Finanziamenti

Airis Labs raccoglie 31 milioni di dollari nella serie B per trasformare i video frammentati in intelligence operativa

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La società di tecnologia della difesa Airis Labs ha raccolto 31 milioni di dollari in una serie B, poiché i governi e le organizzazioni di intelligence stanno sempre più lottando per gestire l’enorme flusso di dati visivi generati nelle operazioni moderne. Il round di finanziamento è stato guidato da PSG Equity, con la partecipazione di investitori esistenti, tra cui TLV Partners, Stepstone Group, Redseed Ventures e diversi investitori angelici strategici. La società afferma di aver raccolto un totale di 60 milioni di dollari di finanziamenti dalla sua fondazione nel 2023.

La società con sede a Washington D.C. si concentra su una sfida in crescita all’interno degli ambienti della difesa e dell’intelligence: enormi quantità di video e immagini vengono ora catturate da smartphone, droni, sistemi CCTV, telecamere del corpo, piattaforme di social media e strumenti di analisi forense digitali, eppure la maggior parte di quelle informazioni rimane difficile da cercare, analizzare o utilizzare in tempo reale.

Airis Labs sta cercando di affrontare quel problema attraverso una piattaforma di intelligenza artificiale basata su video progettata per trasformare flussi visivi frammentati in intelligence strutturata che gli analisti, gli investigatori e i sistemi di intelligenza artificiale possano cercare, ragionare e agire.

Il crescente problema dei dati visivi non strutturati

Le operazioni di intelligence e sicurezza moderne si affidano sempre più alle informazioni visive raccolte attraverso sistemi decentralizzati. Tuttavia, mentre la quantità di riprese disponibili è cresciuta esponenzialmente, la capacità di elaborarle non ha tenuto il passo.

Molte agenzie dipendono ancora fortemente da analisti umani per esaminare manualmente grandi quantità di video, immagini e riprese sul campo. In ambienti ad alta pressione, ciò può creare collo di bottiglia operativi dove importanti segnali sono sepolti all’interno di enormi volumi di dati non strutturati.

Airis Labs afferma che la sua piattaforma è progettata per convertire quelle informazioni visive in intelligence leggibile dalle macchine. Piuttosto che semplicemente archiviare i flussi video, il sistema tenta di identificare informazioni contestuali come cosa è successo, dove si sono verificati gli eventi, cosa è cambiato e cosa potrebbe richiedere un’ulteriore revisione umana.

La società si riferisce a questa categoria emergente come “Intelligence sul campo generata dall’utente”, posizionandola come distinta dalle piattaforme di analisi video tradizionali o di intelligence aperta. L’idea è unificare fonti visive frammentate in uno strato operativo cercabile che possa supportare sia gli analisti che i flussi di lavoro guidati dall’intelligenza artificiale.

Secondo la società, la piattaforma può inghiottire dati da fonti che includono smartphone, social media, telecamere del corpo, droni, sistemi di analisi forense digitali, flussi video a pieno movimento, infrastrutture CCTV e repository dei clienti.

Sistemi di intelligenza artificiale progettati per ambienti operativi

A differenza di molte società di intelligenza artificiale che sviluppano prodotti principalmente all’interno di ambienti di test controllati, Airis Labs afferma che la sua tecnologia è stata plasmata attraverso早期 dispiegamenti sul campo in condizioni operative reali.

La società afferma che entro pochi mesi dalla sua fondazione, la sua piattaforma era già in uso in ambienti che coinvolgevano flussi video frammentati, enormi volumi di dati e processi decisionali sensibili al tempo.

Quell’approccio di dispiegamento sembra centrale per la posizione della società. In ambienti di intelligence operativa, l’affidabilità e la comprensione del contesto spesso contano più della prestazione di benchmark o delle capacità di riconoscimento di oggetti ristrette.

Piuttosto che concentrarsi esclusivamente su compiti di analisi video tradizionali come la rilevazione del movimento o la classificazione degli oggetti, piattaforme come Airis Labs stanno cercando di costruire sistemi in grado di comprendere semanticamente gli ambienti visivi. Ciò include l’identificazione di relazioni, anomalie, cambiamenti nel tempo e contesto operativamente rilevante all’interno di grandi flussi di immagini e video.

