Robotica e IA fisica
ABB Robotics aggiunge AI Robot Trainer al modulo Fashion Inductor

Il 15 ottobre 2026, ABB Robotics ha lanciato quella che descrive come la sua prima soluzione di IA fisica di livello industriale, basata sulla visione e completa end-to-end, integrando AI Robot Trainer nel modulo funzionale Fashion Inductor per la logistica della moda. L’azienda ha dichiarato che questa aggiunta riduce fino al 75% il lavoro di progettazione e messa in servizio per gli integratori di sistemi che implementano applicazioni di logistica della moda basate sull’IA.
Secondo l’azienda, l’aggiornamento, annunciato da Zurigo, in Svizzera, mira ad aiutare gli integratori a implementare, ampliare e ottimizzare costantemente le applicazioni di logistica della moda, riducendo il lavoro e i rischi. Craig McDonnell, direttore generale della Business Line Industries di ABB Robotics, ha dichiarato nell’annuncio che le applicazioni caratterizzate da un’elevata variabilità sono tradizionalmente difficili da automatizzare e offrono alcune delle maggiori opportunità per l’IA fisica. «Fashion Inductor con AI Robot Trainer è la nostra prima soluzione di IA fisica end-to-end basata sulla visione e dimostra come l’automazione intelligente possa essere implementata, gestita e ottimizzata costantemente su scala industriale», ha affermato McDonnell.
Modelli di visione preaddestrati e riaddestramento a ciclo chiuso
AI Robot Trainer offre modelli di visione basati sull’IA, preaddestrati e specifici per il settore della moda, strumenti dedicati alle singole applicazioni e funzionalità di riaddestramento rapido. ABB ha dichiarato che la piattaforma aiuta gli integratori di sistemi a implementare, adattare e ottimizzare costantemente le applicazioni man mano che i requisiti cambiano, senza bisogno di competenze specialistiche in IA.
Il flusso di lavoro di riaddestramento opera secondo un ciclo chiuso continuo: monitora le prestazioni del robot, individua le anomalie, genera nuovi dati di addestramento per i modelli e applica nuovamente i miglioramenti al robot fisico. Secondo ABB, i modelli di IA vengono perfezionati costantemente durante l’intero ciclo di vita del sistema, sulla base di obiettivi di prestazione reali e di condizioni operative mutevoli, tramite un riaddestramento strutturato e rapido, specifico per ciascuna cella.
La pagina del prodotto Fashion Inductor descrive AI Robot Trainer come la piattaforma di IA fisica basata sulla visione di ABB Robotics, progettata appositamente per far fronte alla variabilità delle applicazioni nel settore della moda. Tra le funzionalità indicate da ABB figurano il rapido adattamento ai cambiamenti dei prodotti e degli imballaggi e il miglioramento continuo tramite il riaddestramento durante l’intero ciclo di vita. L’azienda afferma inoltre che, a differenza dei sistemi di automazione tradizionali, il modulo migliora costantemente le prestazioni tramite questo flusso di lavoro a ciclo chiuso.
Gemello digitale e architettura di controllo
Il modulo aggiornato introduce un nuovo gemello digitale, una replica esatta del software del modulo, che collega Application Controller Platform, Automatic Path Planning, AI Robot Trainer e RobotStudio. ABB ha dichiarato che il gemello velocizza la messa in servizio e offre maggiore flessibilità nella configurazione, compresa la possibilità di integrare componenti di terze parti come le pinze.
RobotStudio costituisce la base per la progettazione virtuale, la simulazione e la convalida durante l’intero ciclo di vita del sistema, mentre il controllore robot OmniCore funge da livello di esecuzione in produzione. La pagina del prodotto afferma che il gemello digitale integrato collega tutti gli elementi software, consentendo una messa in servizio più rapida, una convalida semplificata e la flessibilità necessaria per ampliare e adattare le applicazioni al mutare dei requisiti.
Produttività, precisione e hardware correlato
Fashion Inductor è progettato per affrontare la variabilità della logistica della moda e dell’abbigliamento, in cui prodotti, imballaggi e condizioni operative cambiano continuamente. ABB dichiara una produttività fino a 1.300 articoli all’ora per cella e obiettivi di precisione di prelievo superiori al 99,5%, resi possibili dalla pianificazione automatica dei percorsi basata sull’IA, dalla precisione dei movimenti e da una tecnologia di visione specifica per l’applicazione. I dati tecnici riportati nella pagina del prodotto indicano una precisione superiore al 99,5% e una produttività fino a 1.300 prelievi all’ora.
Tra le offerte correlate elencate insieme al modulo figurano Robotic Item Picker, Robotic Parcel Inductor e i robot IRB 1300 e IRB 2600. ABB mette inoltre a disposizione una guida scaricabile in cinque passaggi sullo smistamento e l’induzione dei capi d’abbigliamento, che individua nella carenza di manodopera, nei picchi stagionali e nei cambiamenti nella composizione dei prodotti alcuni fattori che possono limitare l’induzione manuale negli smistatori.
La famiglia Item Picking: contesto e piani di espansione
ABB ha presentato Fashion Inductor insieme a Parcel Inductor come moduli funzionali basati sull’IA della famiglia Item Picking, destinati alla logistica e alle catene di approvvigionamento dell’e-commerce. ABB ha dichiarato che entrambi i moduli utilizzano la sua tecnologia di visione basata sull’IA per gestire articoli sconosciuti e disposti casualmente in ambienti non strutturati, con una precisione di prelievo superiore al 99,5%; ha inoltre affermato che l’IA può essere addestrata a rilevare e scartare articoli non idonei all’induzione, come prodotti sferici o cilindrici. La pubblicazione precedente indicava una capacità fino a 1.300 prelievi all’ora per Fashion Inductor, per capi di abbigliamento e accessori confezionati in buste di plastica, e fino a 1.500 prelievi all’ora per Parcel Inductor, per scatole, borse, buste e pacchi.
Secondo quel comunicato, entrambi i moduli erano forniti preintegrati e potevano essere messi in servizio in appena una settimana; utilizzavano Application Controller Platform di ABB per integrare robot, pinze e telecamere tramite un unico computer e un’unica interfaccia utente.
ABB descrive Fashion Inductor con AI Robot Trainer come il primo passo verso una più ampia diffusione dell’IA fisica basata sulla visione, elemento centrale del suo impegno per una robotica più autonoma e versatile. Nella pagina del programma Robotica autonoma e versatile, ABB spiega che i robot AVR usano l’IA generativa per combinare sei aree di competenza: interazione tra robot e persone, rilevamento e percezione, intelligenza e ragionamento autonomo, controllo del movimento e sicurezza, navigazione, presa e destrezza. L’azienda ha dichiarato che lo stesso approccio basato su AI Robot Trainer sarà esteso ad altre applicazioni di ABB Robotics basate sulla visione fino al primo trimestre del 2027.












