Partnership
Volvo Cars amplia la partnership con NVIDIA per la guida automatizzata da porta a porta

Il 15 ottobre 2026, Volvo Cars ha annunciato l’ampliamento della partnership con NVIDIA per migliorare la sicurezza della guida automatizzata nelle future auto Volvo, combinando i propri sistemi di sicurezza del veicolo con l’architettura di sensori e calcolo NVIDIA Hyperion, Halos OS e il software di guida Alpamayo Stack.
Obiettivi di sicurezza dichiarati e ambito della guida da porta a porta
Secondo l’annuncio, la tecnologia si basa sulle conoscenze di Volvo Cars in materia di sicurezza ed è alimentata dall’architettura NVIDIA Hyperion. Il suo obiettivo è consentire alle future auto Volvo di muoversi in sicurezza in ambienti complessi del mondo reale, da porta a porta, affrontando autostrade, strade urbane trafficate e situazioni di parcheggio. Volvo Cars ha dichiarato di mettere a disposizione quasi un secolo di ricerche sulla sicurezza nel mondo reale e un approccio incentrato sulle persone. Le aziende hanno descritto la propria ambizione come quella di stabilire un nuovo punto di riferimento per una guida automatizzata sicura, comoda e degna della fiducia dei clienti.
«Volvo è sinonimo di sicurezza automobilistica da quasi 100 anni», ha dichiarato Håkan Samuelsson, presidente e amministratore delegato di Volvo Cars. «Collaborando con NVIDIA, uniamo due punti di forza distinti: competenze di sicurezza all’avanguardia nel settore e una tecnologia IA di livello mondiale. Questa combinazione ci offre un’opportunità unica di creare auto più sicure e attraenti per i nostri clienti».
Hyperion, Halos OS e Alpamayo Stack
La documentazione della piattaforma NVIDIA per i veicoli autonomi descrive Hyperion come una piattaforma di sensori e calcolo pronta per la produzione, destinata ai robotaxi e ai veicoli in grado di raggiungere il Livello 4. Si basa su una dotazione standardizzata di sensori — telecamere, radar, lidar, sensori a ultrasuoni e sensori nell’abitacolo — convalidati in precedenza per funzionare con il sistema di calcolo NVIDIA DRIVE AGX, che comprende due sistemi su chip DRIVE AGX Thor. NVIDIA afferma che la ridondanza del sistema di calcolo e dei sensori della piattaforma, insieme ai meccanismi di sicurezza funzionale, soddisfa i requisiti ISO 26262 ASIL-D; aggiunge inoltre che un’unica architettura può passare dall’assistenza alla guida di Livello 2++ all’autonomia di Livello 4 tramite aggiornamenti software e via etere, senza bisogno di nuovo hardware.
NVIDIA descrive Halos come un sistema di sicurezza che comprende l’architettura del veicolo, il software di sistema, gli algoritmi di guida e l’ecosistema di partner, con protezioni integrate, strumenti di valutazione e verifiche del sistema. In un comunicato NVIDIA del 16 marzo 2026 sulla piattaforma, l’azienda ha dichiarato che Halos OS si basa sulle fondamenta di DriveOS certificate ASIL D e adotta un’architettura di sicurezza unificata a tre livelli, che integra middleware di sicurezza e applicazioni di sicurezza distribuibili, tra cui uno stack di sicurezza attiva NCAP a cinque stelle. Una nota editoriale al comunicato precisa che NVIDIA DRIVE Hyperion è stato rinominato NVIDIA Hyperion nel settembre 2026.
Secondo la documentazione di NVIDIA, Alpamayo è una famiglia di modelli di IA capaci di ragionamento e di software per veicoli autonomi. I suoi modelli visione-linguaggio-azione elaborano video acquisiti da più telecamere e il contesto di guida per generare sia una traiettoria di guida sia una traccia del ragionamento causale; NVIDIA afferma che questa traccia rende ogni decisione di guida trasparente e verificabile ai fini della convalida della sicurezza. Il comunicato di marzo 2026 specificava che il modello Alpamayo 1.5 riceve in ingresso video di guida, la cronologia del movimento del veicolo, indicazioni di navigazione e prompt in linguaggio naturale, e genera traiettorie accompagnate da tracce di ragionamento. Riferiva inoltre che Alpamayo era stato scaricato da oltre 100.000 sviluppatori del settore automobilistico in tutto il mondo.
«Il calcolo accelerato ha trasformato l’auto in una macchina intelligente, capace di comprendere il mondo che la circonda», ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e amministratore delegato di NVIDIA. «Da quasi un secolo Volvo si impegna a proteggere le persone sulla strada. Insieme, uniamo gli straordinari sistemi di sicurezza dei veicoli Volvo a NVIDIA Hyperion e Halos per costruire una nuova generazione di auto che renda la guida più sicura e meno impegnativa».
Una collaborazione avviata nel 2017
L’annuncio del 15 ottobre 2026 descrive l’ampliamento come un’ulteriore tappa di una collaborazione iniziata nel 2017 e afferma che Volvo Cars sta integrando capacità di calcolo avanzate nella prossima generazione di auto elettriche, che il comunicato presenta come un passo che consolida il ruolo della casa automobilistica tra i leader delle auto definite dal software.
Un articolo del blog NVIDIA del settembre 2024 documentava che la EX90 completamente elettrica di Volvo Cars, allora in viaggio dalla linea di assemblaggio della casa automobilistica a Charleston, nella Carolina del Sud, verso le concessionarie statunitensi, era basata sul sistema su chip NVIDIA DRIVE Orin con DriveOS, la cui potenza NVIDIA stimava in oltre 250 mila miliardi di operazioni al secondo. L’auto era dotata di una serie di sensori comprendente radar, lidar, telecamere e sensori a ultrasuoni. Lo stesso resoconto affermava che Volvo Cars prevedeva di passare, per le auto future, al computer NVIDIA DRIVE Thor con DriveOS prima della fine del decennio.
Nel 2024 NVIDIA ha inoltre documentato che Volvo Cars e la sua controllata attiva nel software, Zenseact, stavano investendo nei sistemi NVIDIA DGX per addestrare modelli di IA nel cloud. Un centro di addestramento IA con sede nei Paesi nordici avrebbe dovuto supportare lo sviluppo di software per l’assistenza alla guida e la guida autonoma.
Volvo Cars ha dichiarato che la tecnologia sviluppata nell’ambito della partnership ampliata debutterà su un’auto Volvo di nuova generazione, parte del più grande piano di lancio di prodotti mai annunciato dall’azienda. È prevista l’introduzione graduale di funzioni di guida che consentano di non guardare la strada e di non dover prestare attenzione alla guida.












