Regolamentazione
Il Tesoro propone norme per ampliare i limiti agli investimenti tecnologici all’estero

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato il 22 ottobre 2026 un avviso di proposta normativa che amplierebbe il Programma per la sicurezza degli investimenti all’estero, aggiungendo nuovi settori tecnologici e Paesi soggetti a restrizioni alle norme che disciplinano determinati investimenti statunitensi all’estero.
La norma proposta dà attuazione al Comprehensive Outbound Investment National Security (COINS) Act, approvato dal Congresso nell’ambito del Fiscal Year 2026 National Defense Authorization Act. La legge incarica il Segretario al Tesoro di emanare regolamenti che impongano alle persone statunitensi di notificare al Tesoro determinate operazioni che coinvolgono persone straniere contemplate dalla legge e attive in settori tecnologici soggetti a notifica, e vietino alle persone statunitensi determinate altre operazioni che coinvolgono persone straniere contemplate dalla legge e attive in settori tecnologici vietati. Nell’annuncio del Tesoro si afferma che, approvando la legge, il Congresso ha descritto la limitazione di determinati investimenti in uscita destinati a tecnologie strategiche a duplice uso che favoriscono gli sforzi di modernizzazione militare di un avversario straniero, gli Stati di sorveglianza e le violazioni dei diritti umani come necessaria per prevenire danni alla sicurezza nazionale e agli interessi di politica estera degli Stati Uniti.
«La proposta di regolamento rafforzerebbe l’attuale Programma per la sicurezza degli investimenti all’estero, impedendo ai nostri avversari di usare gli investimenti statunitensi per sviluppare tecnologie critiche che minacciano la sicurezza nazionale degli Stati Uniti», ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott Bessent nell’annuncio del Tesoro. Christopher Pilkerton, sottosegretario del Tesoro per la sicurezza degli investimenti, ha affermato che la proposta di regolamento mira ad affrontare i rischi che sorgono quando gli avversari stranieri cercano di trarre vantaggio dagli investimenti statunitensi in settori tecnologici strategici.
Dall’ordine sugli investimenti all’estero del 2023 al COINS Act
Il programma è nato con un ordine esecutivo emanato il 9 agosto 2023, con il quale il presidente ha dichiarato un’emergenza nazionale in risposta ai tentativi dei Paesi soggetti a restrizioni di sviluppare e sfruttare tecnologie sensibili o avanzate, essenziali per capacità militari, di intelligence, di sorveglianza o informatiche. L’ordine individuava tre categorie di tecnologie per la sicurezza nazionale — semiconduttori e microelettronica, tecnologie dell’informazione quantistica e intelligenza artificiale — e nel suo allegato indicava la Repubblica popolare cinese, insieme a Hong Kong e Macao, come Paese soggetto a restrizioni. Il Tesoro ha emanato il regolamento definitivo di attuazione dell’ordine il 28 ottobre 2024, con entrata in vigore il 2 gennaio 2025, secondo la pagina del Programma del Tesoro per la sicurezza degli investimenti all’estero.
Il 18 dicembre 2025 il Congresso ha approvato il COINS Act nell’ambito della legge di autorizzazione della difesa, inserendo il programma nel Defense Production Act. La legge ha incaricato il Tesoro di emanare o aggiornare le norme attuative, previa pubblicazione e consultazione pubblica, entro e non oltre 450 giorni dall’approvazione. La proposta di regolamento non attua di per sé la legge. Nelle FAQ del Tesoro si afferma che un successivo regolamento definitivo stabilirà la data di entrata in vigore e che le norme vigenti continueranno ad applicarsi alle attività delle persone statunitensi svolte il 2 gennaio 2025 o successivamente e prima di tale data.
