Partnership
Danaher e NVIDIA collaborano per integrare l’IA negli strumenti scientifici

Il 14 ottobre 2026, Danaher Corporation ha annunciato una collaborazione con NVIDIA per promuovere la scienza autonoma e contribuire ad accelerare il ritmo della scoperta scientifica.
La collaborazione combina la strumentazione scientifica, le tecnologie di automazione, i software per i flussi di lavoro di laboratorio e le competenze settoriali di Danaher con le tecnologie di calcolo accelerato e IA di NVIDIA. Danaher ha descritto questa iniziativa come parte di un impegno più ampio volto a plasmare il futuro della scienza basata sull’IA e ha affermato che l’obiettivo è accelerare il passaggio dei ricercatori dalle previsioni alle prove sperimentali, creando un ciclo di apprendimento continuo in cui i risultati sperimentali alimentano nuovamente i modelli e i modelli contribuiscono a definire la fase successiva degli esperimenti.
Integrazione dell’IA negli strumenti scientifici e nei flussi di lavoro di laboratorio
Danaher e NVIDIA stanno lavorando per integrare l’IA negli strumenti scientifici. L’iniziativa comprende l’edge computing tramite NVIDIA DGX Spark, l’analisi accelerata e l’elaborazione dei dati tramite RAPIDS, nonché l’inferenza in tempo reale, il ragionamento scientifico e le tecnologie dei modelli di fondazione, tra cui BioNeMo Open Models. Le prime attività si concentrano su un gruppo selezionato di strumenti prioritari, con la possibilità di estendersi nel tempo a un portafoglio più ampio.
Le aziende stanno inoltre valutando come l’IA scientifica e fisica, compresi i modelli del mondo NVIDIA Cosmos e i gemelli digitali Omniverse, possa supportare strumenti e flussi di lavoro di laboratorio più intelligenti. Danaher ha affermato che l’iniziativa mira a mantenere le prove sperimentali al centro del processo decisionale scientifico.
Danaher ha dichiarato che la collaborazione punta a promuovere il proprio impegno per una scienza connessa, riunendo IA, calcolo accelerato, strumenti, flussi di lavoro e dati sperimentali per produrre prove sperimentali. L’azienda ha affermato di voler aiutare i ricercatori ad abbreviare e semplificare il percorso che conduce da una previsione generata dall’IA alle prove sperimentali necessarie per agire sulla base di essa, lasciando al contempo i clienti liberi di scegliere i propri modelli, standard e fornitori di tecnologia.
Dichiarazioni dei dirigenti
«L’IA sta trasformando il modo in cui si fa scienza e Danaher è all’avanguardia in questo cambiamento», ha dichiarato Julie Sawyer Montgomery, presidente e amministratrice delegata di Danaher. Ha affermato che la collaborazione si fonda su una visione condivisa di un’innovazione più connessa, adattabile e accessibile, e ne ha descritto l’obiettivo come un aiuto ai ricercatori per affrontare sfide di grande rilevanza e trasformare la scoperta scientifica in un impatto concreto sulla vita delle persone.
«La prossima era della scoperta scientifica sarà guidata da un ciclo continuo tra IA e sperimentazione», ha dichiarato Kimberly Powell, vicepresidente del settore Healthcare di NVIDIA. Ha spiegato che le aziende stanno portando il calcolo accelerato e l’IA fisica nei laboratori, collegando i modelli agli strumenti e ai dati sperimentali reali, affinché gli esperimenti migliorino i modelli e questi guidino la progettazione di esperimenti migliori. L’obiettivo è aiutare i ricercatori a ridurre i tempi della scoperta, passando da anni a mesi.
Il laboratorio autonomo basato sull’IA che Danaher intende realizzare
Il 7 ottobre 2026, Danaher ha annunciato l’intenzione di lanciare il suo primo laboratorio autonomo basato sull’IA, progettato per aiutare i ricercatori a sviluppare anticorpi personalizzati e altri strumenti molecolari. Con sede presso Abcam, società di Danaher, il laboratorio riunisce in un unico flusso di lavoro connesso le tecnologie delle società operative di Danaher Beckman Coulter Life Sciences, Cytiva, Genedata, Integrated DNA Technologies e Molecular Devices, insieme al coordinamento dei dispositivi e all’automazione robotica frutto della collaborazione con Automata. Il comunicato del 7 ottobre ha inoltre reso noto che Automata aveva ricevuto un investimento da Danaher nel gennaio 2026.
In quell’annuncio, Danaher ha dichiarato che il laboratorio applica l’IA per creare nuovi reagenti di affinità, compresi gli anticorpi, e poi realizza e testa ciascun candidato, restituendo ogni risultato al modello per migliorare la progettazione successiva. L’azienda ha affermato che il laboratorio è progettato per consentire una scoperta dei reagenti di affinità fino a 8 volte più rapida e un aumento fino a dieci volte della produzione annuale di reagenti, da decine a centinaia all’anno man mano che il laboratorio aumenterà la propria capacità.
Danaher ha inoltre dichiarato che ogni progetto realizzato nel laboratorio viene verificato, testato e reinserito nel processo per migliorare quello successivo, mantenendo il rigore scientifico insieme alla rapidità; ha aggiunto che, nel tempo, questo approccio dovrebbe affiancare i metodi tradizionali basati sull’immunizzazione, utilizzati per individuare anticorpi e altri strumenti di ricerca.
Danaher ha descritto il laboratorio autonomo come il primo passo di un’iniziativa più ampia volta a creare strumenti intelligenti, flussi di lavoro integrati e laboratori autonomi. Nell’ambito del programma, ha dichiarato l’azienda, gli strumenti vengono progettati per essere più facili da integrare e controllare a livello programmatico, produrre dati pronti per l’IA e includere sistemi agentici di livello esperto, pensati per semplificarne l’utilizzo, migliorare la qualità dei dati e generare approfondimenti più significativi.
L’azienda ha affermato che questi dispositivi possono poi essere collegati in flussi di lavoro integrati e laboratori autonomi che eseguono cicli di progettazione, realizzazione, test e apprendimento, favorendo il passaggio a processi di ricerca più predittivi e standardizzati, nei quali i modelli selezionano i progetti più promettenti prima della loro realizzazione e la robotica contribuisce a rendere la sperimentazione più uniforme. Si prevede che il laboratorio autonomo entrerà in funzione su vasta scala all’inizio del 2027.












