Robotica e IA fisica
Una Nuova Alba nella Robotica: Rotazione di Oggetti Basata sul Tatto
In una svolta epocale, un team di ingegneri dell’Università della California a San Diego (UCSD) ha progettato una mano robotica in grado di ruotare oggetti utilizzando solo il tatto, senza la necessità di input visivi. Questo approccio innovativo è stato ispirato dal modo in cui gli esseri umani gestiscono gli oggetti senza necessariamente vederli.
Un Approccio Sensibile al Tatto per la Manipolazione di Oggetti
Il team ha equipaggiato una mano robotica a quattro dita con 16 sensori tattili distribuiti sulla sua palma e dita. Ogni sensore, che costa circa 12 dollari, esegue una funzione semplice: rileva se un oggetto lo sta toccando o no. Questo approccio è unico in quanto si basa su numerosi sensori tattili a basso costo e bassa risoluzione che utilizzano segnali binari semplici – tocco o no tocco – per eseguire la rotazione della mano robotica.
Al contrario, altri metodi dipendono da pochi sensori tattili ad alto costo e ad alta risoluzione fissati a una piccola area della mano robotica, principalmente alle dita. Xiaolong Wang, professore di ingegneria elettrica e informatica alla UC San Diego, che ha guidato lo studio, ha spiegato che questi approcci hanno diverse limitazioni. Riducono la possibilità che i sensori entrino in contatto con l’oggetto, limitando la capacità di rilevamento del sistema. I sensori tattili ad alta risoluzione che forniscono informazioni sulla texture sono estremamente difficili da simulare e sono proibitivamente costosi, rendendo difficile utilizzarli in esperimenti reali.
Il Potere dei Segnali Binari
“Mostriamo che non abbiamo bisogno di dettagli sulla texture di un oggetto per eseguire questo compito. Abbiamo solo bisogno di segnali binari semplici che indichino se i sensori hanno toccato l’oggetto o no, e questi sono molto più facili da simulare e trasferire nel mondo reale”, ha detto Wang.
Il team ha addestrato il loro sistema utilizzando simulazioni di una mano robotica virtuale che ruotava una varietà di oggetti, tra cui quelli con forme irregolari. Il sistema valuta quali sensori sulla mano sono toccati dall’oggetto in ogni punto di tempo durante la rotazione. Valuta anche le posizioni attuali delle articolazioni della mano e le loro azioni precedenti. Utilizzando queste informazioni, il sistema istruisce la mano robotica su quale articolazione deve muoversi e dove nel prossimo punto di tempo.
Il Futuro della Manipolazione Robotica
I ricercatori hanno testato il loro sistema su una mano robotica reale con oggetti che il sistema non aveva ancora incontrato. La mano robotica è stata in grado di ruotare una varietà di oggetti senza incepparsi o perdere la presa. Gli oggetti includevano un pomodoro, un peperone, una lattina di burro di arachidi e un anatroccolo di gomma, che è stato l’oggetto più difficile a causa della sua forma. Gli oggetti con forme più complesse hanno richiesto più tempo per la rotazione. La mano robotica è stata anche in grado di ruotare oggetti attorno a diversi assi.
Il team sta attualmente lavorando per estendere il loro approccio a compiti di manipolazione più complessi. Stanno attualmente sviluppando tecniche per abilitare le mani robotiche a catturare, lanciare e giocolare, ad esempio. “La manipolazione in mano è una capacità molto comune che gli esseri umani hanno, ma è molto complessa per i robot da padroneggiare”, ha detto Wang. “Se possiamo dare ai robot questa capacità, aprirà la porta ai tipi di compiti che possono eseguire.”
Questo sviluppo rappresenta un passo significativo nel campo della robotica, potenzialmente aprendo la strada a robot che possono manipolare oggetti al buio o in ambienti visivamente impegnativi.