Questo più ampio cambiamento riflette come l’intelligenza artificiale stia essere sempre più utilizzata all’interno delle infrastrutture di difesa e sicurezza. Man mano che i volumi di dati visivi continuano a espandersi, le organizzazioni stanno cercando sistemi in grado di aiutare gli analisti a priorizzare le informazioni rilevanti più velocemente piuttosto che semplicemente raccogliere più dati grezzi.

Gli investimenti nella difesa dell’intelligenza artificiale continuano ad accelerare

Il round di finanziamento di Airis Labs arriva in un momento di crescente interesse degli investitori per le infrastrutture di intelligenza artificiale e tecnologie di intelligence focalizzate sulla difesa.

I governi di tutto il mondo stanno rapidamente espandendo l’uso di sistemi di intelligenza artificiale nell’analisi della sorveglianza, nella consapevolezza situazionale, nelle operazioni cibernetiche, nei sistemi autonomi e nei flussi di lavoro di intelligence. In molti casi, la sfida non è più l’accesso alle informazioni, ma la capacità di elaborarle e interpretarle abbastanza rapidamente per supportare la presa di decisioni operative.

Airis Labs è stata recentemente selezionata per unirsi all’iniziativa Oracle’s Defense Ecosystem (ORCL ), che supporta le società che sviluppano tecnologie di intelligenza artificiale e cloud per le operazioni di governo e difesa.

Il team di leadership della società include individui con esperienze che spaziano dalle operazioni di sicurezza nazionale, al lavoro di intelligence, alle implementazioni di tecnologia aziendale e alle operazioni sul campo focalizzate sul governo. Airis Labs afferma che quelle esperienze operative hanno aiutato a plasmare la piattaforma intorno alle realtà degli ambienti di campo frammentati, caotici e in rapido movimento piuttosto che condizioni di laboratorio idealizzate.

Oggi, la società impiega circa 45 persone nelle operazioni nella zona di Washington D.C. e Tel Aviv.

Andare oltre l’analisi video tradizionale

La crescita dei sistemi di intelligenza artificiale multimodali sta cambiando il modo in cui le organizzazioni pensano all’intelligence visiva. Le generazioni precedenti di piattaforme di analisi video si concentravano spesso su compiti di rilevamento ristretti, come l’identificazione di oggetti o l’attivazione di allarmi in base a regole predefinite.

I nuovi sistemi stanno cercando sempre più di comprendere il contesto e le relazioni all’interno di grandi ambienti visivi. Quell’evoluzione sta diventando particolarmente importante in ambienti di intelligence e difesa dove gli analisti possono dover esaminare migliaia di flussi di dati simultanei in più teatri operativi.

Airis Labs afferma che la prossima generazione di sistemi di intelligenza artificiale del governo deve essere in grado di comprendere il mondo fisico in modi che vanno oltre il semplice riconoscimento di immagini. La società afferma che la sua infrastruttura di intelligenza artificiale è progettata per aiutare gli analisti e gli operatori a individuare informazioni significative più velocemente, consentendo ai team umani di concentrarsi su giudizi e processi decisionali di livello superiore.

I nuovi capitali raccolti saranno utilizzati per espandere le operazioni negli Stati Uniti, aumentare la forza lavoro della società e accelerare lo sviluppo della sua piattaforma di intelligence man mano che la domanda di sistemi operativi guidati dall’intelligenza artificiale continua a crescere in tutti i settori del governo e della difesa.

Antoine è un leader visionario e socio fondatore di Unite.AI, guidato da una passione incrollabile per plasmare e promuovere il futuro dell'AI e della robotica. Un imprenditore seriale, crede che l'AI sarà così disruptiva per la società come l'elettricità, e spesso si lascia trasportare dall'entusiasmo per il potenziale delle tecnologie disruptive e dell'AGI.

Come futurista, è dedicato a esplorare come queste innovazioni plasmeranno il nostro mondo. Inoltre, è il fondatore di Securities.io, una piattaforma focalizzata sugli investimenti in tecnologie all'avanguardia che stanno ridefinendo il futuro e riplasmando interi settori.