Finanziamenti
Sourcetable raccoglie 4,3 milioni di dollari per lanciare il primo foglio di calcolo autodrive del mondo, alimentato da AI

In un grande balzo in avanti per il software di produttività, Sourcetable ha annunciato un round di seed di 4,3 milioni di dollari e il lancio di ciò che definisce il primo foglio di calcolo autonomo e alimentato da AI — un’esperienza “autodrive” che reinventa il modo in cui gli esseri umani interagiscono con i dati.
Con il sostegno di importanti investitori, tra cui Bee Partners, Julien Chaumond (Hugging Face), Preston-Werner Ventures (co-fondatore di GitHub), Roger Bamford (MongoDB) e James Beshara (Magic Mind), Sourcetable si sta concentrando su un problema che si nasconde in piena vista: nonostante oltre 750 milioni di persone utilizzino fogli di calcolo quotidianamente, la maggior parte di loro fatica con funzioni di base come VLOOKUP o tabelle pivot.
“L’AI è il più grande cambiamento di piattaforma dal browser, con un’opportunità di disruzione ancora più grande,” ha dichiarato Eoin McMillan, CEO e co-fondatore. “Man mano che l’analisi diventa più facile, tutti diventano analisti.”
Da manuale a magico: un nuovo modo di lavorare con i dati
La grande idea di Sourcetable è sorprendentemente semplice: e se potessi parlare al tuo foglio di calcolo come se stessi parlando con un collega?
Invece di formule e sintassi, gli utenti parlano o digitano le loro richieste in inglese semplice e Sourcetable gestisce tutto — dalla creazione di tabelle pivot e dalla pulizia dei dati sporchi alla generazione di visualizzazioni e all’arricchimento dei set di dati con ricerche basate sul web.
Questa interfaccia voice-first porta l’esperienza in ciò che l’azienda definisce “vibe mode”, facendo eco all’emergente pratica di vibe coding — dove gli utenti collaborano con l’AI in un modo più fluido e creativo, spesso guidato da prompt di linguaggio naturale o istintivi.
Sotto il cofano: cosa alimenta un foglio di calcolo autodrive?
Al cuore di Sourcetable c’è un’architettura AI multi-modello che seleziona intelligentemente — e spesso combina — i migliori modelli AI disponibili da OpenAI, Anthropic, Meta (Llama), DeepSeek, Hugging Face e altri. A differenza di Microsoft Excel o Google Sheets, che sono legati ai loro modelli proprietari, Sourcetable è agnostico rispetto al modello, consentendogli di integrare capacità all’avanguardia il giorno del rilascio.
Ma la vera magia risiede nel ciclo di valutazione del codice in tempo reale dell’azienda, un sistema backend ad alte prestazioni che testa e verifica le azioni generate dall’AI prima che vengano implementate nel foglio di calcolo. Questo livello di verifica risolve uno dei problemi più difficili dell’automazione AI: la fiducia.
Senza di esso, operazioni completamente autonome come la creazione di modelli finanziari multi-tab o la formattazione di set di dati interconnessi sarebbero inaffidabili. Con esso, Sourcetable diventa non solo un assistente intelligente, ma un copilota affidabile — o più precisamente, un autopilota.
Da utenti tecnici a tutti
Sourcetable è stato originariamente progettato per utenti potenti — scienziati dei dati e esperti di SQL — ma la vera svolta è arrivata quando i fondatori hanno capito che l’AI poteva appiattire la curva di apprendimento per gli utenti non tecnici.
Invece di costruire strumenti per gli esperti, hanno capovolto la sceneggiatura: costruire uno strumento che renda tutti degli esperti.
Con funzionalità come:
-
AI Formula Assist: genera automaticamente formule da linguaggio naturale.
-
AI Chart Generator: crea visualizzazioni convincenti con prompt semplici.
-
AI Research: arricchisce i set di dati con informazioni basate sul web.
-
Data Cleaning & Summarization: identifica i duplicati, standardizza i formati e condensa migliaia di righe in riassunti pronti per gli executive.
-
Synthetic Data Generation: crea dati mock realistici per previsioni, modellazione e test.
Sourcetable rende l’analisi dei dati di alto livello accessibile a chiunque, che tu sia uno studente universitario, un fondatore di startup o un dirigente di una società Fortune 500.
E sta già prendendo piede — già in uso da docenti e studenti in istituzioni come Stanford, Oxford, Harvard e Peking University.
Il futuro: più di un foglio di calcolo
Sourcetable non sta solo reinventando il foglio di calcolo — sta costruendo le fondamenta per un nuovo tipo di sistema operativo nativo AI per i dati.
Con funzionalità future che consentono agli agenti AI di leggere e scrivere su sistemi di terze parti, la piattaforma si sta preparando per una comunicazione senza soluzione di continuità tra agenti — un futuro in cui i bot parlano con i bot per risolvere problemi, elaborare numeri e gestire operazioni senza intervento umano.
In questa visione, Sourcetable diventa una piattaforma per la produttività nativa AI, non solo per gli esseri umani, ma anche per gli agenti AI.
“Nel futuro, è ovvio che gli esseri umani non saranno più impegnati nel lavoro di routine dei fogli di calcolo,” ha dichiarato Simar Singh, co-fondatore di Butternut AI. “Utilizziamo Sourcetable per velocizzare i nostri flussi di lavoro analitici interni.”
“Sourcetable è grande per l’importazione dei dati e la visualizzazione delle previsioni utilizzando l’assistente AI,” ha aggiunto Andrey Karmanov, assistente di ricerca all’Università di Waterloo.
Ultimi pensieri
I fogli di calcolo non hanno visto una vera e propria disruzione della piattaforma dal lancio di Google Sheets nel 2006. Con il suo foglio di calcolo autodrive e una visione audace per la produttività nativa AI, Sourcetable potrebbe aver appena cambiato le cose.
Man mano che la linea tra collaborazione umana e macchina si fa sempre più sfumata, Sourcetable si trova alla frontiera — trasformando i fogli di calcolo da un compito in un’esperienza creativa e conversazionale.
Che tu stia pulendo i dati, costruendo modelli o semplicemente cercando di capire righe e colonne, il messaggio di Sourcetable è chiaro: smetti di lavorare con i fogli di calcolo — e inizia a vibrare con loro.










