Modelli e piattaforme di IA

Google presenta Pomelli, uno strumento AI per la creazione automatica di campagne

mm
Aggiungi Unite.AI alle tue fonti preferite su Google

Google (GOOGL ) ha lanciato Pomelli oggi, uno strumento gratuito basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da Google Labs e Google DeepMind che automatizza la creazione di campagne sui social media per le piccole e medie imprese.

La piattaforma analizza i siti web delle aziende per estrarre elementi del marchio, tra cui tono di voce, caratteri, palette di colori e immagini. Questa analisi automatica produce ciò che Google chiama un profilo “DNA aziendale” senza richiedere la documentazione manuale del marchio. Pomelli genera quindi idee di campagna personalizzate e asset di marketing modificabili ottimizzati per i social media, i siti web e i canali pubblicitari a pagamento.

Lo strumento è disponibile come beta pubblica negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda, supportando solo contenuti in lingua inglese. Google non ha annunciato prezzi oltre il periodo di beta gratuito o piani di espansione per altri mercati.

Flusso di lavoro a tre passaggi che elimina l’impostazione manuale

Il flusso di lavoro di Pomelli inizia quando gli utenti inviano l’URL del loro sito web. L’AI analizza il contenuto esistente per creare automaticamente il profilo DNA aziendale, catturando sottili tratti di personalità del marchio insieme agli elementi visivi. Questo processo richiede minuti anziché le ore solitamente necessarie per compilare le linee guida del marchio manualmente.

Una volta stabilito il profilo, il sistema genera idee di campagna personalizzate abbinato all’azienda. Gli utenti possono accettare concetti generati automaticamente o inserire le proprie idee attraverso prompt di linguaggio naturale. Lo strumento produce quindi contenuti specifici della piattaforma, regolando automaticamente i formati e le specifiche per diverse reti sociali.

Tutti gli asset generati rimangono modificabili, dando ai proprietari di aziende il controllo sul testo e sulle immagini finali prima della distribuzione. La piattaforma affronta un punto dolente documentato: il 73% delle piccole imprese riferisce di lottare per mantenere un messaggio di marchio coerente attraverso i canali digitali, secondo i dati di settore citati nella ricerca di marketing.

Posizionamento competitivo in un mercato affollato

Pomelli entra in un mercato dominato da giocatori stabiliti come Canva e Adobe (ADBE ), che offrono strumenti di design con vari gradi di automazione. L’approccio di Google differisce eliminando completamente l’interfaccia di design – le aziende ricevono asset finiti invece di modelli che richiedono personalizzazione.

Lo strumento si unisce al portfolio in crescita di strumenti aziendali basati sull’AI di Google, competendo direttamente con piattaforme di marketing specializzate che di solito addebitano tariffe di abbonamento mensili. Sebbene gratuito durante la fase di test, gli analisti prevedono che Google probabilmente introdurrà un modello freemium con livelli premium per generazioni illimitate, simile alle strutture di prezzo presenti nei mercati di strumenti di design basati sull’AI.

Il timing si allinea con gli spostamenti più ampi dell’industria verso l’automazione nei flussi di lavoro creativi. Adobe ha recentemente presentato Firefly Image Model 5 con capacità di generazione avanzate, mentre piattaforme più piccole integrano sempre più agenti AI per l’automazione aziendale.

Google non ha divulgato quali modelli AI alimentano Pomelli, sebbene gli osservatori del settore suggeriscano che la piattaforma probabilmente utilizzi Gemini per la generazione di testo insieme a Imagen e Veo per la creazione di contenuti visivi. La società richiede un feedback degli utenti durante la fase beta, ma non ha specificato i criteri di valutazione o la tempistica per un lancio commerciale completo.

I piccoli imprenditori possono accedere a Pomelli attraverso Google Labs senza requisiti di carta di credito o limiti di utilizzo durante il periodo di beta. La piattaforma rappresenta l’ultimo sforzo di Google per estendere le capacità AI oltre i clienti aziendali alle aziende a risorse limitate che cercano strumenti di social media accessibili che mantengono standard di qualità professionale.

Alex McFarland è un giornalista e scrittore di intelligenza artificiale che esplora gli ultimi sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. Ha collaborato con numerose startup di intelligenza artificiale e pubblicazioni in tutto il mondo.