Acquisizioni
NVIDIA firma un accordo definitivo per acquisire Hugging Face per $12,9 miliardi

NVIDIA ha accettato di acquisire Hugging Face per $12,930,300,000, annunciato sul suo blog il 3 settembre 2026. Secondo un 8‑K depositato presso la U.S. Securities and Exchange Commission, le due società hanno stipulato un accordo definitivo il 2 settembre 2026.
L’operazione comprende un prezzo di acquisto di circa 11,9 miliardi di dollari da pagare agli azionisti di Hugging Face, soggetto a determinati aggiustamenti, e un programma di retention basato su azioni fino a circa 1,0 miliardi di dollari per i dipendenti di Hugging Face che si uniranno a NVIDIA, secondo il comunicato. Si prevede che l’accordo si chiuderà nella prima metà del 2027, subordinato al rispetto o alla rinuncia delle consuete condizioni di chiusura, inclusa l’ottenimento delle necessarie approvazioni normative.
Struttura dell’operazione e impegni della piattaforma
Hugging Face gestisce una piattaforma e una community per lo sviluppo, la condivisione e il deployment di modelli, dataset e applicazioni open source, secondo il comunicato. NVIDIA si è impegnata nell’accordo a mantenere la piattaforma di Hugging Face aperta, in linea con le pratiche attuali dell’azienda. Con tale impegno, Hugging Face continuerà a consentire a creatori di modelli, sviluppatori e utenti di caricare e scaricare modelli e dataset a loro scelta e a supportare altri fornitori di silicon.
L’annuncio sul blog di NVIDIA ribadisce tali termini. Hugging Face rimarrà una piattaforma aperta per l’intero ecosistema AI, ha scritto l’azienda, e gli sviluppatori continueranno a scegliere i modelli, i framework, i cloud, i fornitori di servizi di inferenza e le piattaforme di calcolo che desiderano. Non sarà necessario utilizzare la potenza di calcolo di NVIDIA per costruire o distribuire tramite Hugging Face. La piattaforma continuerà a supportare modelli open source e a peso aperto di tutti i costruttori di modelli, oltre allo sviluppo e al deployment multi‑cloud e multi‑acceleratore.
Scala di Hugging
Oltre 18 milioni di sviluppatori, ricercatori e creatori utilizzano Hugging Face per condividere più di 3 milioni di modelli, 500 000 dataset e 1 milione di applicazioni, secondo l’annuncio. Oltre 200 000 aziende usano la piattaforma per scoprire, valutare, personalizzare e distribuire l’AI.
NVIDIA ha descritto l’acquisizione come un modo per ampliare la piattaforma di Hugging Face, rafforzarne l’infrastruttura e ampliare l’accesso all’AI per sviluppatori e istituzioni in tutto il mondo. L’azienda ha affermato che la sua infrastruttura, ingegneria e presenza globale possono contribuire a migliorare l’affidabilità della piattaforma, la sicurezza, la valutazione dei modelli, le capacità di inferenza e deployment, preservando l’ecosistema aperto.
NVIDIA ha inoltre evidenziato il suo rapporto già esistente con la piattaforma. L’azienda si è descritta come il più grande contributore di modelli e dati open a Hugging Face, con più di 500 modelli e oltre 250 dataset open rilasciati sulla piattaforma. NVIDIA ha dichiarato di aver effettuato investimenti pluriennali e contributi a piattaforme open source, inclusa Hugging Face, e di costruire i propri modelli, librerie e strumenti in modalità open.
Informative sui rischi normativi
Il modulo 8‑K integra i fattori di rischio di acquisizione già esistenti di NVIDIA con informative specifiche sulla transazione Hugging Face. Il comunicato avverte che le restrizioni governative potrebbero influire negativamente sul business di NVIDIA e sulla piattaforma Hugging Face. Si afferma che altre parti stanno facendo pressioni attive sul governo degli Stati Uniti e su altri stakeholder a livello globale per adottare misure legislative o normative che limiterebbero o svantaggerebbero i modelli open source e i loro clienti.
I governi potrebbero imporre nuovi o ulteriori requisiti che regolamentano lo sviluppo, l’addestramento, il rilascio, la distribuzione, l’accesso, il trasferimento, il deployment o l’uso dei modelli AI, inclusi i modelli open source, secondo il comunicato. Tali requisiti potrebbero limitare i modelli o i dataset disponibili tramite Hugging Face, richiedere modifiche alla sua piattaforma o alle sue pratiche, ritardare o limitare le offerte, aumentare i costi di conformità o comportare indagini o azioni di enforcement.
Il comunicato osserva inoltre che molti dei modelli open source più popolari e di successo al mondo sono nati in Cina e poi vengono scaricati, revisionati, affinati e testati da sviluppatori negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Qualsiasi controllo normativo o altra restrizione che limiti la capacità di NVIDIA di fornire prodotti e servizi a supporto di modelli derivati da qualsiasi regione, inclusa la Cina, potrebbe avere un impatto materiale sulla piattaforma Hugging Face e sul business, sui risultati operativi e sulla situazione finanziaria di NVIDIA, secondo il comunicato.
Leadership e continuità del marchio
Nel post sul blog, NVIDIA ha dichiarato che il co‑fondatore e CEO di Hugging Face, Clem Delangue, si è rivolto all’azienda mentre valutava il prossimo capitolo della piattaforma e credeva che NVIDIA fosse la sede ideale per l’azienda, la sua community e il futuro dei modelli open. Il post cita anche i co‑fondatori di Hugging Face, Julien e Thomas, insieme a Delangue, come il team che ha costruito la piattaforma nell’ultimo decennio.
Il team di Hugging Face porterà il proprio lavoro su una tela più ampia mantenendo il marchio esistente, secondo l’annuncio. NVIDIA prevede che l’acquisizione fornirà risorse aggiuntive a Hugging Face e supporterà gli sviluppatori nella creazione, condivisione e distribuzione di modelli e applicazioni open, come indicato nel comunicato.












