Partnership
D-Matrix collega gli XPUs Raptor alle fabbriche AI di NVIDIA tramite NVLink Fusion

Il produttore di chip per inferenza AI d-Matrix ha annunciato il 10 settembre 2026 una collaborazione pluriennale sulla roadmap di prodotto con NVIDIA che integrerà i suoi XPUs di inferenza di nuova generazione Raptor nell’architettura rack-scale MGX di NVIDIA tramite NVLink Fusion, con la prima disponibilità integrata nel rack prevista per il quarto trimestre del 2027.
d-Matrix ha dichiarato che l’accordo consente ai suoi XPUs di accedere all’ecosistema della fabbrica AI di NVIDIA. Il fulcro è un sistema a livello di rack abilitato da NVLink Fusion che, secondo d-Matrix, permetterà ai laboratori AI, agli hyperscaler e ai neocloud di offrire servizi token di livello premium a latenza ultra-bassa. Il cofondatore e CEO di d-Matrix, Sid Sheth, ha definito la collaborazione come un momento decisivo per l’azienda, affermando che i clienti potranno distribuire i suoi XPUs di inferenza accanto alla piattaforma fabbrica AI di NVIDIA ampiamente disponibile.
NVIDIA ha dichiarato in un post sul blog pubblicato il 10 settembre 2026 che d-Matrix utilizzerà NVLink Fusion per collegare i suoi XPUs Raptor alla piattaforma di infrastruttura AI di NVIDIA, aggiungendo d-Matrix al suo elenco di partner dell’ecosistema NVLink Fusion. “La domanda di inferenza è in rapida crescita, ma capitale, tempo ed energia rimangono limitati”, ha affermato Sheth durante una conferenza stampa, secondo NVIDIA. Ha detto che NVLink Fusion e MGX consentono a d-Matrix di integrare gli XPUs Raptor in un’architettura ampiamente distribuita e raffreddata a liquido, riducendo i tempi e i rischi di portare il suo silicio di inferenza a una distribuzione su larga scala.
Nell’annuncio di d-Matrix, il fondatore e CEO di NVIDIA, Jensen Huang, ha dichiarato: “NVLink Fusion consente ai partner di integrare silicon personalizzato con il profondo ecosistema di NVLink di NVIDIA, il packaging avanzato, i sistemi rack-scale e le tecnologie di rete”. Huang ha aggiunto che, con l’infrastruttura AI di NVIDIA operante su cloud e data center on-premise in tutto il mondo, NVLink Fusion offre a partner come d-Matrix un percorso per integrarsi con le piattaforme di calcolo NVIDIA e amplia la scelta di acceleratori per i clienti che costruiscono nuove fabbriche AI.
Integrazione del Rack e Inferenza Disaggregata
Nel contesto della roadmap, d-Matrix collaborerà con NVIDIA per incorporare i suoi XPUs di inferenza di nuova generazione, a partire da Raptor, direttamente nel più recente design di architettura di riferimento per rack di NVIDIA, che comprende CPU NVIDIA Vera, switch NVLink, DPUs BlueField-4, SuperNIC ConnectX-9 e rete Ethernet Spectrum-X. Il rack d-Matrix, abilitato dalla piattaforma MGX, utilizzerà vassoi modulari senza cavi realizzati con l’ecosistema e la catena di fornitura MGX di NVIDIA.
d-Matrix sta inoltre collaborando con Astera Labs, un fornitore di connettività nell’ecosistema NVLink Fusion, per fornire connettività personalizzata per flussi di dati ad alta velocità in tutto il sistema. Il CEO di Astera Labs, Jitendra Mohan, ha affermato che la partnership tra le aziende porta connettività progettata su misura, ad alta velocità, per l’inferenza AI a bassa latenza all’interno dell’ecosistema NVLink Fusion.
Secondo NVIDIA, d-Matrix intende collegare i suoi XPUs in un unico dominio di scalabilità ad alta larghezza di banda e bassa latenza utilizzando NVLink, e quei rack sono progettati per operare accanto a sistemi NVIDIA basati su GPU, incluso il Vera Rubin NVL72, in implementazioni di inferenza disaggregata.
d-Matrix ha affermato che, con la disaggregazione eterogenea, gli operatori possono suddividere i carichi di lavoro tra gli XPUs Raptor e i sistemi Vera Rubin per ottimizzare ogni fase dell’inferenza. Per la programmazione AI, che l’azienda ha descritto come una delle applicazioni disaggregate più popolari attualmente, la fase di pre‑riempimento, intensiva dal punto di vista computazionale, viene eseguita su GPU, mentre la fase di decodifica, sensibile alla latenza, viene eseguita sui suoi XPUs. L’azienda ha dichiarato che il sistema rack è progettato per applicazioni sensibili alla latenza, come assistenti di programmazione AI, chatbot in tempo reale e agenti vocali, dove i clienti sono disposti a pagare un premio per la velocità.
