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Tecnologia

Le lenti a contatto intelligenti di XPANCEO uniscono il mondo digitale e quello fisico

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XPANCEO

Fondata nel 2021, XPANCEO è emersa come pioniera nel reinventare il modo in cui interagiamo con la tecnologia. A differenza delle aziende che sviluppano la prossima generazione di smartphone o laptop, XPANCEO sta adottando un approccio fondamentalmente diverso: l'informatica che sta direttamente sul tuo occhio. A Mobile World Congress (MWC) 2025, l'azienda di tecnologia avanzata ha presentato numerosi prototipi che dimostrano la sua visione di un'informatica invisibile e senza peso attraverso lenti a contatto intelligenti.

Il concetto alla base della tecnologia XPANCEO è tanto semplice quanto rivoluzionario: sostituire i tradizionali dispositivi al silicio con un'elaborazione che risulti naturale come la vista. Integrando tecnologie avanzate nelle lenti a contatto, XPANCEO mira a creare una fusione perfetta tra informazioni digitali e mondo fisico, quella che chiamano un'"esperienza di Realtà Estesa". La loro filosofia, "il dispositivo migliore è nessun dispositivo", riflette il loro impegno nel realizzare una tecnologia che scompaia sullo sfondo, migliorando al contempo le capacità umane.

Queste lenti a contatto intelligenti non sono solo concetti teorici o primi esperimenti di laboratorio. Al MWC 2025, XPANCEO ha dimostrato prototipi funzionanti con capacità che vanno dal monitoraggio della salute alla realtà aumentata (AR), suggerendo che la loro visione di calcolo invisibile si sta avvicinando alla realtà.

I tre prototipi principali

Lenti a contatto intelligenti con alimentazione wireless Companion

Una delle sfide fondamentali per qualsiasi dispositivo indossabile, in particolare uno piccolo come una lente a contatto, è l'erogazione di energia. Il primo prototipo di XPANCEO affronta questa sfida con un sistema di alimentazione wireless che rappresenta un significativo progresso rispetto alla tecnologia attuale.

Questa lente è dotata di trasferimento di potenza completamente remoto con il doppio della portata delle precedenti soluzioni del settore, consentendo agli utenti di alimentare le proprie lenti senza contatto diretto. Il compagno di alimentazione è progettato come un accessorio portatile che può essere trasportato in una borsa o in una tasca, simile per dimensioni e forma a una custodia per lenti a contatto standard.

Nonostante la tecnologia avanzata, la lente mantiene un design flessibile e leggero. La sicurezza rimane importante: i livelli di radiazione sono paragonabili ai comuni dispositivi indossabili, affrontando potenziali preoccupazioni riguardo all'avere un dispositivo alimentato così vicino all'occhio.

Lenti a contatto intelligenti con alimentazione wireless (XPANCEO)

Lenti a contatto intelligenti con biosensori

Il secondo prototipo mostra il potenziale delle lenti intelligenti per il monitoraggio della salute. Le tradizionali misurazioni dei biomarcatori richiedono spesso procedure invasive come i prelievi di sangue, che possono essere scomode e fastidiose. Le lenti a contatto intelligenti biosensibili di XPANCEO adottano un approccio diverso, misurando i parametri corporei direttamente dal liquido lacrimale.

La lente è dotata di un biosensore avanzato che funziona con nanoparticelle per migliorare il segnale degli elementi presenti nel fluido lacrimale. Questa tecnologia consente un monitoraggio ad alta sensibilità di indicatori sanitari chiave, tra cui:

  • Livelli di glucosio, importanti per la gestione del diabete
  • Vari ormoni tra cui cortisolo, estradiolo, estrone, progesterone e testosterone
  • Vitamine B1, B2, B3, E e D

Grazie al monitoraggio continuo di questi biomarcatori, la lente potrebbe trasformare la gestione della salute personale. Invece di sottoporsi a test periodici, gli utenti avrebbero una conoscenza costante della chimica del proprio corpo, consentendo potenzialmente una diagnosi precoce di problemi di salute e approcci di benessere più personalizzati.

Lenti a contatto intelligenti con biosensori (XPANCEO)

Lenti a contatto intelligenti con sensore IOP

Il terzo prototipo affronta un problema di salute specifico ma critico: la gestione del glaucoma. Il glaucoma, una delle principali cause di cecità in tutto il mondo, è caratterizzato da un aumento della pressione all'interno dell'occhio (pressione intraoculare o IOP). La diagnosi precoce e il monitoraggio continuo sono essenziali per prevenire la perdita della vista.

La lente IOP Sensor di XPANCEO fornisce un monitoraggio continuo e non invasivo della pressione oculare. Al MWC, l'azienda ha presentato questa tecnologia insieme a un modello oculare personalizzato che replica l'occhio umano. La lente contiene un pattern ottico quasi invisibile che si modifica in risposta alle variazioni della pressione intraoculare.

Quando gli utenti scansionano questo pattern con un'app per smartphone basata sull'intelligenza artificiale, ricevono misurazioni precise e in tempo reale della loro IOP. Questo sistema potrebbe migliorare notevolmente la diagnosi precoce del glaucoma e la gestione continua, prevenendo potenzialmente la perdita irreversibile della vista tramite un intervento tempestivo.

