Finanziamenti
MOTOR Ai ottiene 20 milioni di dollari per guidare la visione europea per l’autonomia sicura e spiegabile

MOTOR Ai, un pioniere nei sistemi di guida autonoma basati sulla neuroscienza, ha raccolto 20 milioni di dollari in finanziamenti per accelerare il dispiegamento della sua tecnologia di guida AI certificata di livello 4 e spiegabile su strade pubbliche. Il round è stato guidato da Segenia Capital e eCAPITAL, con la partecipazione di diversi individui ad alto reddito in Germania.
Con questo nuovo capitale, MOTOR Ai pianifica di finalizzare l’approvazione regolatoria e di espandere i dispiegamenti su strade pubbliche in tutta la Germania, iniziando con operazioni supervisionate per la sicurezza che si trasformeranno in piena autonomia nel 2026.
Una risposta Made-in-Germany alla corsa globale all’autonomia
Mentre gran parte dell’industria dei veicoli autonomi nel mondo si è concentrata sull’ingestione massiccia di dati e su modelli opachi di scatole nere, MOTOR Ai ha adottato un approccio radicalmente diverso — uno radicato nella neuroscienza cognitiva e nella spiegabilità. Fondata nel 2017 dal CEO Roy Uhlmann e dal CTO Adam Bahlke, la società con sede a Berlino ha costruito l’intero stack di autonomia in-house, con allineamento completo ai quadri regolatori, etici e di sicurezza dell’Europa.
Al cuore del sistema di MOTOR Ai c’è l’inferenza attiva, un modello della neuroscienza che mimica il ragionamento umano facendo decisioni strutturate e tracciabili piuttosto che affidarsi a risposte pre-addestrate. Questa architettura consente all’AI di generalizzare e prendere decisioni sicure anche in situazioni rare o impreviste — una svolta che affronta direttamente il problema dei “casi limite” che affligge molti sistemi attuali.
“La nostra soluzione soddisfa i requisiti chiave per la trasparenza e la tracciabilità delle decisioni di guida autonoma, come richiesto dalle autorità,” ha detto Uhlmann. “Ciò ci distingue chiaramente dai fornitori statunitensi e si allinea ottimamente con le aspettative regolatorie europee.”
Costruito per gli standard di sicurezza e conformità dell’Europa
Il sistema full-stack di MOTOR Ai è già stato provato in condizioni del mondo reale, operando su strade pubbliche tedesche con un conducente di sicurezza. È uno dei pochi sistemi progettati fin dal primo giorno per soddisfare le soglie regolatorie più elevate del continente:
- ISO 26262 (ASIL-D)
- approvazione UNECE
- Regolamento UE 2022/1426
- Ordinanza tedesca sull’approvazione e l’operazione dei veicoli autonomi (AFGBV)
- conformità con il GDPR e la legge UE sull’IA
- prossima legge sulla resilienza cibernetica
Questo allineamento meticoloso con i requisiti di politica e sicurezza consente a MOTOR Ai di procedere con fiducia verso la certificazione completa — e senza dover riadattare o rielaborare il suo stack software.
“MOTOR Ai ha costruito una soluzione che non solo è tecnologicamente differenziata, ma fondamentalmente allineata con il modo in cui l’Europa pensa all’infrastruttura e alla sicurezza pubblica,” ha detto Michael Janßen, General Partner di Segenia Capital.
Dalle strade urbane alla mobilità rurale: una visione più ampia
A differenza di molti giocatori che si concentrano solo su scenari di robotaxi urbani, MOTOR Ai sta posizionando la sua tecnologia come “autonomia come infrastruttura”. I suoi veicoli sono progettati per supportare il trasporto pubblico in aree rurali e suburbane, dove modelli di servizio flessibili e on-demand possono colmare cruciali lacune di mobilità.
Caratteristiche chiave includono:
- pooling di passaggi e pianificazione on-demand
- punti di raccolta e di consegna virtuali flessibili
- supporto inclusivo per i passeggeri con disabilità
- dispiegamento scalabile in tutta la regione
Integrando senza soluzione di continuità con i sistemi di trasporto pubblico esistenti, la flotta di MOTOR Ai mira a migliorare sia la mobilità che l’equità — consentendo viaggi autodeterminati e sostenibili attraverso comunità diverse.
Eccellenza tecnica radicata nella ricerca tedesca
Il team di MOTOR Ai, composto da oltre 40 specialisti di 13 paesi, ha progettato ogni componente in-house. Il loro approccio all’intelligenza artificiale non è un miglioramento aggiuntivo, ma un sistema cognitivo completo e certificabile che specchia la logica decisionale dei conducenti umani.
Le sue capacità includono:
- Percezione: stack di sensori completo, compresi LIDAR, radar, telecamera, microfono, GPS e ultrasuoni
- Fusione dei sensori: comprensione ambientale in tempo reale attraverso input multi-sensore
- Pianificazione e presa di decisioni: logica riproducibile basata su modelli cognitivi umani
Questa integrazione verticale stretta dà alla società il pieno controllo sulle prestazioni, la sicurezza e la scalabilità futura.
“Questo sviluppo ‘Made in Germany’ riduce le interdipendenze mentre rafforza la capacità dell’Europa di operare in tecnologie innovative critiche,” ha detto Lucas Merle, Principal di eCAPITAL.
Scalare l’autonomia con trasparenza e fiducia
La visione di MOTOR Ai per il futuro dell’autonomia non si concentra sul mistero o sul dominio delle macchine — si concentra sulla chiarezza, sulla fiducia e sull’ingegneria rigorosa. Con la sua tecnologia già testata e conforme su strade pubbliche, e con la certificazione attesa per il 2026, la società è ora pronta a scalare il complesso panorama dei trasporti europei.
“Non pensiamo che il futuro dell’autonomia in Europa debba essere un mistero,” ha detto Uhlmann. “Dovrebbe essere misurabile, ispezionabile e progettato per guadagnare la fiducia del pubblico. È ciò che abbiamo costruito e ora siamo pronti a scalare.”
Mentre lo sviluppo dei veicoli autonomi accelera a livello globale, l’approccio di MOTOR Ai evidenzia una crescente divisione tra sistemi “black-box” pesantemente basati sui dati e alternative spiegabili e certificabili. Radicando la sua tecnologia nella neuroscienza cognitiva e allineandola con i quadri regolatori europei, la società contribuisce a un più ampio spostamento verso la trasparenza, la sicurezza e la responsabilità legale nell’autonomia. Con il nuovo finanziamento in atto e la certificazione attesa per il 2026, i progressi di MOTOR Ai potrebbero servire come modello per come la guida autonoma possa scalare in modo responsabile all’interno di ambienti altamente regolamentati.