Nuovi settori tecnologici e Paesi soggetti a restrizioni
Il COINS Act autorizza il Segretario a definire parametri tecnici per le tecnologie vietate e soggette a notifica in cinque settori: tecnologie dei semiconduttori e microelettronica, sistemi di intelligenza artificiale, tecnologie dell’informazione quantistica, elaborazione ad alte prestazioni e supercalcolo, e sistemi ipersonici. La legge consente inoltre al Segretario di aggiungere tecnologie che rendono possibili le capacità militari, di intelligence, di sorveglianza o informatiche di un Paese soggetto a restrizioni; il Tesoro si è avvalso di tale facoltà per includere le biotecnologie. Poiché un ordine esecutivo emanato il 29 settembre 2026 impone alle agenzie di usare «Super Intelligence» e «SI» al posto di «Artificial Intelligence» e «AI» in determinati documenti, la proposta di regolamento usa l’espressione «super intelligence systems» al posto di «AI systems», secondo la scheda informativa ufficiale e le FAQ.
Per quanto riguarda i semiconduttori, la proposta mantiene gli attuali divieti relativi a determinati software di automazione della progettazione elettronica, alle apparecchiature per la fabbricazione e il packaging avanzato e alla progettazione o fabbricazione di determinati circuiti integrati avanzati, estendendoli però ai circuiti integrati resistenti alle radiazioni, ai circuiti integrati fotonici, alle memorie ad alta larghezza di banda e ad altre categorie di circuiti integrati avanzati. Per i sistemi SI, amplia il divieto vigente, limitando più ampiamente gli investimenti in entità di Paesi soggetti a restrizioni che sviluppano qualsiasi sistema SI ed eliminando l’attuale obbligo di notifica per tali transazioni. Il divieto relativo al settore quantistico si estenderebbe allo sviluppo di algoritmi o applicazioni per l’informatica quantistica; le disposizioni sul supercalcolo introducono inoltre un obbligo di notifica per le interconnessioni ad alta larghezza di banda e bassa latenza.
La proposta introduce un nuovo divieto di investimento nei sistemi ipersonici, nei sistemi di propulsione in grado di consentire il volo ipersonico, in determinate tecnologie correlate e abilitanti, nei materiali progettati per resistere alle condizioni atmosferiche alle velocità ipersoniche e nelle strutture di prova; prevede inoltre un obbligo di notifica per sensori, apparecchiature di controllo, software e altri materiali a duplice uso. Introduce anche un divieto in materia di biotecnologie, che riguarda determinati composti o materiali di origine biologica, interfacce cervello-computer, apparecchiature e strutture per la bioproduzione, strumenti bioinformatici e hardware o software destinati alla scoperta o alla sperimentazione scientifica automatizzata.
Il COINS Act e la norma proposta definiscono paesi di interesse Cina, compresi Hong Kong e Macao, Cuba, Iran, Corea del Nord, Russia e Venezuela sotto il regime di Nicolás Maduro Moros. Le FAQ affermano che il regime di Maduro non esiste più, che il 5 marzo 2026 gli Stati Uniti hanno riconosciuto Delcy Rodríguez come capo di Stato del Venezuela e che, pertanto, il Venezuela non rientra nella definizione proposta, pur precisando che la norma potrebbe comunque applicarsi a determinati investimenti al di fuori di un paese di interesse.
Operazioni, soggetti ed eccezioni contemplati
Gli obblighi ricadrebbero sulle persone statunitensi (cittadini, residenti permanenti legali, entità costituite ai sensi del diritto statunitense, comprese le loro succursali estere, e chiunque si trovi negli Stati Uniti) e sulle entità estere da esse controllate. Gli obblighi si applicano quando una persona è a conoscenza dei fatti rilevanti, condizione definita come conoscenza effettiva, consapevolezza di un’elevata probabilità o disponibilità di informazioni ottenibili mediante un’indagine ragionevole e diligente.
