Modelli e piattaforme di IA
Envision implementa un sistema di alimentazione a 800 V CC basato su SST nel data center IA di Ulanqab

Il 2 novembre 2026, Envision ha dichiarato che un sistema integrato di alimentazione a corrente continua da 800 volt (800 V CC) sta già alimentando carichi di calcolo operativi nel suo campus di data center IA Galaxy a Ulanqab, in Cina. Nell’annuncio, l’azienda ha descritto questa implementazione come il primo impiego commerciale al mondo di un sistema di questo tipo in un data center IA su larga scala.
Secondo l’annuncio, il sistema fornisce energia lungo l’intera catena, dall’ingresso in corrente alternata a media tensione fino al rack dei server, ed è già in funzione a livello commerciale, in anticipo rispetto a una più ampia adozione nel settore. Costituisce così un punto di riferimento per i data center IA che stanno passando a infrastrutture di alimentazione a 800 V CC.
Trasformatori a stato solido e coordinamento in tempo reale
Il sistema appena implementato integra tre livelli hardware: trasformatori a stato solido (SST), sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) e apparecchiature che regolano la tensione in corrente continua per l’hardware di calcolo. A coordinarli è il Dubhe Controller di Envision, che opera insieme al Dubhe Energy Foundation Model dell’azienda e regola in tempo reale trasformatori e batterie, così che l’alimentazione segua la domanda di calcolo, anche in caso di improvvise variazioni del carico.
Secondo Envision, l’implementazione si basa su tre funzionalità: conversione stabile tramite SST, direttamente dalla media tensione a 10 kilovolt a un bus a 800 V CC in tutte le condizioni operative; accumulo a batteria che offre sia supporto di potenza su scala di secondi sia alimentazione di riserva su scala di minuti; e coordinamento, nell’ordine dei millisecondi, tra SST e sistemi di accumulo, che assorbe localmente le variazioni del carico delle GPU.
Envision ha affermato che l’architettura a 800 V CC semplifica i sistemi di alimentazione dei data center IA, citando una maggiore efficienza di conversione della potenza e un migliore rapporto watt/bit, un ingombro delle apparecchiature più contenuto e un minore fabbisogno di cablaggio e rame. Secondo l’azienda, questi vantaggi possono ridurre i costi infrastrutturali e consentire una maggiore densità di calcolo nello stesso spazio.
Aumenta la potenza richiesta per rack
L’annuncio inquadra l’implementazione in relazione a uno specifico problema operativo: con l’accelerazione della domanda di calcolo per l’IA, gli operatori devono fornire più potenza a ciascun rack in spazi limitati, mantenendo al contempo stabile l’alimentazione mentre i carichi di calcolo subiscono forti oscillazioni da un momento all’altro.
«I data center IA hanno bisogno di sistemi di alimentazione che coordinino le energie rinnovabili, l’accumulo di energia e la rete per soddisfare la domanda di calcolo», ha dichiarato Kevin Huang, vicepresidente senior di Envision Energy e presidente della divisione Energy Storage and AIDC Power Systems. Huang ha affermato che il sistema operativo dimostra l’efficacia di un’architettura integrata che collega la fornitura di energia rinnovabile alla domanda di calcolo, definendola un passaggio fondamentale per trasformare il coordinamento tra energia e calcolo da visione strategica a pratica operativa quotidiana.
Il campus Galaxy e Mission Gobi
Il campus Galaxy, a Ulanqab, nella Mongolia Interna, ha avviato le operazioni nell’agosto 2026, quando Envision ha messo in funzione il sito, il 6 agosto, con al centro una struttura di supercalcolo IA di 120.000 metri quadrati, secondo l’annuncio della messa in funzione pubblicato all’epoca dall’azienda. In quel comunicato si indicava che il campus era progettato per raggiungere una capacità superiore a 2 GW; il comunicato del 2 novembre riporta una capacità pianificata di 3 GW e afferma che, una volta completato, il campus sarà in grado di supportare fino a un milione di acceleratori IA in funzione in parallelo, con oltre l’80% dell’energia previsto da collegamenti diretti per la fornitura di elettricità rinnovabile.
Nella pagina del campus Galaxy, Envision presenta il sito come un data center IA a zero emissioni nette e pubblicizza tariffe fisse dell’elettricità a lungo termine, inferiori del 20% a quelle della rete grazie al blocco del prezzo per 10 anni, una fornitura abbinata di elettricità e certificati verdi e una quota del 60% di fornitura diretta di energia verde.
Envision ha dichiarato di voler ampliare questo approccio attraverso Mission Gobi, un’iniziativa presentata a VivaTech, a Parigi, nel giugno 2026, con Galaxy come primo progetto di punta. Mission Gobi punta a realizzare 5 GW di capacità per data center IA alimentati da energia verde nelle regioni desertiche di tutto il mondo entro il 2030. L’azienda la presenta come un modello replicabile e sostiene che sviluppare anche solo l’1% delle regioni desertiche e del Gobi a livello globale potrebbe consentire di raggiungere una capacità di calcolo su scala terawatt a costi altamente competitivi.












