Sicurezza informatica

Trend e insight sulla sicurezza informatica del 2024: cosa è necessario sapere

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Il rapporto Trend e insight sulla sicurezza informatica del 2024 di Perception Point rivela un panorama di minacce informatiche in rapida evoluzione, caratterizzato da un aumento sia della sofisticazione che della frequenza degli attacchi. Con un aumento del 24% degli attacchi per utente rispetto al primo semestre del 2023, il rapporto sottolinea le crescenti sfide che le organizzazioni affrontano nella protezione dei loro ambienti digitali. Analizzeremo in dettaglio i principali risultati del rapporto, offrendo un’analisi approfondita delle ultime tendenze, statistiche e della necessità critica di misure di sicurezza informatica avanzate.

La crescita degli attacchi di compromissione dell’email aziendale (BEC) e di compromissione dell’email dei fornitori (VEC)

La compromissione dell’email aziendale (BEC) è emersa come una delle minacce più significative nel primo semestre del 2024. Gli attacchi di BEC, in cui i cybercriminali impersonano figure aziendali di alto livello per ingannare i dipendenti e far loro trasferire fondi o rivelare informazioni confidenziali, sono aumentati del 42% rispetto all’anno precedente. Questi attacchi sono passati dal 15% di tutti gli attacchi di posta elettronica nel primo semestre del 2023 al 21% nel primo semestre del 2024. La crescita degli incidenti di BEC sottolinea l’efficacia delle tecniche di ingegneria sociale, che sfruttano il comportamento umano piuttosto che le vulnerabilità tecniche.
La compromissione dell’email dei fornitori (VEC), un tipo specifico di attacco di BEC che si concentra sulla comunicazione tra fornitori e catena di approvvigionamento, ha registrato un aumento ancora più marcato. Gli attacchi di VEC sono aumentati del 66% nell’ultimo anno, rappresentando il 2% di tutti gli attacchi di posta elettronica malintenzionata nel primo semestre del 2024. Questi attacchi spesso coinvolgono la presa di controllo di un account di posta elettronica di un fornitore per inviare istruzioni di pagamento false o richiedere informazioni sensibili ai partner commerciali. La natura basata sulla fiducia delle relazioni con i fornitori rende questi attacchi particolarmente pericolosi, in quanto possono bypassare le misure di sicurezza standard.

Phishing: la minaccia dominante su più canali

Il phishing continua a essere la minaccia di sicurezza informatica più diffusa, soprattutto negli attacchi di posta elettronica e web. Nel primo semestre del 2024, il phishing ha rappresentato il 75% di tutti i messaggi di posta elettronica malintenzionata, mantenendo la sua posizione come principale minaccia basata sulla posta elettronica. Ciò è coerente con il primo semestre del 2023, riflettendo la preferenza continua degli attaccanti per il phishing come metodo affidabile per ingannare gli utenti e far loro rivelare informazioni sensibili.

Il phishing a più fasi, una tattica che utilizza il reindirizzamento per evitare la rilevazione, è diventato sempre più comune. Questi attacchi sofisticati sono aumentati del 175% nel 2023 e sono continuati a essere una minaccia significativa nel 2024. Il phishing a più fasi spesso coinvolge l’invio di collegamenti non malintenzionati che in seguito reindirizzano a pagine di phishing, rendendo questi attacchi più difficili da rilevare e bloccare con le misure di sicurezza tradizionali.

Nelle minacce web, il phishing è stato responsabile dell’89% di tutti gli attacchi basati sul browser nel primo semestre del 2024, rispetto all’83% nel primo semestre del 2023. Questi attacchi di solito coinvolgono siti web falsi o impersonazioni di marchi progettati per rubare informazioni personali agli utenti. Il browser rimane un vettore critico per il phishing a causa del suo utilizzo diffuso nell’accesso a strumenti e servizi professionali.

Strategie di attacco in evoluzione: il declino del malware e l’ascesa dell’ingegneria sociale

Il rapporto evidenzia un notevole spostamento nelle strategie di attacco, con una diminuzione degli attacchi di malware tradizionali e un aumento delle tattiche di ingegneria sociale come BEC e VEC. Le minacce di posta elettronica legate al malware sono scese al 4% di tutti gli attacchi di posta elettronica nel primo semestre del 2024, rispetto all’11% nel primo semestre del 2023. Ciò suggerisce che gli attaccanti stanno sempre più concentrando la loro attenzione sull’exploitare le vulnerabilità umane piuttosto che sul deploy di software malintenzionato.
Nel contesto delle applicazioni Microsoft 365, il malware ha rappresentato il 68% degli attacchi nel primo semestre del 2024, in aumento rispetto al 64% nel primo semestre del 2023. Gli attacchi avanzati sono rimasti stabili al 22%, mentre gli attacchi di phishing sono scesi al 10%, rispetto al 14% dell’anno precedente. Ciò indica che, sebbene il malware sia ancora una preoccupazione significativa negli ambienti cloud, c’è un crescente enfasi su attacchi mirati e sofisticati che sfruttano vulnerabilità specifiche all’interno delle piattaforme di collaborazione.

