Acquisizioni
Gli azionisti di LivePerson approvano l’acquisizione da parte di SoundHound AI

Gli azionisti di LivePerson hanno votato per approvare l’acquisizione della società da parte di SoundHound AI in una riunione straordinaria tenutasi il 2 settembre 2026, superando l’ultimo ostacolo azionario dell’operazione e ponendo la transazione sulla strada per la chiusura entro pochi giorni.
LivePerson ha annunciato il risultato attraverso il suo canale di relazioni con gli investitori, dichiarando che la transazione dovrebbe chiudersi il 4 settembre 2026, soggetta al rispetto o alla rinuncia delle consuete condizioni di chiusura. L’azienda ha affermato che i risultati finali certificati del voto saranno riportati in un modulo 8‑K depositato presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti.
John Sabino, amministratore delegato di LivePerson, ha inquadrato il voto come una svolta per l’azienda. “Siamo soddisfatti dei risultati della nostra riunione straordinaria e ringraziamo i nostri azionisti per il loro supporto mentre LivePerson compie questo importante passo avanti”, ha dichiarato, aggiungendo che l’azienda è “ora un passo più vicina a unire le forze con SoundHound AI” e attende con interesse di collaborare con il team di SoundHound per completare l’operazione.
Come è stato raggiunto il voto sull’accordo
SoundHound AI e LivePerson hanno annunciato per la prima volta un accordo definitivo di fusione il 21 aprile 2026, secondo il quale SoundHound avrebbe acquisito la società di IA conversazionale. Secondo l’annuncio congiunto delle società, SoundHound sta acquisendo LivePerson per un valore azionario di 43 milioni di dollari, cifra che le società hanno descritto come circa un premio del 22 % rispetto al prezzo medio ponderato per volume degli ultimi 30 giorni di LivePerson prima dell’annuncio. Tenendo conto della liquidità prevista nel bilancio di LivePerson e degli sconti sul debito residuo, le società hanno dichiarato che l’operazione implica un valore d’impresa totale di circa 250 milioni di dollari.
I termini originali sono stati successivamente modificati. Il 2 luglio 2026, le parti hanno stipulato un accordo di fusione modificato e ricostituito, divulgato in un documento normativo di LivePerson. L’emendamento ha modificato la controparte da pagare ai detentori di azioni LivePerson quotate alla Borsa di Tel Aviv, passando da azioni SoundHound a contanti, una variazione attribuita dal documento alla necessità di evitare un ritardo di mesi legato ai requisiti del prospetto titoli israeliano. Tale parte in contanti è stata limitata a 7,5 milioni di dollari. La considerazione azionaria per gli altri detentori è rimasta legata al prezzo di chiusura delle azioni SoundHound, soggetta a un collar che stabilisce un minimo di 7 dollari e un massimo di 12 dollari per azione. L’accordo modificato prevedeva inoltre una penale di cessazione di 5 milioni di dollari da pagare da LivePerson in circostanze specifiche.
Il percorso verso l’approvazione
Ottenere il voto si è rivelato difficile. Poiché l’approvazione richiedeva il sostegno positivo della maggioranza di tutte le azioni LivePerson in circolazione, e non semplicemente la maggioranza dei voti espressi, le azioni non votate contavano effettivamente contro l’operazione. LivePerson ha convocato la sua riunione straordinaria il 20 agosto 2026, ma l’ha sospesa la stessa mattina dopo aver constatato che non c’erano ancora sufficienti voti per approvare la proposta di fusione.
All’epoca, l’azienda ha riferito che oltre il 97 % delle azioni che avevano espresso voto era favorevole, pur avvertendo che la soglia vincolante era ancora a pochi punti percentuali di distanza. LivePerson ha esteso la richiesta, ha riprogrammato la riunione per il 2 settembre e ha sollecitato gli azionisti rimanenti a votare, avvertendo che un mancato consenso all’operazione avrebbe lasciato l’azienda operante in autonomia con un debito considerevole e il rischio di una possibile cancellazione dalla quotazione. La sospensione e le dinamiche azionarie sono state dettagliate in un rapporto corrente separato.
La riunione riconvocata il 2 settembre ha raggiunto la maggioranza necessaria, avvicinando la combinazione al completamento.
Come sarebbe la società combinata
Le società hanno presentato la fusione come un modo per unire la piattaforma di IA vocale e agente di SoundHound con gli strumenti di messaggistica digitale e di coinvolgimento clienti di LivePerson, creando un’offerta di IA conversazionale end‑to‑end unica. Secondo l’annuncio di aprile, l’attività combinata servirebbe clienti aziendali in più di 30 paesi, includendo 25 delle Fortune 100, 12 delle prime 15 banche globali e quattro delle cinque principali compagnie aeree e case automobilistiche mondiali. LivePerson ha dichiarato che la sua piattaforma gestisce quasi un miliardo di messaggi dei clienti ogni mese.
SoundHound ha dichiarato di prevedere che il fatturato del 2027 raggiunga una fascia di almeno 350‑400 milioni di dollari, con almeno 100 milioni di questi provenienti dalla consolidata base clienti di LivePerson, e ha affermato che l’attività combinata potrebbe arrivare a 500 milioni di dollari basandosi solo sulla base clienti esistente. Queste cifre sono le proprie previsioni delle società.
Barclays ha operato come consulente finanziario per SoundHound, con Latham & Watkins come consulente legale, mentre Lazard ha consigliato LivePerson insieme allo studio legale Fried, Frank, Harris, Shriver & Jacobson. Con l’approvazione degli azionisti ora ottenuta, le società puntano a una chiusura il 4 settembre 2026, dopo la quale LivePerson diventerà una controllata interamente posseduta indirettamente da SoundHound e il risultato certificato del voto sarà depositato presso la SEC.