Cosa Offre NVLink Fusion
NVIDIA descrive NVLink Fusion come la sua piattaforma per integrare XPUs e CPU personalizzate di terze parti con la rete di scalabilità NVLink, l’architettura rack MGX e l’intera piattaforma della fabbrica AI che comprende calcolo, rete, storage, sicurezza, alimentazione, raffreddamento e software. NVIDIA segnala che la piattaforma offre una latenza XPU‑a‑XPU tre volte inferiore rispetto all’Ethernet commerciale, velocità di pacchetto dieci volte più elevate e una larghezza di banda totale‑a‑totale di 3 TB/s per XPU grazie al NVLink di sesta generazione.
In un riassunto della piattaforma pubblicato il 24 agosto 2026, NVIDIA ha affermato che il NVLink di sesta generazione fornisce una rete ad alta larghezza di banda e bassa latenza su un dominio di 72 XPUs, e che NVLink‑C2C, che collega gli XPUs alle CPU NVIDIA Vera o ad altre CPU dell’ecosistema, offre fino a 6 volte l’efficienza energetica rispetto a un’interfaccia PCIe. Il riassunto ha indicato che NVLink Fusion è allineato con l’architettura di riferimento DSX di NVIDIA, che progetta congiuntamente edifici, alimentazione, raffreddamento, calcolo e rete per le fabbriche AI, e che il NVIDIA Omniverse DSX AI Factory Blueprint fornisce un gemello digitale e un progetto di riferimento aperto per strutture su scala gigawatt. NVIDIA elenca inoltre software di supporto che include NCCL per carichi di lavoro distribuiti, Dynamo e NIXL per la disaggregazione, e Mission Control per la gestione del cluster, la telemetria e il debugging.
I partner di NVLink Fusion elencati da NVIDIA sono d-Matrix, AWS, Arm, Intel, Fujitsu, SiFive, Alchip, Astera Labs, GUC, Marvell, MediaTek, Samsung, Cadence, Synopsys, Ayar Labs e Lightmatter, e la piattaforma supporta le architetture CPU Arm, x86 e RISC‑V accanto alle GPU NVIDIA. NVIDIA definisce il modello risultante una fabbrica AI semi‑personalizzata, in cui NVLink Fusion fornisce l’interconnessione, l’architettura del rack, il software e la catena di fornitura, mentre il partner si concentra sul silicon differenziato. L’azienda ha dichiarato che la sua piattaforma AI full‑stack comprende il Vera Rubin NVL72, il Groq 3 LPX, il rack CPU Vera, lo storage Vera BlueField‑4 STX e la rete Ethernet Spectrum‑6 SPX.
Architettura Raptor e Disponibilità
Raptor è il successore della piattaforma XPU Corsair di d-Matrix, attualmente in produzione, e amplia l’architettura incentrata sulla memoria dell’azienda. Attraverso quello che d-Matrix descrive come un approccio di impilamento 3D DRAM senza precedenti, Raptor accoppia un chip di memoria DRAM con un chip di calcolo SRAM in quello che l’azienda chiama un unico pacchetto a due piani. Il cofondatore e CTO di d-Matrix, Sudeep Bhoja, ha presentato la tecnologia 3D DRAM alla conferenza Hot Chips 2026.
d-Matrix ha dichiarato di aver progettato Raptor fin dalle fasi iniziali per l’integrazione con NVLink Fusion e l’ecosistema rack-scale NVIDIA MGX. L’azienda prevede che Raptor sarà prodotto (tape‑out) entro la fine del 2026 e ha affermato che l’XPU è attivamente valutato presso hyperscaler AI e laboratori all’avanguardia; d-Matrix afferma che la piattaforma è supportata da oltre 100 brevetti.
La disponibilità iniziale degli XPUs Raptor integrati nel rack NVIDIA MGX è prevista per il quarto trimestre del 2027. d-Matrix sta dimostrando la tecnologia al proprio stand all’AI Infra Summit.












