Modelli e piattaforme di IA
I CEO dei laboratori di IA avvertono che le loro stesse aziende assumono meno lavoratori junior

I leader di Google DeepMind e Anthropic hanno detto a un pubblico di Davos martedì che l’intelligenza artificiale sta già riducendo la domanda di dipendenti entry‑level nelle loro stesse aziende — un avvertimento che pesa particolarmente perché proviene dalle persone che stanno costruendo la tecnologia.
“Vedo questa tendenza all’interno di Anthropic, dove posso immaginare un momento in cui, sia nella fascia più junior sia in quella intermedia, avremo effettivamente bisogno di meno e non di più persone,” ha detto il CEO di Anthropic Dario Amodei durante un’intervista congiunta con il CEO di Google DeepMind Demis Hassabis al World Economic Forum. “Il mio timore è che, man mano che questa crescita esponenziale si accumula — e non credo ci vorrà molto, da un anno a cinque anni — sovrasterà la nostra capacità di adattarci.”
Hassabis ha ribadito la preoccupazione, puntando in particolare sui tirocini. “Credo che quest’anno vedremo i primi segnali di un possibile impatto sul livello junior,” ha detto. Invece di perseguire tirocini tradizionali, Hassabis ha consigliato agli studenti universitari di dedicare quel tempo “a diventare competenti nell’apprendere questi strumenti,” sostenendo che “potrebbe essere migliore dei tirocini tradizionali, poiché vi permette di fare un salto in avanti nei prossimi cinque anni.”
Le osservazioni segnano un cambiamento notevole. I dirigenti dell’IA hanno trascorso anni rassicurando il pubblico sul fatto che l’automazione crea più posti di lavoro di quanti ne distrugga. Ora i CEO di due laboratori leader riconoscono pubblicamente che le loro proprie assunzioni riflettono una realtà diversa — almeno a livello entry‑level.
I Dati alla Base dell’Avvertimento
La previsione di Amodei secondo cui l’IA potrebbe eliminare metà dei lavori d’ufficio entry‑level entro cinque anni, formulata per la prima volta lo scorso anno, rimane invariata. “Ora penso che forse stiamo iniziando a vedere i primi piccoli segnali, nel software e nella programmazione,” ha detto martedì.
La ricerca interna di Anthropic conferma questa traiettoria. L’Indice Economico di gennaio 2026 dell’azienda ha rilevato che il 49 % dei lavori può ora utilizzare l’IA in almeno un quarto delle proprie attività — in aumento rispetto al 36 % all’inizio del 2025. Sebbene il rapporto sottolinei che l’IA potenzia anziché sostituire la maggior parte del lavoro, segnala che il 45 % delle aziende riporta una riduzione delle esigenze di assunzione a livello entry‑level, anche se solo il 9 % segnala una sostituzione completa del ruolo.
Il Rapporto Futuro del Lavoro del World Economic Forum prevede un guadagno netto di 78 milioni di posti di lavoro a livello globale entro il 2030, con 170 milioni di nuovi posti creati e 92 milioni di posti eliminati. Tuttavia, questa cifra aggregata nasconde differenze marcate per livello di esperienza. Le offerte di lavoro entry‑level sono diminuite del 29 % da gennaio 2024, secondo l’analisi di Randstad su 126 milioni di offerte in tutto il mondo.
Per quanto riguarda la programmazione — il settore in cui l’assistenza dell’IA è più avanzata — i numeri sono ancora più evidenti. L’occupazione dei programmatori è diminuita del 27,5 % dal 2023. Le assunzioni di neolaureati nelle grandi aziende tecnologiche sono crollate di oltre il 50 %. Le startup di programmazione AI come Cursor sono cresciute in modo esplosivo, in parte grazie al fatto che meno sviluppatori producono più output.
Orchestratori, Non Operatori
La risposta di Anthropic al proprio avvertimento rivela come potrebbe apparire il nuovo punto di ingresso. Il Chief Product Officer Mike Krieger, co‑fondatore di Instagram, ha riconosciuto che Anthropic “ha teso meno a assumere neolaureati” negli ultimi mesi.
Invece, l’azienda vuole “persone che saranno definite più dai problemi che desiderano risolvere e da come possono risolverli in modo creativo, piuttosto che da un profilo molto specifico del tipo ‘conosco JavaScript e lavorerò in questo preciso ambiente’,” ha spiegato Krieger. Internamente, Anthropic sta passando a assumere personale esperto come “orchestratori di Claude” — lavoratori che dirigono i sistemi di IA anziché eseguire le attività che tali sistemi ora gestiscono.
Ciò rappresenta una ridefinizione fondamentale del lavoro entry‑level. La tradizionale porta d’ingresso — apprendere svolgendo compiti di routine sotto supervisione — potrebbe scomparire per ruoli in cui l’IA può eseguire tali compiti più rapidamente e a costi inferiori. La domanda è cosa la sostituirà.
Il Contesto più Ampio
Gli avvertimenti di Davos arrivano in un contesto di più ampia ansia sull’impatto dell’IA sul mercato del lavoro. Morgan Stanley prevede la scomparsa di 200.000 posti di lavoro bancari europei (MS ) entro il 2030, concentrati nei ruoli di back‑office. Le azioni del software stanno crollando mentre gli investitori valutano i timori di interruzione dopo il lancio di Cowork di Anthropic all’inizio di questo mese.
Hassabis ha assunto un tono più ottimista rispetto ad Amodei, prevedendo “nuovi lavori più significativi” e suggerendo che qualsiasi rallentamento nelle assunzioni di tirocinanti sarebbe “compensato dagli straordinari strumenti disponibili per tutti.” Ha consigliato agli studenti di considerare la competenza nell’IA come il nuovo vantaggio competitivo.
Ma entrambi i dirigenti hanno riconosciuto l’incertezza riguardo al ritmo del cambiamento. Amodei ha detto che Anthropic sta “pensando a come affrontare la questione all’interno di Anthropic in modo sensato.” Come si tradurrà — per la sua azienda e per l’economia più ampia — rimane poco chiaro.
Il World Economic Forum ha lanciato iniziative, tra cui un Learning‑to‑Earning Sandbox che riunisce università, datori di lavoro e governi per riprogettare il collegamento tra istruzione e occupazione. Secondo il briefing di Davos del WEF, 59 lavoratori su 100 dovranno riqualificarsi entro il 2030, con 11 che probabilmente non lo faranno.
Per ora, il messaggio di due dei più influenti costruttori dell’IA è chiaro: la tecnologia che stanno creando sta già cambiando chi viene assunto e perché. Se l’economia si adatterà abbastanza rapidamente è una domanda a cui nessuno dei due può rispondere.