Lenti a contatto intelligenti con sensore IOP (XPANCEO)

Ulteriori innovazioni

Oltre ai tre prototipi principali, XPANCEO ha presentato anche due ulteriori tecnologie per lenti a contatto intelligenti che ampliano la propria visione di un'informatica invisibile.

Lente AR Vision migliorata con microdisplay integrato

XPANCEO ha mostrato una versione migliorata della sua lente AR Vision con un microdisplay integrato. A differenza dei tipici sistemi di realtà aumentata che richiedono ingombranti visori, questa tecnologia è incorporata direttamente in una lente a contatto. Il microdisplay può proiettare informazioni digitali direttamente sulla retina, creando una miscela di mondo digitale e fisico.

Ciò che rende questo particolarmente impressionante è il vincolo dimensionale: creare una tecnologia di visualizzazione abbastanza piccola da stare in una lente a contatto mantenendo al contempo la chiarezza visiva rappresenta un progresso significativo. La lente AR Vision punta verso applicazioni che spaziano dalla navigazione e dalla visualizzazione di informazioni in tempo reale a forme completamente nuove di interazione digitale.

Lente di lettura dati con trasmissione wireless

Il quinto prototipo svelato al MWC è stata una Smart Contact Lens for Data Reading, dotata di un'antenna di trasmissione dati wireless integrata e di elettronica flessibile pronta per la produzione di massa. Questa lente consente il trasferimento in tempo reale di informazioni dalla lente a contatto a un dispositivo di accompagnamento.

Il dispositivo companion ha un duplice scopo: funge sia da caricabatterie che da hub computazionale. Questa architettura consente alla lente di rimanere piccola e comoda, mentre scarica le attività di elaborazione intensive sul dispositivo companion. Gli utenti possono ricevere le informazioni biometriche raccolte dalla lente direttamente sui loro smartphone, rendendo i dati immediatamente accessibili e utili.

Risultati tecnici

I prototipi di XPANCEO rappresentano diverse tecnologie innovative che mirano a superare le sfide di lunga data nel campo dei dispositivi indossabili.

Tra i risultati più significativi dimostrati al MWC 2025 ci sono stati:

  • Proiettori sub-0.5mm: Questi componenti di visualizzazione ultra-miniaturizzati consentono di proiettare informazioni visive mantenendo il profilo sottile necessario per una lente a contatto confortevole.
  • I conduttori 2D flessibili più sottili al mondo: Consentono ai componenti elettronici di piegarsi insieme alla lente, fattore essenziale sia per il comfort che per la durata.
  • Sensori IOP compatti ad alta sensibilità: Sono in grado di rilevare piccoli cambiamenti nella pressione oculare pur restando sufficientemente piccoli da poter essere integrati in una lente a contatto.
  • Biosensori potenziati da nanoparticelle:Questa tecnologia amplifica il segnale dei biomarcatori presenti nel liquido lacrimale, consentendone il rilevamento a concentrazioni molto basse.

Queste tecnologie possono offrire soluzioni a molteplici sfide: miniaturizzazione, flessibilità, efficienza energetica e rilevamento del segnale. Molte di queste capacità erano precedentemente ritenute impossibili alla scala di una lente a contatto.

La relazione tra le lenti a contatto e i dispositivi complementari è una scelta di progettazione critica. Invece di cercare di concentrare tutta la potenza di elaborazione nella lente stessa, il che creerebbe problemi di potenza e calore, XPANCEO ha sviluppato un modello di elaborazione distribuito.

I dispositivi complementari gestiscono l'erogazione di energia, l'elaborazione dei dati e la connettività con altri sistemi. Questo approccio mantiene le lenti sottili e comode, consentendo comunque funzionalità sofisticate. I dispositivi complementari sono progettati per essere discreti, simili per dimensioni a un astuccio per lenti a contatto che può essere trasportato in tasca o in borsa.

Rimodellare l'interazione uomo-computer

L'implicazione più profonda di queste lenti è il potenziale cambiamento nel modo in cui interagiamo con l'informatica. L'affermazione di XPANCEO secondo cui "il miglior dispositivo è nessun dispositivo" suggerisce un futuro in cui la tecnologia si allontana dalla consapevolezza cosciente, diventando più intimamente connessa al nostro corpo e ai nostri sensi.

Questo approccio potrebbe eliminare molte delle barriere e degli attriti nell'attuale interazione uomo-computer. Invece di digitare, scorrere o parlare, l'interazione potrebbe avvenire tramite mezzi più naturali come la direzione dello sguardo. Invece di tirare fuori un dispositivo per accedere alle informazioni, tali informazioni sarebbero disponibili all'interno del nostro campo visivo ogni volta che sono necessarie.

Questa è un'evoluzione significativa rispetto all'era degli smartphone. Mentre gli smartphone hanno reso l'informatica portatile, richiedono ancora attenzione deliberata e interazione fisica. L'informatica con lenti a contatto creerebbe un mondo in cui l'interfaccia tra gli esseri umani e le informazioni digitali diventa quasi impercettibile, creando un accesso davvero onnipresente e senza attriti al mondo digitale.

Alex McFarland è un giornalista e scrittore specializzato in intelligenza artificiale che esplora gli ultimi sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. Ha collaborato con numerose startup e pubblicazioni di intelligenza artificiale in tutto il mondo.