Strumenti di collaborazione cloud: un bersaglio in crescita per i cybercriminali

Man mano che le organizzazioni si affidano sempre più alle applicazioni basate su cloud, queste piattaforme sono diventate bersagli primari per gli attacchi informatici. Microsoft 365, Salesforce (CRM ) e Zendesk hanno tutti sperimentato un aumento dell’attività di attacco nel primo semestre del 2024. Il malware è stata la minaccia più comune per le applicazioni Microsoft 365, rappresentando il 68% di tutti gli incidenti, un aumento rispetto al 64% nel primo semestre del 2023. Gli attacchi avanzati sono rimasti al 22%, mentre gli attacchi di phishing sono scesi al 10%.

Salesforce, uno strumento cruciale per la gestione delle relazioni con i clienti, ha visto gli attacchi di phishing salire al 65% di tutti gli incidenti nel primo semestre del 2024, rispetto al 53% dell’anno precedente. Il malware ha rappresentato il 31% degli attacchi, una diminuzione rispetto al 42% nel primo semestre del 2023, mentre gli attacchi avanzati sono scesi leggermente al 4%. Queste tendenze evidenziano le tattiche in evoluzione degli attaccanti, che si concentrano sull’exploitare gli strumenti di collaborazione cloud che sono spesso meno fortificati rispetto alla tradizionale infrastruttura IT.

Zendesk, una piattaforma di supporto clienti ampiamente utilizzata, ha anche registrato aumenti significativi negli attacchi di phishing, che hanno rappresentato il 66% delle minacce nel primo semestre del 2024, rispetto al 40% nel primo semestre del 2023. Gli attacchi di malware sono scesi al 26% rispetto al 43% dell’anno precedente, mentre gli attacchi avanzati sono scesi al 7% rispetto al 17%. Il rapporto sottolinea la necessità di misure di sicurezza avanzate per proteggere queste piattaforme, in quanto rappresentano punti critici di interazione tra le organizzazioni e i loro clienti.

Il ruolo delle tecnologie di rilevamento avanzate

Il rapporto di Perception Point evidenzia anche l’importanza delle tecnologie di rilevamento avanzate nel mitigare queste minacce in evoluzione. La piattaforma di prevenzione delle minacce basata sull’intelligenza artificiale dell’azienda, che include strumenti come il Recursive Unpacker e il HAP (Hybrid Analysis Pipeline), gioca un ruolo cruciale nell’identificare e neutralizzare gli attacchi di posta elettronica e web avanzati. Il Recursive Unpacker, ad esempio, è in grado di analizzare collegamenti e file profondamente incorporati per scoprire minacce nascoste, mentre il HAP intercetta e neutralizza le minacce sconosciute allo stadio di sfruttamento, in particolare negli scenari di zero-day.

Prospettive future: previsioni per il secondo semestre del 2024

Man mano che ci muoviamo verso il secondo semestre del 2024, il phishing è previsto rimanere la minaccia più significativa, probabilmente rappresentando circa tre quarti di tutti gli attacchi informatici. Questa prevalenza sottolinea la necessità di meccanismi di rilevamento e prevenzione del phishing robusti. Il rapporto prevede che gli attacchi di BEC e VEC continueranno ad aumentare, gradualmente sostituendo il malware tradizionale come principale metodo per gli attaccanti di violare le organizzazioni. Questi attacchi, che sfruttano il comportamento umano, sono previsti come una sfida crescente per le aziende a livello globale.

Conclusione

Il rapporto Trend e insight sulla sicurezza informatica del 2024 offre una panoramica completa del panorama attuale delle minacce informatiche, rivelando aumenti significativi sia della frequenza che della sofisticazione degli attacchi. Con l’ascesa delle tattiche di ingegneria sociale come BEC e VEC e la continua dominanza del phishing, le organizzazioni devono adattare le loro strategie di sicurezza informatica per affrontare queste sfide in evoluzione. Man mano che gli strumenti di collaborazione cloud e le piattaforme di collaborazione diventano più integrali alle operazioni aziendali, la necessità di soluzioni di sicurezza robuste e multilivello è più critica che mai. Le informazioni di questo rapporto evidenziano l’urgenza di rafforzare le difese per proteggere contro le minacce diverse e sempre più complesse che affrontano gli ambienti digitali odierni.

Antoine è un leader visionario e socio fondatore di Unite.AI, guidato da una passione incrollabile per plasmare e promuovere il futuro dell'AI e della robotica. Un imprenditore seriale, crede che l'AI sarà così disruptiva per la società come l'elettricità, e spesso si lascia trasportare dall'entusiasmo per il potenziale delle tecnologie disruptive e dell'AGI.

Come futurista, è dedicato a esplorare come queste innovazioni plasmeranno il nostro mondo. Inoltre, è il fondatore di Securities.io, una piattaforma focalizzata sugli investimenti in tecnologie all'avanguardia che stanno ridefinendo il futuro e riplasmando interi settori.