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5 Sfide dell’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel Retail

L’industria del retail è pronta per l’innovazione. Tuttavia, secondo un rapporto dell’IDC, il 60% dei retailer non ha ancora implementato l’intelligenza artificiale (AI), una delle tecnologie in più rapida crescita nel mondo.
L’AI offre numerose opportunità e vantaggi per i retailer per migliorare le loro operazioni, ma l’implementazione comporta anche una serie di sfide. I retailer saranno in grado di superare questi ostacoli e diventare più tecnologici e competitivi?
Vantaggi dell’AI nel Retail
I retailer possono aspettarsi di ottenere numerosi vantaggi implementando soluzioni basate sull’AI nei loro modelli di business. Ad esempio, l’AI può aiutare i retailer a migliorare il servizio clienti e l’esperienza, aumentare l’efficienza e la produttività e migliorare la redditività.
Le organizzazioni nel settore del retail potrebbero anche essere in grado di acquisire nuovi clienti se adottano un’attitudine di innovazione. Ciò è fondamentale, soprattutto poiché l’industria dell’e-commerce cresce rapidamente e la concorrenza diventa più forte.
Considerate come l’AI sia stata fondamentale durante la pandemia di COVID-19. In quel periodo, ci sono stati cambiamenti massicci nella spesa dei consumatori, aumenti dei tassi di disoccupazione e carenza di materiali, lasciando i retailer a lottare con la gestione delle scorte e della domanda.
5 Sfide che i Retailer Affrontano nell’Implementazione dell’AI
Mentre l’AI e il machine learning (ML), un subset dell’AI, si diffondono, è lecito dire che diventeranno ubiqui in tutti i settori – il retail non fa eccezione. Tuttavia, implementare l’AI non è un’impresa facile. I retailer potrebbero affrontare barriere all’adozione e all’implementazione dell’AI. Ecco alcune di esse.
1. Sostituzione dei Lavoratori
Dalla nascita e dall’accettazione dell’AI, non è una sorpresa che le persone esprimano preoccupazione sul fatto che possa portare a una sostituzione generalizzata dei lavoratori. Nei grandi magazzini e nei supermercati, è comune vedere casse self-service o robot custodi che puliscono per aiutare a migliorare l’esperienza del cliente.
Se l’AI continuerà a evolversi, i retailer potrebbero preoccuparsi che possa sostituire i dipendenti. Tuttavia, è diventato chiaro che l’AI – al suo attuale stadio – verosimilmente servirà come supplemento al lavoro umano. Non ha ancora raggiunto un livello avanzato capace di eliminare la necessità di persone. Tuttavia, la sostituzione dei lavoratori è una preoccupazione che i retailer potrebbero avere e che potrebbe impedire loro di adottare l’AI.
2. Paura del Cambiamento
Il retail non è l’unico settore che sta impiegando tempo per adottare l’AI. Altri settori sono lenti nell’aggiungere l’AI, e una delle principali ragioni di ciò è la paura intrinseca del cambiamento. Implementare nuove tecnologie è qualcosa che ogni azienda dovrebbe essere disposta a fare, ma non è sempre il caso.
La paura del cambiamento è sufficiente per impedire ai retailer di adottare e implementare soluzioni basate sull’AI. Potrebbe sembrare troppo impegnativo da affrontare o cambierebbe troppo le operazioni e i processi.
3. Difficoltà nel Mantenere la Sicurezza dei Dati
I sistemi di AI richiedono grandi quantità di dati per funzionare correttamente. Le informazioni di retail sono generate su più piattaforme e fonti, rendendole difficili da pulire, archiviare e analizzare per ottenere informazioni.
Mancare di un team IT dedicato o di dipendenti con una profonda conoscenza dell’AI può essere una barriera significativa all’implementazione dell’AI. L’ultima cosa che un retailer vuole è spendere risorse sull’AI solo per vederla fallire. Inoltre, i retailer devono dare priorità alla sicurezza dei dati, soprattutto in un ambiente di sicurezza informatica sempre più minaccioso.
4. Non Sufficiente Ritorno sull’Investimento
Implementare sistemi di AI o ML avanzati è generalmente costoso, soprattutto per le piccole o medie imprese (SMB). Molti retailer non hanno le risorse necessarie per sostenere le iniziative di AI, sebbene il costo probabilmente diminuirà con il tempo e l’aumento dell’adozione di queste soluzioni.
Senza un ritorno sufficiente sull’investimento (ROI), implementare l’AI potrebbe sembrare uno spreco di tempo, energia e risorse per le aziende del settore del retail. È fondamentale per qualsiasi azienda, indipendentemente dal settore, calcolare il potenziale ROI di una nuova tecnologia prima di implementarla. I retailer che lo fanno potrebbero essere in grado di ottenere i benefici dell’AI e iniziare adottando una o due nuove soluzioni.
5. Divario delle Competenze dei Dipendenti
L’ultima sfida che i retailer affrontano nell’implementazione dell’AI è il divario delle competenze dei dipendenti. L’AI è ancora nella sua infanzia e la maggior parte della forza lavoro americana ha poca o nessuna conoscenza dell’AI. Non capiscono il suo potenziale, come funziona, come mantenerla o perché sta crescendo.
I retailer potrebbero non essere in grado di avere successo con le soluzioni basate sull’AI senza un numero sufficiente di dipendenti con una forte conoscenza dell’AI e del suo funzionamento interno. Le aziende che aumentano le competenze dei loro dipendenti per capire meglio l’AI potrebbero essere in grado di superare questo divario delle competenze e implementare con successo l’AI.
Il Futuro dell’AI nel Retail
Sembra inevitabile che l’AI diventerà più comune in una vasta gamma di settori e il retail non fa eccezione. Implementare qualsiasi nuova tecnologia comporterà le sue sfide, ma molte offriranno numerosi vantaggi per le aziende che osano.
Nel retail, le aziende possono migliorare l’esperienza del cliente, essere più efficienti e aumentare le vendite implementando soluzioni basate sull’AI. Mentre l’AI continua a evolversi, l’industria del retail e altre continueranno a beneficiare delle sue capacità.












