con un round di finanziamento di 9,5 milioni di dollari, introducendo un nuovo approccio alla pubblicità B2B che sostituisce le campagne statiche con sistemi in continua evoluzione.
Il round è stato guidato da Mayfield, con la partecipazione di Sorenson Capital, Instacart co-fondatore Max Mullen e leader senior di aziende come Google (GOOGL ), HubSpot (HUBS ) e Brex. L’azienda si posiziona all’intersezione di software di intelligenza artificiale e servizi gestiti, con l’obiettivo di ridisegnare il modo in cui le aziende acquisiscono clienti in un paesaggio digitale sempre più automatizzato.
Dalle campagne statiche alla pubblicità autodidatta
Le campagne pubblicitarie tradizionali tendono a diminuire di efficacia poco dopo il lancio – un fenomeno che Multiply descrive come “pubblicità in decadimento”. La sua innovazione principale è un sistema che chiama Pubblicità Autodidatta, dove le campagne migliorano continuamente invece di peggiorare.
La piattaforma si collega direttamente alle fonti di dati interne dell’azienda, come sistemi CRM, registrazioni di chiamate di vendita e comunicazioni con i clienti. Questi input vengono utilizzati per generare e raffinare la creatività pubblicitaria, il messaggio e il targeting in tempo reale.
Invece di affidarsi a aggiornamenti manuali periodici, Multiply esegue centinaia di esperimenti strutturati contemporaneamente – testando variazioni di copia, pubblico e creatività – in modo che le campagne evolvano settimanalmente in base al comportamento reale degli acquirenti.
I primi risultati segnalano un cambiamento nelle prestazioni B2B
I risultati iniziali dei clienti suggeriscono guadagni significativi nella generazione di pipeline. Le aziende che utilizzano la piattaforma hanno segnalato miglioramenti che vanno dal 300% al 500% nelle campagne di Google e LinkedIn, con alcuni casi che superano notevolmente questo intervallo.
Questi guadagni sono guidati non solo da un aumento degli esperimenti, ma anche dalla capacità del sistema di allineare la pubblicità direttamente con il linguaggio e i segnali provenienti da clienti reali. Invece di indovinare cosa risuona, le campagne sono costruite a partire da conversazioni di vendita e dati di conversione reali.
Questo approccio sembra attirare aziende in rapida crescita e supportate da venture capital che cercano di accelerare la generazione di domanda senza scalare i team di marketing tradizionali.
Un modello ibrido: sistemi di intelligenza artificiale con supervisione umana
Multiply non si posiziona come un fornitore di software puro. Invece, opera come un’agenzia di media alimentata da intelligenza artificiale, combinando sistemi proprietari con strategisti esperti che gestiscono le campagne insieme alla tecnologia.
La sua architettura include多pli agenti di intelligenza artificiale specializzati responsabili di compiti come l’estrazione di informazioni sui clienti, il raffinamento dei profili dei clienti ideali, l’ottimizzazione dei punteggi di qualità degli annunci e l’esecuzione di test A/B continui.
La supervisione umana rimane centrale nel modello, in particolare per la sicurezza del marchio, la conformità e la strategia – evidenziando una tendenza più ampia verso la collaborazione uomo-intelligenza artificiale piuttosto che la completa automazione.
Prepararsi per la prossima ondata di pubblicità
Sebbene Multiply si concentri attualmente su Google Search e LinkedIn, la sua infrastruttura è stata progettata tenendo presente i formati pubblicitari emergenti. Ciò include canali conversazionali e nativi dell’intelligenza artificiale, come potenziali ecosistemi pubblicitari all’interno di interfacce di modelli linguistici di grandi dimensioni.
Man mano che questi nuovi canali si sviluppano, l’azienda mira a estendere i suoi sistemi di apprendimento attraverso di essi, consentendo che le informazioni da un piattaforma informino le prestazioni su altre.
Guardando avanti, Multiply pianifica di espandersi in una piattaforma omnicanaale unificata per la pubblicità B2B. L’obiettivo è fornire un sistema unico che gestisca la creatività, il targeting e l’allocazione del budget attraverso tutti i principali network pubblicitari.
Le capacità future sono previste per includere cicli di aggiornamento creativo quotidiani, attribuzione cross-canale e ottimizzazione del budget guidata dall’intelligenza artificiale – spostando la pubblicità da un processo frammentato in un motore centralizzato e in continua evoluzione.
Un cambiamento più ampio nel modo in cui avviene la crescita B2B
L’emergere dell’azienda riflette una transizione più ampia nel mercato della pubblicità B2B da 50 miliardi di dollari, dove la gestione delle campagne manuali sta essere sostituita da sistemi automatizzati.
Invece di campagne lanciate e ottimizzate periodicamente, il modello di Multiply suggerisce un futuro in cui la pubblicità si comporta più come un sistema composto – che apprende da ogni interazione, si adatta continuamente e si allinea strettamente con il comportamento reale del cliente.
Se questo cambiamento si mantiene, la pubblicità potrebbe evolversi da una disciplina creativa in una funzione di crescita guidata dall’intelligenza – molto più strettamente integrata con i dati di vendita e prodotto di quanto non sia mai stato prima.