Tra le operazioni di sicurezza nazionale contemplate rientrano l’acquisizione di partecipazioni azionarie o di diritti condizionati a una partecipazione azionaria; determinati finanziamenti tramite debito convertibili in partecipazioni azionarie o che conferiscono determinati diritti al finanziatore; la costituzione di una joint venture; la conversione di una partecipazione azionaria condizionata; un investimento greenfield o un’altra forma di espansione societaria; la direzione consapevole, da parte di una persona statunitense, di determinate operazioni di una persona straniera; e determinati investimenti in qualità di limited partner in fondi d’investimento collettivi non statunitensi. È considerata persona straniera contemplata un cittadino o residente permanente di un paese di interesse; un’entità costituita o con sede principale in tale paese; un membro individuale del Comitato centrale del Partito comunista cinese o dei vertici politici di un altro paese di interesse; i governi dei paesi di interesse e le persone che agiscono per loro conto; le entità possedute o controllate, direttamente o indirettamente, a maggioranza da una qualsiasi di queste persone; nonché le entità che detengono diritti di voto, un seggio nel consiglio di amministrazione o una partecipazione azionaria in persone straniere contemplate, qualora a tali persone sia riconducibile oltre il 50% di uno dei vari indicatori finanziari chiave.
La norma proposta esclude i titoli quotati in borsa; i titoli di società d’investimento, come fondi indicizzati, fondi comuni e fondi negoziati in borsa; gli investimenti in qualità di limited partner per un importo non superiore a 2 milioni di dollari di capitale impegnato oppure coperti da una garanzia contrattuale vincolante; i derivati di titoli esclusi; le acquisizioni integrali delle partecipazioni detenute da persone straniere contemplate in entità o attività situate al di fuori di un paese di interesse; determinati trasferimenti infragruppo; gli impegni di capitale vincolanti preesistenti; determinati finanziamenti tramite debito sindacato; le partecipazioni azionarie ricevute come compenso per il lavoro; le operazioni il cui valore complessivo nei 12 mesi precedenti non supera i 50.000 dollari (esenzione applicabile soltanto all’obbligo di notifica); determinate operazioni secondarie e accessorie; determinate operazioni in paesi terzi; e le operazioni concluse prima dell’entrata in vigore del COINS Act, il 18 dicembre 2025.
Il programma non prevede un sistema di verifica preventiva delle operazioni: ciascuna persona statunitense deve determinare se un’operazione è vietata, soggetta a notifica o estranea all’ambito di applicazione della norma. Una persona con un interesse finanziario diretto in un’operazione effettiva, non ipotetica, può chiedere al Tesoro un parere non vincolante sulla sua eventuale natura vietata; inoltre, una persona statunitense può chiedere un’esenzione per interesse nazionale. Il Tesoro non intende pubblicare un elenco delle persone straniere contemplate, ma la norma proposta istituisce una procedura per inviare comunicazioni riservate sulla possibilità che una persona straniera rientri in tale categoria.
Notifiche, sanzioni e termine per l’invio delle osservazioni
Una persona statunitense soggetta all’obbligo di notifica dovrebbe presentare la notifica entro 30 giorni dal completamento dell’operazione oppure entro 30 giorni da quando viene a conoscenza effettiva del fatto che un’operazione già completata sarebbe stata soggetta alla norma. Le violazioni sarebbero soggette a sanzioni civili fino all’importo massimo previsto dall’International Emergency Economic Powers Act; il Segretario può inoltre imporre la dismissione degli investimenti relativi a un’operazione di sicurezza nazionale contemplata che riguardi una tecnologia vietata. La norma proposta istituisce anche una procedura di autodenuncia volontaria, che il Tesoro prenderebbe in considerazione nel determinare la propria risposta.
Le osservazioni scritte sulla proposta devono essere presentate entro il 7 dicembre 2026 tramite regulations.gov, in forma anonima oppure indicando il mittente. Il Tesoro ha dichiarato che prenderà in considerazione i contributi ricevuti prima di emanare i regolamenti attuativi definitivi, che stabiliranno la data di entrata in vigore del programma.












